https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=26&t=5524&p=6586740#p6586740
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Kevin
30 Luglio 2007, 9:00

Re: [ITA] Rapporto Sull’ambasciata Italiana A Mosca
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E' vero, è tutto dannatamente e maledettamente vero quanto riportato nell'articolo.
Poco più di un mese fa anch'io ho avuto modo di visitare personalmente la rappresentanza Consolare a Mosca.
Per fortuna mia non dovevo fare svolgere nessuna pratica, però... all'ingresso, lungo la strada sotto il sole ( e la pioggia) una bella fila di russi, in maggioranza donne, per circa un paio d'ore.
Sono italiano, mostro a malapena il passaporto ed entro deciso. L'unico militare italiano di guardia mi accenna sconsolato di entrare. Appena dentro un pseudo king-kong russo mi urla in russo come un ossesso di spegnere il cellulare. Ma se manco ce l'ho il cellulare!!! Gli rispondo malamente in russo, capisce che sono italiano, e la storia finisce lì. Ma la scena si ripete automaticamente per chi mi segue...
Mi aggiro per gli uffici... corridoi angusti, scale strette, pochissime finestre, tante persone in attesa, ovviamente nessun condizionatore... se trovi una sedia sei già una persona superfortunata.
Agli sportelli, a contatto col cittadino, solo personale russo. In questo momento non voglio entrare in merito sul rapporto tra russi nella burocrazia, probabilmente loro sono abituati o rassegnati così, però vorrei ricordare che siamo in un ufficio pubblico italiano...
Visito anche in altri uffici, non solo la zona Visti, cioè il girone dantesco, ma la situazione non cambia...
Alla fine esco, disgustato, un po' depresso, vergognandomo fortemente davanti alle persone ancora in fila per l'immagine dell'Italia che diamo, specialmente perchè per molti di loro questo è il PRIMO contatto con l'Italia....
Chissà, forse anche loro tra un paio d'ore entreranno in quel carnaio...

Ah, dimenticavo.
Forse qualcuno potrà dire che sto facendo della facile demagogia.
Ma il piccolo, trascurabile, dettaglio è che anch'io faccio parte della Pubblica Amministrazione.
Anch'io sono a contatto tutti i giorni col cittadino, essendo responsabile di un ufficio che dice "sì" o "no".
E quotidianamente vedo l'attesa e l'ansia della MIA risposta in tutti i cittadini, in tutte le PERSONE che per forza devono passare da me, e sicuramente ne avrebbero fatto a meno...
Sono anche conscio dei grossi limiti che la Pubblica Amministrazione ha nel fornire spazi o servizi adeguati al cittadino, ma con i pochi mezzi a disposizione, e soprattutto la volontà di voler comunque fare qualcosa, dei risultati si ottengono...

Simili situazioni e simili atteggiamenti, in un ufficio pubblico ITALIANO, davanti a funzionari ITALIANI, svolto da personale straniero pagato coi soldi del contribuente ITALIANO, mai e poi mai me lo sarei aspettato ed ancora oggi non posso accettarlo.

Per quanto dovuto.
Cordiali saluti.

Kevin


