https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=4&t=7998&p=6622485#p6622485
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nightwatch76
22 Settembre 2008, 22:30

Re: ALITALIA
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ECCO L'ARTICOLO TRATTO DA LA STAMPA
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Giancarlo Tedeschi è un ex pilota di alitalia oggi direttore delle operazioni di volo di Blue Panorama. Convincerlo a parlare dei suoi ex colleghi è difficile 

Non mi faccia passare guai

Ne ha passati perchè ha detto che i piloti Alitalia sono dei nababbi in confronto ai piloti di compagnie più piccole e snelle come la blue panorama?

Beh non proprio così. Il momento è difficile, gli animi sono caldi... certo è la verità che in Alitalia si guadagna un 30% in più. Ma la prego di dire anche che non è certo colpa dei poloti e delle hostess se l' Alitalia sta fallendo

Ma lei avrebbe firmato il contratto ?

Si, anche considerando il fatto che l'Alitalia in pratica non c'è più. Comunque è simile a quello delle compagnie private minori come la nostra mantenendo comunque dei privilegi. E poi come è successo in molti casi una volta che la nuova società avrà risultati positivi si potrà sempre rivedere. C'è da capire che chi investe ha il rimore di partire con costi troppo elevati.

Mi fa un esempio della differenza di busta paga tra un pilota Alitalia e un pilota Blue Panorama ?

Partiamo da uno stipendio base di circa 1.300 euro. A quello si deve aggiungere un minimo garantito di ore di volo che vengono pagate sia che si voli sia che non si voli. In Alitalia questo pacchetto è di 70 ore, da noi, per esempio, è di 50 ore. Ovvio che i nostri piloti sono più incentivati a far salire questo monte ore. Oltre al fatto che da noi un pilota riceve un'indennità dalla prima ora di volo effettivo, quindi un pilota che vola zero ore prenderà solo le 50 di minimo, mentre uno che ne vola cinquanta prende 50 più l'indennità. E da quel tetti in su ci sono incrementi consistenti per premiare la produttività della persona. Per un pilota Alitalia invece non ha senso volare di più perchè tanto guadagna la stessa cifra. 

Ma questi ragionamenti non possono poi incidere sulla sicurezza del volo?

Ci sono dei limiti di impiego del personale imposti dall'Europa. E sono 900 ore all'anno e 100 al mese. Molte compagnie utilizzano per gli equipaggi i limiti massimi che comunque sono molto più restrittivi, proprio per la tutela del viaggiatore, di un tempo. Fino a 4 anni fa c'era più spazio di interpretazione. Però consideri che da noi un pilota può lavorare in una giornata consecutivamente, a seconda delle tratte, un massimo di 13 ore, il chè significa 11 di volo. In Alitalia fino a poco tempo fa il limite era 9 ore, 6 di volo, e questo faceva si che su alcune rotte si dovevano rinforzare gli equipaggi, magari imbarcando 3 piloti invece che 2.

E la storia degli autisti che portano al lavoro gli equipaggi? Voi come vi regolate?

Da noi tutti, anche i piloti, arrivano in aeroporto con i mezzi propri e poi parcheggiano nelle aree di lunga sosta degli aeroporti concui abbiamo delle convenzioni. Noi paghiamo il parcheggio, per esempio, ma non sono sicuro che tutte le compagnie lo facciano.

E gli alberghi?

Sono pagati solo quando il personale è fuori base e li decide l'azienda cercando di ottimizzare il rapporto qualità prezzo attraverso delle gare. Mentre in Alitalia la scelta è attraverso un concordato tra azienda e dipendenti e così spesso la scelta è su hotel più cari.

Da cosa dipendono queste differenze ?

La nascita del contratto Alitalia risale a molti anni fa e quindi ha un impiando arcaico. Anche 20 anni fa si vedeva che non c'era una gestione valida, dei vizi che non avrebbero portato a nulla di buono. Poi il mondo aeronautico è cambiato rapidamente dal '92 in poi e l'Alitalia non ha seguito questo trend, non si è resa più flessibile in un mondo rivoluzionato dalle low cost, dall'informatizzazione, dalla liberalizzazione. Un pò per sua colpa, un pò per colpa del sistema.


