https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=5&t=14092&p=6713965#p6713965
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WILLOWMASK
21 Marzo 2011, 12:20

Re: Il Concetto Della Libertà
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[quote user="Luda Mila" post="6713961"]Un argomento interessante direi, ed io sono proprio di quelle russe "un po' in la` con l'eta`"  ma purtroppo non mi sento molto  capace di dar contributo ad una discussione che tocca gli argomeni filosofici, inoltre  di opere di Benjamin Constant ne ho letta solo una ("Adolphe") quindi non potrei far paragono tra il concetto suo e quello che esisteva nell'URSS. Ho cercato qualche informazione e il Google mi ha spiegato in generale l'idea di B.Constant : lui negava la supremazia della volonta` comune  se ho capito bene. Dunque potrei dire che nell'URSS si tendeva ad essere favorevoli ad un altro concetto che studiavamo  alle universita` : la liberta` e` una necessita` consapevole (in russo: &#1089;&#1074;&#1086;&#1073;&#1086;&#1076;&#1072; &#1101;&#1090;&#1086; &#1086;&#1089;&#1086;&#1079;&#1085;&#1072;&#1085;&#1085;&#1072;&#1103; &#1085;&#1077;&#1086;&#1073;&#1093;&#1086;&#1076;&#1080;&#1084;&#1086;&#1089;&#1090;&#1100;) secondo Spinosa,( o Hegel, o Aristotele)   :roll:  Se la liberta` prevede la possibilita` della scelta e la responsabilita`, nell'urss si credeva che invece di scegliere si doveva fare quello che si doveva, per la gente comune era normale. certo che c'erano parecchie persone che volevano avere un'altra liberta`; normalmente venivano chiamate "dissidenti" e finivano male.[/quote]

Cara Luda Mila,
la mia curiosità, non è capire o dibattere il concentto di Constant, ma prendendo spunto da questo libro, capire come in nazioni diverse, in periodi storici particolari, ad esempio il comunismo in Russia, oppure il fascismo in Italia, lo stato, la scuola, interpretava e insegnava alle persone il concetto di libertà.....
Spero di essere stato chiaro.....

Un saluto

Willow


