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gringox
23 Aprile 2009, 15:20

Re: Presentazioni E Saluti
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[quote user="andrei95" post="6641649"]PRIVET A TUTTI e grazie dell'accoglienza. A Gringoz vorrei dire che sono stato in quella bella città (KIEV) con i miei genitori a ottobre 2007. E' stato un viaggio che mi ha portato prima a Cernighiv poi a Gorodnia e in un villaggio a trovare Dashia una bambina che noi ospitiamo in estate. A Gorodnia siamo andati a trovare purtroppo in cimitero Serghei, un bimbo che abbiamo ospitato per tre anni e che una malattia ci ha portato via. Abbiamo fatto un bel monumento almeno per dargli una degna sistemazione e così abbiamo potuto salutarlo per l'ultima volta.
Dopo lo sbandamento iniziale sono rimasto colpito dalla situazione delle persone fuori dalle città. Dasha vive in una casa senza mobili e senza acqua in casa e tante altre persone vivono nella stessa maniera. Questo mi ha fatto capire lo stupore dimostrato per cose che noi diamo per scontate come ascensori(mio padre era diventato il mago delle porte perchè a un suo gesto si aprivano ) scale mobili ecc. e l'anno scorso per il mare. Un mondo strano ,che fa pensare. Gli ultimi tre giorni li abbiamo fatti a Kiev. Bella, con quelle chiese e monumenti. Abbiamo praticamente camminato e visitato molto accompagnati da una nostra amica che ha provato fare l'accompagnatrice ai bimbi che venivano in Italia. Certo la differenza di vita tra città e appena fuori città è incredibile. E' stata una esperienza unica e sono contento di aver accompagnato i miei genitori. Ne riparleremo.
POKA
Lorenzo Andrei[/quote]





Andrjusha privit.
Toccante il tuo racconto. Bravo.
Sì, è prprio vero. Anche io conosco bene Chernigov, ma non quella "derevnja" di cui parli. So delle condizioni in cui molta gente vive nelle campagne e quando viaggio per il Paese in macchina, per lavoro e mi sposto di città in città li vedo quei paesini, quei villaggi e quelle "hata" tipiche ucraine. Il bagno fuori, problemi di acqua, di gas, di elettricità...quasi da medio-evo...e rifletto. Ma mi soffermo anche sul romanticismo di queste scenette tipiche, quasi dei quadretti ottocenteschi in cui il contadino siede sul carretto carico di fieno, trainato da un cavallo stanco che sbuffa...
Eh sì, questa è l'Ucraina delle campagne, lontano, lontano da Kiev e dalle grandi città...

Ciao,

Gringox


