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Prof_ITALO_MARSICOVETERE
19 Giugno 2011, 15:37

Re: STORIA DI RUSSIA DEL NOVECENTO = BIBLIOGRAFIA VETEROMARSICANA  ||
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:lol:   MOMENTI EDUCAZIONE MAKARENKO

Il Makarenko non è il sindaco della democratica città dei ragazzi nè il rettore della famiglia educativa secondo la regola di don Bosco ma è il "capo" del collettivo sovietico, dal carattere quasi militare ma con l' attenzione del  "piccolo padre" nel significato russo-staliniano della parola.  (26)
Severità non priva di sensibilità.
Nel Poema Pedagogico stanno passaggi di estrema autobiografia sincera:  deviai /  collera  (pag. 15)  irregolarità giuridica  (pag. 17)  esplosione umana  (pag. 18)  all' improvviso il suolo pedagogico sprofondò / caduta educativa  (pagina 93)  il menare le mani con un corrigendo  irriducibile oltremisura ovvero lanciare oggetti contundenti contro un colonista prepotente antisemita.
Tutto può servire da premio o da "castigo"; una approvazione, un cenno, un sorriso, la citazione all' ordine del giorno; oppure un' ironia, il rimprovero, il boicottaggio, l' arresto, la denuncia, nell' assemblea generale, l' espulsione.  (27)
Per inciso annotiamo che Giovanni Gentile non concepiva premi e punizioni: idealisticamente riteneva il dovere gratificazione di per sè.
Makarenko reputa mezzi educativi normali e preziosi i premi e i castighi: l' indisciplina educa i mascalzoni / cacciare fuori dalla comunità un ladro.  (28)
Queste amputazioni sarebbero avvenute ma ribadiamo quanto l' approfettamento capitava a danno dei comunardi. Altrimenti per la sopravvivenza dei collettivi i ragazzi si dovevano pur arrangiare all' esterno: spedizioni per ovviare alla povertà.
"Egualmente poveri ed affamati eravamo anche noi, gli educatori..  Stipendi allora quasi nn se ne vedevano; ci si accontentava della stessa minestra dei ragazzi e si andava in giro vestiti press' a poco degli stessi stracci";  (29)  n anche nella seconda colonia uno stipendio miserabile.  (pag. 192)
Makarenko comincia la sua azione avversando i professori di pedagogia del suo tempo per poi diventare a suyo modo personificazione della educazione sovietica,  830)  il più auterovole rappresentante della revisione dell' attivismo.
Coincidenza - in quegli stessi anni della italiana Riforma Gentile e controriforma  mentre il Fascismo instaurava l' Opera nazionale Balilla poi trasformata in  G.I.L. - il collettivo makarenkiano prima di affermarsi ebbe a provare "disgrazie con la Gioventù comunista"  (cfr: pagina 196 1 203 del Poema Pedagogico)  salvo poi vedersi riconosciuta una propria cellula.  (pagina 291).
Curiosità: la prima colonia makarenkiana prese il nome di Gorki e nel Venticinque scrissero allo scrittore russo  [cfr: pag. 73 e settantaquattro del Poema Pedagogico, indirizzo laconico: Italia - Massimo Gorki.
Adesso noi potremmo eliminare l' etichetta del partito come è stato abbattuto il muro ma resterebbero comunque importanti valori e valida vocazione.  ||  :-D     i. m. v.  44  ||   <<


