https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=26&t=10688&p=6661750#p6661750
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Ochopepa
24 Settembre 2009, 15:23

Re: Accordo Di Semplificazione UE-Russia In Materia Di Visti
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[quote user="Zenithka" post="6661737"][quote user="Ochopepa" post="6661655"][quote user="Zenithka" post="6661610"]Ogni azione deve essere controbilanciata: quando i russi potranno circolare liberamente in Europa, lo faranno anche gli occidentali in Russia. Ma a me sembra un'utopia.[/quote]

Infatti e' dai primi anni '90 che periodicamente Russia e UE si incontrano per semplificare la circolazione di merci e persone. Se hai tempo e voglia puoi fare una ricerca sui siti UE e vedere quali sono le posizioni. In generale la UE sono dieci anni che propone l'abolizione del visto ed e' la Russia che oppone una strenua resistenza cedendo pian pianino sulla base della reciprocita'. Vedi bene che per venire in Europa l'invito di qualsiasi genere basta che sia su carta semplice mentre per la Russia bisogna farlo arrivare dall'ufficio preposto ed anche laddove ci sono semplificazioni come quelle dell'accordo del 2004 vigente dal 2007 queste paiono largamente ignorate.[/quote]
 L'invito può essere anche su carta semplice ma nn è detto che al destinatario dell'invito va concesso il visto :-? E nel caso di una risposta negativa nn ti danno neppure una spiegazione.[/quote]

In realta' anche in questo caso commettono un abuso. Infatti ai sensi dell'art.4 del T.U. sull'immigrazione come modificato dalla Bossi-Fini e successivi:
"Qualora non sussistano i requisiti previsti dalla normativa in vigore per procedere al rilascio del visto, l'autorita' diplomatica o consolare comunica il diniego allo straniero in lingua a lui comprensibile, o, in mancanza, in inglese, francese, spagnolo o arabo. In deroga a quanto stabilito dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, [b]per motivi di sicurezza o di ordine pubblico il diniego non deve essere motivato[/b], salvo quando riguarda le domande di visto presentate ai sensi degli articoli 22 (attivita' sportive), 24 (ricongiungimenti familiari), 26 (accesso ai corsi universitari), 27, 28, 29, 36 e 39."

Quindi sostanzialmente possono negare la motivazione del diniego solo se questa e' per motivi di sicurezza o di ordine pubblico. Diversamente devono motivarla in una lingua comprensibile all'interlocutore o in inglese.
Purtroppo l'unico strumento sanzionatorio di comportamenti arbitrari e' il ricorso al TAR del Lazio strumento abbastanza impraticabile da parte di un cittadino extracomunitario cui e' stato negato il visto (e pertanto non puo' neppure venire qua).


