https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=1&t=9639&p=6643931#p6643931
-----------------------------------
MarcoA
13 Mag 2009, 18:35

Re: Stipendio In Italia
-----------------------------------
L'italia ha in generale stipendi molto bassi rispetto al resto d'europa, e questo è risaputo. Forse le tasse non sono al 110% ma si parla solo di le tasse dirette sui dipendenti di oltre il 55%. E questo vuole dire che se la busta paga di una persona è 2500, lo stato ne intasca 1300 circa e 1200 vanno a chi si rompe la schiena. Si, gli stipendi netti si aggirano sulle cifre indicate dal giornale. 
Con lo stipendio netto si vanno a pagare beni e servizi, e troviamo l'IVA che vale il 20% di tutti gli acquisti le accise che sono tasse aggiuntive su alcuni beni, come il carburante (che innalzano l'imposta totale a oltre il 50%),  l'ici (imposta comunale sugli immobili) ecc ecc ecc.
Il quadro sui liberi professionisti è già competo grazie a chi ha scritto prima di me. Aggiungo che, se una volta questi riuscivano a salvare qualcosa evadendo il fisco, oggi l'agenzia delle entrate e la guardia di finanza (la polizia fiscale italiana) sono molto organizzate e incrociano diversi dati per via informatica, trovando talvolta evasione anche dove non c'è. 

Personalmente mi starebbe anche bene pagare allo stato molte tasse, ma PRETENDO DI AVERE SERVIZI ADEGUATI.
Insomma, anche per i dipendenti, come per i professionisti la vita non è facile perchè da una parte la politica ha costi esorbitanti dall'altra vi è un apparato statale inefficiente e costoso.

L'opinione che ho sui politici? Evito di parlarne in questa sede: diciamo solo che le persone valide non riescono a fare carriera in qualunque partito poltico, perchè costituiscono una seria minaccia per i "Baroni della politica": vengono presi appunto degli incapaci, che non avendo alternative sono costretti a stare al gioco dei vecchi, anche loro scelti tempo prima per gli stessi motivi. Ai russi che volessero documentarsi, consiglio di leggere qualche libro di Marco Travaglio: è un giornalista messo molto in discussione, ma i dati che riporta sono reali e forniscono l'idea dei problemi che ha l'Italia (forse è proprio per questo che ci si da molta pena di metterlo in discussione!). 

Avrei voglia di continuare ma evito!

Vi dico solo che di recente ho visto operai e impiegati guardarsi fra loro con sospetto, cercando di scoprire se il loro collega prende 50 € in più al mese. L'imprenditore di media industria, loro datore di lavoro, lavorare 4 ore al giorno, e giocare a solitario col computer per 2 di queste e le altre 2 distruggere il lavoro dei dipendenti e denigrarli (che capacità professionale ci si aspetta da uno che dedica 2 ore al giorno al lavoro!). Egli possiede una bella macchina, una bella casa e molti soldi. Assume dirigenti incapaci per servire i suoi scopi personali (o sessuali, se devo essere sincero) e questi pensano solo a conservare il proprio posto di lavoro facendo scappare le persone valide, che pensano al bene dell'azenda e non ai propri interessi: se un domani l'imprenditore si ravvedesse potrebbero facilmente sostituire il dirigente, avendone i meriti. Non tutte le aziende per fortuna sono così, ma ce ne sono comunque troppe. Possiamo traslare l'esempio a tutti i campi in Italia ed il problema è uno solo:
[b]
Italiani, smettiamo di prendercela con il nostro vicino e guardiamo dove stanno veramente i problemi: isoliamo i lavativi, siano essi imprenditori, dirigenti, politici, operai o impiegati!
Iniziamo a considerare la pubblica amministrazione come una nostra proprietà: non voglio incitare nessuno a comandare un pubblico funzionario, ma farlo sentire piccolo piccolo quando non fa il suo dovere si!
Rispettiamo le regole invece di fare ricorso per ogni multa che riceviamo.
Le rivoluzioni partono dal basso e se sono violente finiscono per non cambiare nulla.
La troppa libertà favorisce molto i potenti a scapito della gente comune, che si illude invece di guadagnare qualcosa[/b]

In questo dovremmo sfruttare l'EU per prendere esempio dai nostri vicini austriaci e tedeschi: se impariamo bene a rispettare e a far rispettare le regole con la nostra creatività saremo sicuramente migliori di loro  :wink: 

E per quanti pensano alla Russia come la soluzione dei problemi, sappiano che anche qui ci sono dei problemi da risolvere: essi vanno affrontati che ci si trovi a Roma o a Mosca.


