https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=29&t=7058&p=6607452#p6607452
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Ospite
09 Aprile 2008, 18:28

Arrivano I Russi X La Juve
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TORINO. Se non d’oro, per lo meno d’acciaio, il futuro della Ju­ventus potrebbe arrivare dalla Russia dove la Severstal, il grup­po industriale russo specializzato in metalli, sarebbe interessato a investire nel club bianconero acquistando una partecipazione azionaria della società, secondo l’indiscrezione lanciata ieri del­l’agenzia economica Radiocor. Non tutta la società, perché la Fa­miglia non ha intenzione di scendere al di sotto del 60 per cento, mantenendone quindi il controllo, ma una quota significativa. Al momento i rumors non sono confermati: essendo la Juventus quotata a Piazza Affari, ogni passaggio azionario al di sopra del 2 per cento deve essere comunicato da Borsa Italiana. E anche gli ambienti Ifil non hanno, per ora, ricevuto richieste dai gigan­ti russi della metallurgia. Ma i due gruppi si conoscono molto be­ne perché la Severstal (che «per ora» smentisce l’indiscrezione) ha siglato una joint venture con la Fiat e dal gennaio 2006 fan­no affari insieme. Ottimi rapporti, dunque, che faliciterebbero il contatto ed eventuali altre operazioni.

IL VERTICE Galeotto dell’interessamento sarebbe stato un pranzo d’affari che si è tenuto ai primi di aprile a Mosca. Padro­ne di casa, Vladimir Putin, ospiti alcuni top manager italiani (Francesco Guarguaglini, presidente e ad di Finmeccanica, Pao­lo 
Scaroni, ad di Eni, e Fulvio Conti, ad dell’Enel) le cui azien­de hanno intrecci economici in Russia. Tra una portata di pesce e un assaggio di cervo si sarebbe discusso di possibili accordi in­dustriali. L’Enel ha comprato centrali elettriche in Russia ed è in­teressata a sviluppare questo filone, l’Eni ha stabilito contatti con la Gazprom e Finmeccanica ha in ballo un affare con la Sever­stal, intenzionata a entrare nel capitale di Ansaldo Energia, che si occupa di energia elettrica e nucleare. Alexey Mordashov, pre­sidente del colosso dell’acciaio avrebbe poi chiesto informazioni a Guarguaglini, grande tifoso bianconero, sulla Juventus mo­strando un certo interesse all’idea di comprare una quota azio­naria del club. Ieri il presidente di Finmeccanica era negli Usa, ma fonti vicine alla holding negano il particolare.

LE PROSPETTIVE Un socio russo non si nega mai a nessuno, soprattutto se porta quattrini da investire sulla squadra e sugli interventi immobiliari come lo stadio. L’Inghilterra è stata l’apri­pista e rimane l’esempio più importante se si pensa all’ascesa del Chelsea da quando è nelle mani di Roman Abramovich. Se l’o­perazione con la Juventus diventasse concreta sarebbe comun­que diversa perché i russi diventerebbero non i proprietari ma i soci di minoranza. Attualmente l’Ifil, e dunque la famiglia 
Agnelli, detiene il 60% delle azioni, il 7,5% appartiene alla Lafi­co, la finanziaria controllata dal governo libico di Muammar 
Gheddafi, e il restante 32,5% è il flottante. La Severstal potreb­be attingere dal mercato dei piccoli azionisti (non soltanto tifosi poiché quote di azioni bianconere sono in mano a fondi di inve­stimento o banche d’affari) oppure subentrare alla Lafico. :wink: 
ADORO ANCORA DI + il LEADER PUTIN :wink:


