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Ospite
02 Dicembre 2007, 23:43

Re: Basket: Uleb Cup 2007/08
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[align=center][b][size=24][color=red]RISULTATI[/color][/size][/b][/align]

[align=center][b][size=18][color=blue]QUARTA GIORNATA[/color][/size][/b][/align]

[color=red]Unics Kazan - PGE Turów Zgorzelec 	 [b]75 - 80[/b][/color] [url=http://www.ulebcup.com/ulebcup/competition/results/showgame?gamecode=108][b][color=blue]IL TABELLINO[/color][/b] 	  	  	
Lukoil Academic - BC Kyiv 	[b]95 - 87 [/b]			
Siauliai - Guildford Heat 	[b]87 - 72[/b] 			
BC Kalev/Cramo - Ludwigsburg 	[b]92 - 88[/b] 			
Hapoel Jerusalem - Zadar 	[b]84 - 83[/b] 			
[color=blue]Red Star - Beghelli Bologna 	[b]99 - 66[/b][/color] [url=http://www.ulebcup.com/ulebcup/competition/results/showgame?gamecode=98][b][color=red]IL TABELLINO[/color][/b] 			
Turk Telekom - Alba Berlin 	[b]82 - 71[/b] 			
BC Hemofarm Stada - Hanzevast Capitals 	[b]102 - 77[/b] 			
CEZ Nymburk - Telindus Oostende 	[b]81 - 75[/b] 			
Besiktas Cola Turka - Ovarense Aerosoles 	[b]100 - 74[/b] 			
[color=red]Panellinios GS - Dynamo Moscow 	[b]76 - 83[/b][/color] [url=http://www.ulebcup.com/ulebcup/competition/results/showgame?gamecode=99http://][b][color=blue]IL TABELLINO[/color][/b]			
BK Ventspils - Elan Chalon 	[b]81 - 71[/b] 			
[color=red]Anwil Wloclawek - Khimki 	[b]99 - 102[/b][/color] [url=http://www.ulebcup.com/ulebcup/competition/results/showgame?gamecode=93][b][color=blue]IL TABELLINO[/color][/b]			
ASK Riga - Pau-Orthez 	[b]80 - 60[/b] 			
D. Bank Skyliners - SLUC Nancy 	[b]83 - 84[/b] 			
ASCO Slask Wroclaw - Asvel Basket 	[b]78 - 65[/b] 			
[color=blue]Artland Dragons - Benetton Tamoil 	[b]84 - 79[/b][/color] [url=http://www.ulebcup.com/ulebcup/competition/results/showgame?gamecode=105][b][color=red]IL TABELLINO[/color][/b]			
[color=red]Benetton Fribourg - Triumph Lyubertsy 	[b]78 - 77[/b][/color] [url=http://www.ulebcup.com/ulebcup/competition/results/showgame?gamecode=94][b][color=blue]IL TABELLINO[/color][/b] 			
Spirou Charleroi - Akasvayu Girona 	[b]71 - 74[/b] 			
Köln 99ers - FMP 	[b]89 - 82 [/b]			
KK Bosna - DKV Joventut 	[b]68 - 85[/b] 			
Antwerp Giants - Swans Gmunden [b]	74 - 68[/b] 			
Pamesa Valencia - Azovmash Mariupol 	[b]95 - 77[/b] 			
Strasbourg - EiffelTowers Den Bosch 	[b]97 - 85[/b] 			
KK Buducnost - Hapoel Galil Elyon 	[b]93 - 68[/b] 			
G. Canaria Grupo Dunas - Panionios On Telecoms 	[b]82 - 73[/b] 			
CSU Asesoft - Galatasaray Cafe Crown 	[b]81 - 83[/b]

[align=center][b][size=24][color=red]Treviso rimane al palo…[/color][/size][/b][/align]

QUAKENBRUCK – La Benetton Basket cede le armi 84-79 agli Artland Dragons nella quarta giornata del girone H di Uleb Cup: i biancoverdi, pur avanti anche di 14 punti (16-30 nel primo quarto, poi 31-44 all’intervallo) e con in mano l’inerzia della gara per lunghi tratti, subiscono il rientro dei tedeschi nell’ultimo periodo e nel convulso finale (anche un canestro da 2 del folletto di casa Mc Intosh considerato una tripla dagli arbitri) non riescono a piazzare lo strappo vincente.
[b]La cronaca[/b]
1°/2° quarto – Le luci e gli effetti speciali dell’Artland Arena non distraggono gli uomini di Mahmuti, che partono determinati: Chalmers-Gaines-Soragna-Pops-Austin tengono a bada i Dragons che, con gli esterni Mc Intosh e Goldsberry, provano a correre pur senza trovare lucidità. Primo quarto ad elastico, con i padroni di casa a tentare il primo allungo sul 12-6 al giro di boa, grazie ad un ispirato Mc Intosh e la Benetton Basket sorniona nell’imporre alla unga distanza il proprio ritmo, con una difesa aggressiva e scelte offensive sempre ragionate. Controbreak biancvoerde di 11-0 per il 12-17 al 7’, ispirato da due triple di Gaines e una di Mario Austin, reattivo su entrambi i lati, 25-16 al primo riposino con altre due triple, a firma Mordente, per il massimo vantaggio.
Forbice che si allunga con un missile di Gaines per il +14 all’11’ (16-30), ma i Dragons non ci stanno e, complice qualche svarione a rimbalzo, risalgono la china grazie alle seconde linee Rowland e Madrick. Risultato un break di 0-8 in 3’ per il 24-30 al 14’, Mahmuti ci vuole parlare sopra ma l’inerzia sembra scivolare dalla parte dei teutonici, che arrivano fino al -2 (30-32, 16’) con uno scatenato Chubb. Pare piovere sul bagnato con il 3° fallo di Mordente, ma proprio nel momento di difficoltà i biancoverdi si ricompattano e ritrovano il filo in attacco, oltre che l’intensità difensiva giusta per confondere le idee ai piccoli dei Dragons. Così, Austin e Chalmers guidano un parziale di 12-1, chiuso con una tripla di Soragna che porta la Benetton Basket all’intervallo con un confortante +13 (31-44).
3°/4° quarto – I Dragoni tedeschi sputano subito fuoco sul parquet al rientro in campo, con un Freije che trova ispirazione sia da sotto che dalla linea dei 6.25: sono i 7 punti del mezzo lungo Usa a riportare in carreggiata la squadra locale, che rintuzza fino al -3 (45-48) in meno di 4’, con break di 14-4. La Benetton Basket tuttavia risponde colpo su colpo, con Chalmers prima e con Gaines ed Austin poi. La tripla dell’ex Armani per il nuovo + 8 (45-53) al 25’, il primo missile di Gigli vale il +7 1’ più tardi (49-56), Soragna spara ancora dalla lunga per il +6 (53-59) al 28’. I tedeschi non ci stanno e, a cavallo di 3° e 4° quarto, rosicchiano punti ed inerzia arrivando al sorpasso +1 al 31’ con una tripla del neo entrato Melzer ed un tap in di Hall nell’azione seguente (60-59, 31’40”).
Tuttavia, con la grinta di Soragna e la caparbietà di Mordente, la Benetton Basket non si fa intimorire dal clima torrido della Artland Arena e ricuce un nuovo vantaggio in 2’ scarsi, con la tripla del play teramano che vale il nuovo + 4 sul 60-64 al 33’. Dall’altra parte, la coppia Goldsberry-Chubb non ci sta e mette di nuovo la freccia con un paio di giochi a due che fruttano coplessivamente 6 punti: 66-64 Artland Dragons a meno 6’, Soragna ed Austin tengono in equilibrio la situazione fino alla bomba di Mc Intosh che vale il 72-68 Artland (35’30”). Due viaggi consecutivi in lunetta di Gaines per la nuova parità a 72 al 37’20”, lo imita dall’altra parte Chubb che manda Gigli in panchina con 5 falli e, con un 4/4 dalla linea della carità, firma il 76-72 al 38’. De La Fuente con una percussione nel cuore dell’area tedesca si “inventa” il gioco da 3 punti per il 76-75 al 38’35”, Goldsberry trova la freddezza per mettere una tripla sotto pressione e riporta gli Artlad Dragons avanti ancora di 4 sul 79-75 a meno 1’12”. Mahmuti riflette con i suoi e trova una giocata da fuoriclasse di Gaines, che subisce falo ma non converte il tiro libero supplementare (79-77, 39’), e dall’altra parte arriva la “condanna” firmata da McIntosh con la tripla “dubbia” dell’82-77 al 39’25”. Soragna rintuzza con 2 liberi, ma i Dragons sono più lucidi e gestiscono il finale, chiudendo 84-79. 

[align=center][b][size=24][color=red]Fortitudo, Sacrati: 'Sono senza parole'[/color][/size][/b][/align]

“La partita? Non l’ho vista, ma che dire? Un disastro” – sono queste le prime dichiarazioni di un Sacrati rimasto senza parole dopo la figuraccia della sua Beghelli a Belgrado. “ Speravo in un atteggiamento diverso – continua poi – e non so quale sia la ragione di questo disastro. Stasera la partita va rivista dieci volte per capire bene come si deve giocare, ovvero esattamente come fatto dai nostri avversari. Dei ventenni ci hanno fatto vedere come si gioca a pallacanestro. Non ci sono parole, per dire che non c’è stata grinta e concentrazione. Ho visto solo dei tifosi giustamente arrabbiati, ai quali chiedo scusa. I casi sono due: o il campionato italiano è di basso livello, nel quale si gioca con poca intensità, o c’è qualcosa che non va nella nostra squadra. Credo che sia una condizione mentale, sintomo ne è l’inizio di match drammatico, mentre gli altri facevano sempre canestro. La colpa è di tutti, non di qualcuno in particolare. C’è stato uno sbando totale, più psicologico che tecnico”.
Piovono le critiche su Mazzon. “Ha un cartellino invidiabile – rassicura il patron – basti pensare a quanto fatto lo scorso anno con l’Aris. Piuttosto continuo a pensare che ci sia qualcosa di diverso che non va. In settimana, quando il gruppo rientrerà, ci parleremo e valuteremo la situazione. Non credo manchi una figura diversa da Pastori; noi siamo sempre attenti al mercato. Credo che il problema sia altrove. Tra l’altro so che Torres ha ricevuto un colpo alla coscia, che non gli ha permesso di continuare a giocare. Ripeto, non sono i giocatori visti stasera, ma non capisco perché non siano quelli che possono essere. Mancano ancora tante partite, e noi vogliamo arrivare in fondo, dando un senso logico a chi come Beghelli contribuisce in quest’avventura”.
C’è tanta carne al fuoco su un mercato sempre in fermento, soprattutto dopo stasera:”La guardia da 20 punti a partita? Non è semplice trovarla, bisogna trovare l’uomo giusto al momento giusto, ma soprattutto bisogna fare attenzione a come muoversi in questo mercato: dalla situazione di Nelson, all’equilibrio degli italiani da tenere, dalla regola degli extracomunitari, dai tre comunitari dei quali solo due possono giocare. Prima di muoverci – continua - volevamo vedere come andava il girone d’andata; questo non vuol dire che siamo rimasti fermi. Ci vogliono gli uomini giusti, capire che giocatori servono, stando attenti alla chimica di squadra. Del resto i buoni chi c’è li ha se li tiene stretti”.
Si va poi nei dettagli, facendo nomi: “Nelson? Ho grande fiducia in lui, l’ho visto anche piangere, vorrebbe sempre giocare. Tutto dipenderà dai referti medici, domani ho un incontro coi dottori, dovessero dirmi che i tempi saranno brevi, lo aspetteremo. Non voglio pensare il contrario. Gigli? Non sappiamo nemmeno se è in vendita. Sarebbe prendibile economicamente? Mah ! Cittadini? Ci aspettavamo molto di più da lui, e sinceramente oggi sono un po’ deluso. Qualche taglio va fatto, e se ce ne sarà uno, mi dispiace dirlo, va fatto. Forte? Una fotocopia di Jenkins. Becirovic? Non so nemmeno se è mai iniziata una trattativa, gioca al Pana e lasciamolo dov’è. Perché via Cavaliero? Dovevamo fare delle scelte. Aveva delle richieste, era più un due che uno, mentre lui aveva voglia di giocare playmaker e s’incartava, una scelta quasi obbligata. Radulovic? L’abbiamo chiesto, ma ci è stato detto picche, è incedibile, non c’è stata la volontà di iniziare il discorso. Basile? Uno di quei sogni che abbiamo cercato di realizzare, ma non ce l’abbiamo fatta” 

[align=center][b][size=24][color=red]Khimki e Dinamo Ok[/color][/size][/b][/align]

Signore e signori, chi avrebbe scommesso che l'Anwil Wloclawek avrebbe messo così tanto in difficoltà il [b]Khimki[/b] da costringere la corazzata russa ad un supplementare prima di uscire vincente Polonia? Daniel Ewing (30p, 8/16, 11/14 ai liberi, 4r) segna sulla sirena la tripla che manda le squadre all'overtime, dove il [b]Khimki[/b] mette in campo una maggior esperienza, specie in Vladimir Dyachok (17), Vitaly Fridzon (14), Kelly McCarty (16p, 5r) e Teemu Rannikko (12). Un plauso agli stoci ragazzi polacchi, guidati da Gerrod Henderson (25), Patrick Okafor (18) e dal "vecchio" Andrzey Pluta (12).
La sorpresa delle sorprese: la corazzata [b]Triumph[/b], attrezzata per vincere l'Uleb e per dar fastidio al grande CSKA in SuperLega russa, cade per mano di una squadra svizzera!! David Esterkamp (17), Ken Johnson (15) e Tresor Quidome (13) vivono un meritatissimo momento di gloria, dimostrando come il tasso tecnico della Uleb di quest'anno sia di buon livello; nonostate sei giocatori in doppia cifra, quindi, il [b]Triumph[/b] perde, condannata dai troppi errori dalla lunetta (14/22).


