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rago
11 Novembre 2009, 16:41

LA CORAZZATA POTËMKIN 17/11/09
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MARTEDI' 17 NOVEMBRE, h 21

Cineteatro Baretti, via Baretti 4, Torino (zona San Salvario)nell'ambito di Portofranco, rassegna di cinema "invisibile"

 
LA CORAZZATA POTËMKIN

(Bronenosec Potëmkin)

un film di Sergej Ejzenštejn

versione originale con traduzione simultanea

ingresso 3 euro, ridotto (anche per soci Russkij Mir) 2 euro

 

"Per me…la corazzata Kotiomkin…è una cagata pazzesca!".
Queste parole, pronunciate da Paolo Villaggio nel film Il secondo tragico Fantozzi del 1976, hanno dato il colpo di grazia a La corazzata Potëmkin di Sergej Ejzenštejn. Film dall’inestimabile valore artistico, è diventato "invisibile" (o "inguardabile") per il pubblico italiano proprio a causa della frase ideata dagli sceneggiatori Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Paolo Villaggio e Luciano Salce, una delle più celebri della saga fantozziana e del cinema italiano.

La corazzata sintetizza tutte le caratteristiche dell'arte cinematografica di Ejzenštejn: l'uso musicale e rapido del montaggio, la mancanza di attori protagonisti, la massa come personaggio a sé, le singolari angolazioni di ripresa, l'uso non realistico delle luci, l'accostamento di immagini corali con primi piani.

Curiosità: alcuni dei collaboratori del regista, così come Ejzenštejn stesso e sua madre, compaiono nel film come attori o comparse. La "donna con la carrozzina" è l'attrice italiana Beatrice Vitoldi, nata a Salerno nel 1895 e trasferitasi in Russia con la famiglia nel 1900. Prima ambasciatrice sovietica in Italia, morì nel 1939 vittima delle purghe staliniane.

Sonorizzato la prima volta nel 1930, la versione proposta è quella originale, con traduzione simultanea ed elaborazione musicale di Dmitrij Šostakovi&#269; del 1976.

Sergej M. Ejzenštejn (1898-1948) è stato uno dei più grandi e autorevoli registi russi di tutti i tempi, oltre che uno dei più profondi e innovatori teorici del cinema. Dopo un precoce esordio in teatro come scenografo e regista, realizza nel 1924 il suo primo film, "Sciopero". Fra i suoi capolavori, "La corazzata Potëmkin" (1925), "Il vecchio e il nuovo" ("La linea generale", 1927-29), "Aleksandr Nevskij" (1938) e il film in due episodi "Ivan il Terribile" (1944-1946).


