https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=4&t=11706&p=6678338#p6678338
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Busulka
27 Febbraio 2010, 10:18

Re: Differenze Tra Una Ragazza Dell'est E Una Italiana
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[quote user="Losagen" post="6678307"][quote user="Busulka" post="6678292"] l'architettura gotica mi piace, però non vedo tanta differenza fra quella gotica e la romanica [/quote]

Credo tu abbia alcuni dubbi sull'architettura

ARCHITETTURA ROMANICA
[img]http://rete.comuni-italiani.it/foto/2008/wp-content/uploads/2009/01/67426-800x525-500x328.jpg[/img] Chiesa di san Pietro a Tuscania
[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/ca/Pisa_Grado_01.jpg/800px-Pisa_Grado_01.jpg[/img] Chiesa di san Pietro in Grado a PIsa
[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/42/Pisa_tower.jpg/736px-Pisa_tower.jpg[/img] Duomo di Pisa
Pur tenendo conto delle diversità regionali, possiamo trovare nello stile romanico alcuni elementi caratterizzanti, soprattutto per quel che riguarda gli edifici religiosi che sono la sua massima manifestazione. Ad esempio, la suddivisione interna si mostra piuttosto articolata, divisa in campate: spesso una campata della navata centrale (a base quadrata) corrisponde a due campate di lunghezza dimezzata nelle navate laterali. Le murature vengono realizzate molto spesse e robuste, ed il trattamento della superficie delle pareti è resa in maniera plastica, sia all'interno, sia l'esterno, con elementi sporgenti ed affossati che creano giochi di chiaroscuro. Vengono notevolmente utilizzati non solo colonne come nelle chiese paleocristiane, ma anche pilastri e successivamente si fa uso di pilastri compositi, come i pilastri cruciformi con semicolonne addossate. Le colonne, tranne casi di spoglio, presentano capitelli scolpiti con forme vegetali o fantastiche, ovvero geometrizzanti, ma comunque originali e distanti rispetto all'architettura romana o paleocristiana. La parete della navata è generalmente articolata con elementi plastici ed aperture sopra le arcate ed è molto spesso organizzata su vari livelli (matroneo, triforio, cleristorio), l'evoluzione dei quali sarà uno egli elementi di sviluppo verso il gotico. Il materiale utilizzato per le murature è in genere (soprattutto per gli edifici di una qualche importanza) pietra da taglio, ridotta in conci regolari, lasciati a vista. Non mancano comunque edifici in mattoni in aree mancanti di materiali lapidei (Pianura Padana). La copertura è prevalentemente a volta, anche se non mancano coperture a capriata, sia a nord (Normandia) sia a sud (Italia) e neppure serie di cupole (Francia occidentale, Venezia) Durante questo periodo si diffonde la cosiddetta volta a crociera, con una versione a sesto acuto in Borgogna e Poitou. Allo stesso tempo nelle chiese di pellegrinaggio si iniziano a usare strutture che sottolineano l'innesto delle navate con il transetto, come torri e cupole; si diffonde la volta a costoloni dalla Lombardia e da Durham (Inghilterra); nasce anche la volta reticolare in Germania.


ARCHITETTURA GOTICA
[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c5/20050921CathChartresB.jpg/450px-20050921CathChartresB.jpg[/img] Cattedrale di Chartres
[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/90/856MilanoDuomo.JPG[/img] Duomo di Milano

Gli elementi costitutivi dell'architettura sono la campata con volta a crociera costolonata ad arco a sesto acuto. La costruzione di grandi edifici attraverso l'utilizzo di campate con volta a crociera era una tecnica già diffusa nell'architettura romanica. In questo caso però le crociere erano solitamente a tutto sesto, e ciò comportava la limitazione planimetrica di impiegare esclusivamente campate a base quadrata. Inoltre la crociera a tutto sesto comporta una rilevante spinta orizzontale, e conseguentemente la necessità di rinforzare i muri perimetrali per contrastare questo genere di spinte. Con l'uso sistematico dell'arco acuto nella realizzazione delle volte a crociera si risolvono due tipi di problemi: la proiezione orizzontale della volta non è più solo quadrata ma può essere rettangolare, o al limite poligonale (come nel caso del deambulatorio di Saint Denis), e la spinta verticale dell'arco prevale su quella orizzontale, permettendo quindi una struttura più efficiente dal punto di vista statico. In questo modo è possibile realizzare edifici più alti e più ampi, a schema strutturale puntiforme, cioè con il carico verticale concentrato sui pilastri, a loro volta rinforzati all'esterno da archi rampanti e pinnacoli, necessari per contrastare la spinta verticale, elementi strutturali che assumeranno anche una connotazione estetica, dando all'esterno dell'edificio l'aspetto complesso di selva di pinnacoli. Fra un pilastro e l'altro è possibile a questo punto aprire grandi finestre, poiché la muratura non è altro che un tamponamento che non assolve a nessuna funzione statica. In questo modo l'edificio può diventare luminosissimo all'interno, e l'arte della vetrata diventerà la forma più importante di espressione pittorica.

Poi nei secoli successivi il neogotico ed il neoromanico, il neogotico in Russia dopo Pietro il Grande, stimolato dall'arte gotica e neogotica inglese[/quote]

wow grazie!!! adesso ho capito  :lol:  peccato che a scuola non sanno spiegare così bene


