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pierfect
01 Giugno 2010, 18:25

Re: Il Lavoro In Italia...e In Russia?
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[quote user="Speck" post="6684370"][quote user="Busulka" post="6684368"]
x Speck 
Lo so che voglio troppo, ma devo iniziare alla grande, non ho opportunità di scegliere i lavori per cui non pagano. Sono figlia unica e devo pensare a tutti io, ai miei genitori, nonni ecc perchè, come sapete, con la pensione qui si può comprare solo un caffè. certo per comprare un ipod basta trovare qualsiasi lavoro ma per mantenere tutta la famiglia non basta.[/quote]
Iniziare alla grande significa avere esperienza. Che esperienza hai? Tutti vorremmo, o avremmo voluto, iniziare alla grande, e se uno cerca un lavoro l'esperienza purtroppo è quello che conta, come è anche vero che a volte ci vuole la classica pedata nel fondoschiena del novellino. 
Se uno vuole iniziare alla grande, e senza pedate accompagnatorie in quel posto così tanto delizioso ad alcuni, ormai deve rischiare di tasca sua...purtroppo la situazione è questa, sperando che gli vada bene, sin da subito. Altrimenti sono giorni e giorni a pane ed acqua.
Il punto è un'altro. Tutti vogliono studiare e tutti vogliono laurearsi. Ma al momento buono, quando devono intraprendere l'attività lavorativa si lamentano..."ma come una paghetta così misera?? Ho studiato :shock: .... sono laureato  :shock: ... e io dovrei pucciare le mani nell'olio tutto nero?? ma non ci penso nemmeno" poi si scopre che un ragazzino con a malapena la terza media, a 25 anni è una persona arrivata  :wink:  :lol:  , ormai non più, ma basta andare indietro di una quindicina, ma che dico, ventina d'anni fa era così...."il figlio nemmeno maggiorenne che lavora...è un disonore"...il figliol prodigo deve essere laureato, e poi chissenefrega se non ha le capacità (quoziente intellettivo 190), ma deve essere laureato !!!!  :-D  :-D. 
Avevo un amico a 14 anni, mandò a fanculo gli studi...era consapevole di essere asino. lo studio gli faceva schifo...tutti che gli ridevano in faccia, ma lui andò a lavorare, alla faccia dei politici benpensanti e di coloro che al giorno d'oggi parlano della tutela del minorenne. Bene a 25 anni, mentre alcuni, per non dire tanti, alzavano il braccio sinistro,  lui alzava la gamba sinistra e pisciava in testa a tutti gli idioti. Questi ultimi, finite le superiori o l'università piangevano come disperati e urlavano "voglio lavurà"!!! nel frattempo l'asino si era gia fatto la casetta al mare e pure in montagna..non contento l'ha messo pure dritto nel didietro a tutti gli idioti che al momento giusto gli diedero dell'asino, perchè studiando di sera alla fine si era pure laureato.
Supponiamo: io sono ditta...cerco una persona...secondo te chi prendo??? a parità di età l'asino che ha esperienza lavorativa e magari pure laureato di fresco o l'idiota fesso laureato ma che non ha alcuna esperienza lavorativa???
Vado avanti a rincarare la dose: woow berlusconao...meravigliaooo.... briatorao ... meravigliaooooo... mio figlio deve essere così. Purtroppo berlusconao o briatorao si nasce, non si diventa....se nasci senza palle non potrai mai diventare berlusconao o briatorao, altrimenti saremmo tutti berlusconao e briatorao  :-D  :-D  :-D  :-D e quel ragazzo, nonostante fosse l'asino di turno, aveva le palle  :wink: . Ne ho conosciuta di gente così ... come ho conosciuto e conosco tanti laureati e laureate che sono solo cialtroni/e ( per non dire pure ciarlatani solo perchè hanno un pezzo di carta con un valore simbolico immenso  :-D si credono di essere dei padreterni poi alla fine contano meno del due di picche a briscola). Bene il laureato pretende uno stipendio da nababbo...solo perchè è laureato? Mi dimostri in ambito lavorativo cosa sa fare...se vale sarò ben contento di pagarlo profumatamente, altrimenti si becca la paghetta, se gli sta bene, se non gli sta bene che continui a cercare...nel frattempo cercando cercando, l'esperienza non se la farà mai e continuerà a fare il piagnisteo, forse vita natural durante.  :-D
Purtroppo al giorno d'oggi gli studi fatti contano quasi zero...molto spesso bisogna essere come dei camaleonti :-D addattarsi a fare ciò per il quale non si ha studiato.[/quote]

Ti STRAQUOTO Speck.....anche se nonostante tutto rimpiango di non aver fatto l'università poichè ai miei tempi ti poteva dare una chance in più!
Oggi non è più così purtroppo (anche se di ragazzi laureati volenterosi ed in gamba ce ne sono comunque) e dunque, a meno di non essere tipi con le palle di diamante, le opportunità per sfondare sono veramente ridotte al lumicino!
E' comprensibile e sacrosanto che una persona laureata CERCHI di ambire a qualcosa di diverso, la realtà però conferma ciò che giustamente ha scritto Speck e cioè che si corre il rischio (magari non avendone le REALI capacità) di correre dietro ad un'illusione facendo inesorabilmente scorrere il tempo inutilmente!
Sono sempre meno quelli che possono raggiungere risultati di prestigio e quei pochi hanno quasi sempre capacità fuori dal comune.....per la stragrande maggioranza degli altri consiglio di essere obiettivi e rassegnarsi (se sono fortunati) ad un lavoro magari meno ambizioso ma sicuro....e visto i tempi che corrono già questa è di per se stessa un' impresa!!!


