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Ottobre Rosso
29 Agosto 2010, 22:31

Re: Vergogna!
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La prima volta che andai in Russia correva l'anno 2007, nemmeno tanto tempo fa...
Arrivato a Mosca attesi il taxi che avrebbe dovuto portarmi a destinazione e che era stato preventivamente prenotato dall'Italia. Durante l'attesa fui praticamente subissato di offerte da parte dei tassisti, regolari e non, che bazzicavano al terminal; ognuno di loro si proponeva per portarmi in quel o quell'altro posto, chi in Piazza Rossa, chi all'Arbat...almeno fino a quando non decisi di aprire bocca facendo capire di essere italiano. 
Non l'avessi mai fatto, da quel momento in poi la natura delle offerte cambio' radicalmente: bordelli, locali di spogliarello, offerte di ragazze disponibili immediatamente e cosi' via; in quel preciso istante capii come gli italiani erano considerati in Russia e me ne vergognai. Con fatica riuscii a togliermi di torno quelle persone e mi misi in disparte, seduto sulla valigia ad attendere il taxi da me prenotato che per fortuna non tardo' ad arrivare.
Una volta in taxi non aprii bocca fino a che non fui in prossimita' del centro, quando l'autista, forse per rompere il ghiaccio, mi chiese da dove arrivassi. A quel punto esitai un attimo nel rispondere visto cio' che era accaduto al terminal, ma poi pensai: "e che cavolo, mica la penseranno tutti allo stesso modo!" e cosi risposi: "vengo dall'Italia". Altro errore...
Il tassista fece un sorrisetto ironico ed inizio' ad elencarmi tutti i locali piu' hot di Mosca, compresa l'indicazione dei luoghi frequentati dalle prostitute via via che la strada scorreva. Non ne potei piu' e gli dissi deciso che il puttan tour non mi interessava e che pertanto preferivo parlare di altro, (meno male che masticava l'inglese). 
Alle mie parole il tassista sgrano' gli occhi incredulo, si fece una grassa risata e mi offri' una sigaretta Parliament, fine del dialogo. 
Da quel giorno ne e' passata di acqua sotto i ponti, ho una moglie russa e amici a Mosca che andiamo a trovare di tanto in tanto, ma non e' stato facile farsi accettare, chi vive stabilmente in Russia puo' capire cosa intendo.


