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Furba
24 Settembre 2008, 7:36

Re: Un Bello Scherzo:)
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http://www.clandestinoweb.com/sondaggi-da-tutto-il-mondo/riza-gli-uomini-parlano-di-calcio-74-le-donne-di-shopping-77-.tutti-parlano-ma-pochi-comun.html
23/10/2007  
Di Paola Garifi 

Gli italiani dedicano molto tempo alla “chiacchiera facile” ma non hanno più la voglia di approfondire i rapporti. E’ quanto emerso dagli studi degli psicologi del mensile Riza Psicosomatica, che hanno esaminato l’attitudine alla comunicazione di un campione di 1000 italiani di età compresa tra i 25 e i 60 anni. 

 Gli argomenti più discussi tra gli uomini sono, ovviamente, calcio e sport in generale (74%); seguono il lavoro (68%) e l’argomento “belle donne” (47%) che arriva a superare le auto e i motori (38%), poi la televisione (34%), e in conclusione la nuova tecnologia (32%), dai computer agli ultimi modelli di telefonini.

I temi su cui si concentrano le donne sono, innanzitutto, lo shopping (77%), giusto per non sfatare il mito, al quale seguono il lavoro (69%), in percentuale superiore rispetto agli uomini. Anche il sesso (56%), al terzo posto in classifica, vanta una percentuale più alta di quella indicata dagli uomini. Ma la “chiacchiera” preferita dalle donne è caratterizzata dall’argomento gossip (49%). Chiude la classifica la tanto amata televisione (44%), con i suoi programmi e i personaggi belli e famosi. 

Facendo un’analisi specifica, gli uomini parlano in media di calcio per 52 minuti, mentre le donne parlano di shopping per 50 minuti. Il resto e' una media unisex: 37 minuti della proprie chiacchiere quotidiane sono dedicate al lavoro; per 35 minuti si fa un po' di pettegolezzo; per 32 minuti si discute animatamente di tv, di personaggi vari e di vip più o meno graditi; 20 minuti soltanto sono dedicati al sesso, forse perché il tema è allettante ma non sempre si trovano le persone giuste con le quali fare pettegolezzo; 19 minuti sono dedicati ai soldi e una decina ai piaceri della tavola e alla buona cucina. 6 minuti solamente per tema del giorno; mentre 2 minuti alla politica e ai fatti internazionali. Un minuto dei dialoghi quotidiani viene dedicato all'ultimo film visto al cinema e, appena 30 secondi, all'ultimo libro letto. 

Psicologi e psicoterapeuti manifestano la loro preoccupazione rispetto al risultato di questo studio, che mostra come oggi il dialogo costruttivo sia sempre più raro e come la comunicazione si limiti, invece, a delle chiacchiere facili. Secondo dati recenti, 6 italiani su 10 (63%) confessano addirittura di non riuscire a comunicare né con i figli, nè con i colleghi d'ufficio con i quali lavorano da anni (57%); 1 italiano su 2 non riesce ad avere un rapporto aperto con i genitori (46%) e, ancora peggio, con il partner (37%). 
Non parliamo, poi, di quegli argomenti evitati a priori in qualsiasi discorso: al primo posto (61%) abbiamo il dolore e la malattia, segue la morte (60%), i temi culturali (51%), i sogni e le aspirazioni (43%), l'amore e l'innamoramento (37%). Quando questi temi si affrontano, si preferisce parlarne con gli amici più intimi (64%) piuttosto che con il partner (54%), coi nonni (46%) più che con i genitori (32%). Una piccola parte, il 24% degli italiani, ricorre ai conoscenti occasionali e solo il 17% ricorre al sacerdote. Paola Garifi


