https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=4&t=6667&p=6602992#p6602992
-----------------------------------
Davide Rap
11 Febbraio 2008, 19:30

Re: Perchè l'italia ragiona così?
-----------------------------------
[quote user="Mystero" post="6602989"]Non siamo stati santarellini è vero, ma sono anche vere due cose:

primo in america gli italiani andavano per mandare i soldi alle famiglie lasciate in italia e se escludi il caso mafia, ci sono stati tantissimi italiani che hanno fatto l'economia di molti paesi, america in primis.

secondo, in italia ora stanno arrivando stranieri che per la maggior parte hanno un grado di istruzione medio, se fai salvo i Rom e gli stranieri provenienti dall'Africa, moltissimi stranieri hanno un titolo di studio superiore o laurea addirittura.

Certo. avendo l'italia altissima richiesta di lavoro per lavori manuali piuttosto che mentali (il che è tutto dire e si potrebbe scrivere tantissimo in merito), c'è una generale dequalificazione del potere intellettivo dello straniero.

Un esempio su tutti: molti indiani che lavorano nei fast food sono ingegneri ecc, e potrebbero insegnare a molti laureati per le loro capacità.[/quote]

verissimo, verissimo, verissimo. ma....
Conoscendo il tessuto culturale italiano, pensi che l'ing. indiano venga ad occupare il ruolo che gli compete in base alle sue esperienze o finirà per vendere kebab? :roll: 
Per quel che vedo io, l'Italia non è ancora matura per accettare un tipo di immigrazione diverso da quello che oggi va per la magiore. 
Del resto, quanti di noi se potessero decidere, prenderebbero a parità di salario un manager marocchino o indiano invece di uno italiano? Io personalmente prenderei l'italiano anche se dovessi pagarlo di più e sulla carta avesse meno credenziali. per ovvie ragioni di usi, costumi, tradizioni ed integrazione. Lo riterrei più un problema di fantasia e creatività, che quasi sicuramente sono certo di poter trovare in un manager italiano piuttosto che in uno straniero


