https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=13&t=13164&p=6713272#p6713272
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milian_t
12 Marzo 2011, 18:44

Re: Traduzione Fraseologismo Russo>Italiano
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[quote user="Irina" post="6713269"][quote user="Batir" post="6713263"]Ora capite la bellezza della lingua russa?  

Neanche in italiano abbiamo cosi' tanti modi di dire per un verbo.[/quote]

la lingua italiana è ricca di sinonimi in altri campi, per esempio ci sono tantissime per dire "soldi", e per dire....

La madre de le sante
Gioacchino Belli
Chi vò chiede la [u]monna[/u] a Caterina,
Pe ffasse intenne da la gente dotta
Je toccherebbe a dì: [u]vurva[/u], [u]vaccina[/u],
E dà giù co la [u]cunna[/u] e co la [u]potta[/u].

Ma noantri fijacci de miggnotta
Dimo [u]cella[/u], [u]patacca[/u], [u]passerina[/u],
[u]Fessa, spacco, fissura, bucia, grotta,
Fregna, fica, ciavatta, chitarrina[/u].

[u]Sorca, vaschetta, fodero, frittella,
Cicia, sporta, perucca, varpelosa,
Chiavica, gattarola, finestrella.[/u]

[u]Fischiarola, quer-fatto, quela-cosa,
Urinale, fracoscio, ciumachella,
La-gabbia-der-pipino, e la-brodosa.
[/u]
E si vòi la cimosa,
Chi la chiama vergogna, e chi natura,
Chi ciufeca, tajola e sepportura.

Personalmente non ho mai sentito una poesia in russo dedicata a questo argomento e vi assicuro che i sinonimi di questa paola sono pochi.[/quote]
è vero, per par condicio metto la poesia al maschile.

er Padre de li Santi

Er ***** se pò ddì rradica, uscello
Ciscio, nerbo, tortore, pennarolo,
Pezzo de carne, manico, scetrolo,
Asperge, cucuzzola e stennarello.

Cavicchio, canaletto e cchiavistello,
Er gionco, er guercio, er mio, nerchia, pirolo,
Attaccapanni, moccolo, bbruggnolo,
inguilla, torciorecchio, e mmanganello

Zeppa e bbatocco, cavola e tturaccio,
E mmaritozzo, e cannella, e ppipino,
E ssalame, e sarsiccia, e ssanguinaccio.

Poi scafa, canocchiale, arma, bbambino:
Poi torzo, cesscimmano, catenaccio,
Mànnola, e mmi'-fratello piccinino.

E tte lascio perzino
Ch'er mi dottore lo chiama cotale,
Fallo, asta, verga, e mmembro naturale.

Cuer vecchio de spezziale
Disce Priapo; e la su' mojje pene,
Seggno per dio che nun je torna bbene.
Roma, 6 dicembre 1832

un video dove lo dicono
[youtube]RwGOXeJsvhA[/youtube]
però quello che scrive Batir è vero, l'italiano ha impoverito molto il linguaggio, il dialetto ha ragione di esistere accanto all'italiano, i vernacoli romano, napoletano, fiorentino sono di fatto delle lingue complete in sè stesse.


