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Oblomov
03 Aprile 2011, 18:32

Re: &#1071;&#1079;&#1099;&#1082;&#1086;&#1074;&#1086;&#1081; &#1086;&#1073;&#1084;&#1077;&#1085; &#1074; &#1052;&#1080;&#1083;&#1072;&#1085;&#1077;
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Per Malinka e Luda Mila,
molte grazie per i complimenti. Ma leggere quello che scrivo (peraltro aiutandomi col Kovalev installato nel Pc) non dà minimamente la misura di come parlo (anzi, di come non parlo).
Come ho detto, io spiccico sì e no qualche parola e, soprattutto, quando parlano non capisco quasi nulla.
Solo che, siccome ho studiato un po' la grammatica e sono un fanatico di ortografia, punteggiatura ecc., leggendo quello che scrivo sembra che io abbia una competenza trenta volte migliore di quella che effettivamente ho, che, come ho detto, è molto scarsa.

Mi ricordo una volta che mi iscrissi, anni fa, a un corso di tedesco del comune a Milano. Per stabilire il livello facevano un piccolo test, essenzialmente grammaticale. io lo feci, lo presentai alla insegnante, che lo guardò compiaciuta dicendomi: "Bene, hai una buona conoscenza, hai fatto pochi errori", poi pensò bene di rivolgersi a me in tedesco. Io capii appena e non seppi spiccicare sillaba, lei insistette e io continuai con la scena muta e con una faccia come se mi avesse parlato in turcomanno. A quel punto mi espresse il suo stupore per il fatto che sapessi discretamente la grammatica e che poi non sapessi dire due parole in croce e mi fece giustamente notare che il tedesco non è una lingua morta come il latino o il greco, che sono poi le lingue sul metodo di apprendimento delle quali io ho basato, senza farlo apposta, quello delle lingue moderne. Non è un caso infatti che, contemporaneamente al russo, mi sia divertito a studiare un po' di paleoslavo, di cui possiedo tre grammatiche, tanto per capire un po' il passaggio dall'indoeuropeo allo slavo comune, indi alle lingue slave.


