https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=29&t=12170&p=6683963#p6683963
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ingegnerpii
25 Mag 2010, 17:51

Re: La Gazprom Rilevera' Quote Del Milan ?
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Il mercato estivo del Milan potrebbe parlare russo: stando infatti a indiscrezioni sempre più insistenti in ambienti economici, la Gazprom, colosso europeo del gas, sarebbe pronta ad acquistare una quota minoritaria del club di Via Turati quantificabile tra il 25 e il 30% mettendo nelle casse rossonere una cifra tra i 150 e i 180 milioni di euro.
 
La voce circola da diversi giorni: settimana scorsa il quotidiano "Libero" aveva parlato di un ingresso di Gazprom nella Fininvest mentre in queste ore "La Gazzetta dello Sport" riporta espressamente di una cessione compiuta da Silvio Berlusconi di una parte del Milan alla società russa grazie all'importante intermediazione di Vladimir Putin, ex-presidente della Russia e amico personale del patron rossonero, il tutto a margine di un incontro per un accordo più vasto tra l'azienda russa e l'Eni.
 
Al di là delle smentite di rito, compresa le ultima di un rappresentante della Finivest e e del portavoce Gazprom Sergey Kuprianov su questa trattativa, da diverso tempo è del resto noto come Berlusconi voglia almeno in parte disimpegnarsi dal Milan, tanto che periodicamente s'è vociferato di un ingresso in società di vari personaggi, dal petroliere albanese Rezart Tasci al patron della Mapei, Giorgio Squinzi.
 
Dall'altra parte, un investimento di Gazprom nel Milan è la conferma dell'interesse della società russa nel calcio, già manifestata sia nella sponsorizzazione dello Schalke 04, risalente al 2007 e prolungata recentemente dal 2012 al 2017 per una cifra intorno ai 100 milioni, che nell'ingresso nella proprietà dello Zenit San Pietroburgo.
 
Chiaramente, l'accordo Milan-Gazprom e i relativi 150-180 milioni permetterebbero al Diavolo di tornare prepotentemente sul mercato, aiutando a colmare il gap creatosi negli ultimi anni tra i rossoneri e i cugini nerazzurri neo-Campioni d'Europa: in questo senso si fanno i soliti nomi di Edin Dzeko, centravanti bosniaco del Wolfsburg e di Milos Krasic, esterno serbo del Cska Mosca, con quest'ultimo affare che costituirebbe una sorta di "sigillo" anche livello di immagine per sancire l'accordo italo-russo.


