https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=5&t=7558&p=6614239#p6614239
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drugospb
04 Luglio 2008, 12:01

Re: [ITA] Non Dimentichiamo I Colleghi Russi
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[quote user="Alessandro" post="6614235"]Malattia olandese - e' un fenomeno caratteristico per i paesi con ben sviluppata l'esportazione di materia prima. In situazione quando le risorse naturali ci sono in abbondanza, l'industria estrattiva comincia a soffocare gli altri settori industriali, e l'aumento del reddito nazionale provoca la crescita del corso di cambio della valuta nazionale. In tale situazione il popolo comincia a pensare che tutto va benissimo, e viene il senso falso della sicurezza, mentre che il governo non fa niente per lo sviluppo degli altri settori di economia nazionale, visto che tutto gia' va molto bene. Il rischio e' che  l'inflazione puo' cominciare ad aumentarsi con velocita' proprio enorme. E ne abbiamo gia' dei sintomi...

E' troppo facile di lasciarsi al senso di falsa tranquillita'. Per quanto mi riguarda, direi che la Russia e' gia' ammalata della malattia olandese. Ecco perche' bisogna guarire prima di ricostruire' l'economia.[/quote]

Lo dcevo poc'anzi (non era un consiglio ma un'opinione). Bisogna aumentare la produzione interna, ovvero la trasformazione della materia prima. Scusa, ma io parlo da italiano, noi siamo carenti in materie prime (se si esclude l'agroalimentare), ma le acquistiamo e le trasformiamo... acquistiamo la pelle e facciamo divani e scarpe... acquistiamo i tessuti e facciamo i vestiti... acquistiamo il legno e facciamo l'arredamento della casa... acquistiamo oro, ferro, acciaio e plastica e facciamo gioielli, accessori di moda, accessori per auto e per la casa... e la lista potrebbe continuare all'infinito. In Italia questa tradizione e' consolidata... Lo stesso dicasi per altri Paesi e per altri settori... In Russia c'e' qualcosa del genere, anche se in misura proporzionale minore??

Se la risposta e' SI, allora bisogna aumentare questa misura proporzionale investendo nei settori produttivi (leggi "di trasformazione").

Se la risposta e' NO, allora bisogna facilitare gli investimenti stranieri, che apportino know-how e creiino nuovi posti di lavoro.

Vedi Ale, io ne dico di cotte e di crude sulla Cina, ma un merito i cinesi ce l'hanno: loro hanno favorito gli investimenti stranieri, hanno lavorato sodo nelle nostre aziende (occidentali) ed ora che fanno?? Noi diciamo che copiano (lo dico anche io sempre)... ma il termine giusto sarebbe: loro hanno imparato si sono specializzati, mettendo su le loro imprese che hanno creato concorrenza alle nostre... certo, un capo di abbigliamento cinese (copied in China, diremmo), non avra' la stessa eccellenza di uno italiano... pero' almeno loro ci hanno provato.

La Russia, a mio avviso, conta e punta molto sulle materie prime (come dici giustamente tu), abbastanza sui servizi (intendo come settore dei servizi privato, da non confondere coi servizi pubblici), come ad esempio immobiliare, turistico, ecc., ma poco sui settori intermedi, ovvero industria di trasformazione e commercio (o, meglio, scambi commerciali con l'estero).


