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gringox
20 Giugno 2011, 14:13

Re: Gringox d'Ucraina (sola lettura).
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[b]Post del 27 ottobre 2009.[/b]


Archeologia sovietica e stato di conservazione!

Non per dare giudizi, ma sempre per dar sfogo all’animo. Non so perché, ma queste realtà riescono a suscitare in me tanto fascino e uno strano senso di nostalgia…


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Nulla di più palpabile questo decadentismo architettonico che riflette il decadentismo morale della comunità umana di queste terre verso la “cosa pubblica”. Nei paesi di periferia, nei villaggi è ora quasi tutto abbandonato, decadente, dimenticato. Eppure certe strutture, pur in tale stato di conservazione, continuano a mantenere gli stessi “nomi” sovietici e a svolgere la funzione sociale per la collettività, che il socialismo le aveva attribuito: cinema, stazioni degli autobus, strade, stazioni di rifornimento di benzina, palazzi della cultura (ex centri culturali del partito), vecchie fabbriche o “centri commerciali”, ecc. 


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Edifici praticamente uguali ovunque, sul piano architettonico e dello stile. Emblema della grandiosità strutturale e ideologica del sistema socialista sovietico.
E ripenso a ciò che significava per questi popoli l’Unione Sovietica nella quotidianità: l’unità ideologica era impressa dall’immancabile Lenin onnipresente, o da simboli della guerra, di eroi sovietici, di carrarmati, di aerei; ideologia era anche uniformità architettonica degli edifici e delle strutture del bene comune; l’unità reale del territorio era garantita e promossa dalla ramificazione dei collegamenti (stradali e ferroviari), pure nei posti più impervi ed impensabili (e ripenso al Pamir in Tajikistan, o qui nei Carpazi, o a Sakhalin). 


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E ripenso allo sforzo collettivo di queste genti, di questi uomini, di queste donne, delle generazioni, e alcuni di loro ci credevano, eccome ci credevano, a ciò che facevano. E a quante vite sono state date per la realizzazione di questo progetto sovietico…


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E ora? Mi chiedo, e ora che sono passati quasi vent’anni dalla caduta delle statue di Lenin, perché queste realtà rimangono così, cadenti, abbandonate, ma pur sempre in utilizzo? Perché questa gente, queste nuove generazioni non si preoccupano di dare un volto diverso al loro bene pubblico?


Gringox


