https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=4&t=7774&p=6624437#p6624437
-----------------------------------
il Passatore
07 Ottobre 2008, 11:50

Re: IL Colmo: 1.980 $$ In 24 Ore
-----------------------------------
[quote user="Rapisarda" post="6624424"][quote user="il Passatore" post="6624416"][quote user="Rapisarda" post="6624401"]bene.... ieri come da previsione siamo stati fuori dalla peggior seduta degli ultimi 20 anni che è terminata a -8.5% con alcuni titoli tipo eni sotto anche del 15%... 
ci siamo quasi... occhio perchè con il vix a questi livelli il rimbalzo potrebbe essere dietro le porte. Personalmente preferirei avere altre 2 sedute molto pesanti in modo da abbassare (per quanto possibile in queste situazioni) il livello di rischio e sfogare definitivamente il panic selling.[/quote]

invece cosa ne pensi della borsa di Mosca e di Kiev?? ieri rispettivamente -18% e -7%? come e' possibile che tutti e dico tutti i settori siano svenduti in questa maniera?[/quote]



no ne penso molto bene, sono mercati poco trasparenti su cui stare fuori potrebbe essere una valida scelta. Poi come sfrutteresti l'eventuale rimbalzo/rialzo? Per quanto riguarda il mercato russo mi pare di aver visto un etf. Andare a scegliere titolo per titolo, con le informazioni che abbiamo noi, mi sembra un pò un suicidio. Inoltre l'economia russa sembra stare vacillando non meno di quella usa proprio partendo dal sistema bancario. Inoltre il prezzo del petrolio è in picchiata (oltre 60 dollari meno in un mese) e a mio parere l'immoboliare si trova ancora in piena bolla speculativa.
Considera che tutti i mercati ieri hanno perso pesantemente, quindi specie il -7 di kiev è stato più o meno in linea con l'andamento dei listini europei che nelle ultime 2 settimane si sono letteralmente smaterializzati. 

Per quanto riguarda shrek... 
Si campo di borsa... seguo i mercati da 9 anni ed opero in modo professionale (sempre per me) da almeno 5, mentre negli anni precedenti operavo solo un portafoglio di poche migliaia di euro. Forse può essere la fine, o per lo meno un fortte ridimensionamento, di un certo tipo di finanza ma sicuramente non sarà la fine del mercato. Di certo la ripresa che ci aspetta non sarà esaltante e nei prossimi anni dovremmo fare i conti con un inflazione via via crescente.

ti allego un riassuntino sulla teoria di dow (il famoso jones) che ho scritto tempo fa:
I principi della teoria di Dow:
1) I mercati scontano tutto cioè nel prezzo di oggi sono incluse tutte le aspettative economiche sul futuro.
2) Su uno strumento finanziario ci sono tre trend: primario, secondario e minori che agiscono simultaneamente e si differenziano in base alla durata.
3) Gli indici (che considerava Dow), DJ industrial e trasportation devono confermarsi a vicenda nei trend e nelle inversioni al fine di evitare falsi segnali.
4) Il volume deve andare insieme al prezzo. Al rialzo il volume deve sostenere il trend. Quando il volume inizia a diminuire nonostante le quotazioni salgono, questo potrebbe essere un segnale di allerta. Al ribasso, se il volume inizia a scendere nonostante la formazione di nuovi minimi e possibile che siamo prossimi ad un punto di inversione.
5) Il trend rimane in atto fino a prova contraria di inversione. Quando viene interrotta la successione di minimi e massimi crescenti avremo la fine del trend rialzista. Viceversa avremo un'inversione del trend ribassista quando viene interrotta la serie di massimi e minimi decrescenti.

Approfondiamo il secondo punto della teoria di DOW, quello che riguarda i tre trend che agiscono simultaneamente sull'indice e più in particolare il trend primario.
Le fasi del trend primario sono 3: accumulazione, speculazione e distribuzione.
All'inizio avremo una fase di accumulzione quando "i ben informati" (sim, sgr, grandi banche d'affari) iniziano a comprare degli strumenti sottovalutati. Il prezzo in questa fase non sale ma resta laterale.
Dopo un pò il mercato inizia a salire ed entrano gli investitori che hanno a disposizione qualche info in meno fino a quando entra tutta la massa. A questo punto si ha la speculazione vera e propria e la salita sempre non finire mai.
Ad un certo punto il mercato inizia ad essere particolarmente volatile e a non segnare più nuovo massimi. E' iniziata la fase di distribuzione e "i ben informati" alleggeriscono le loro posizioni.
[b]Il mercato scende con più decisione, fino a quando gli ultimi entrati (chimati anche parco buoi) cadono in panico (panic selling) e vendendo in massa deprimono notevolmente le quotazioni del mercato.
A questo punto si ricomincia, i ben informati iniziano ad accumulare ect ect.[/b]



in questo momento dovremmo essere nell'ultima fase in pieno panic selling... il fatto che la ripresa attesa non sia esaltante potrebbe coincidere con un periodo di accumulazione che in genere è piuttosto lungo.
Tra il panic selling e il nuovo periodo di accumulazione si trova spesso una V spike. Ovvero un periodo in cui i corsi azionari riguadagnano velocemente terreno (scaricando gli eccesi di ipervenduto) anche se logicamente restano sempre a livelli bassini, prima che si cominci una fase lunga di mercato laterale.
Ci sono diversi titoli che in italia valgono in borsa molto meno della liquidità che hanno...[/quote]

ottimo!! come al solito sintetico e molto chiaro nell esporre il problema e la possibile soluzione :smt023


