https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=63&t=14995&p=6736893#p6736893
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n4italia
14 Ottobre 2011, 20:40

Re: Assistenza Sanitaria In Italia Prima Del Permesso Di Soggiorno
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[quote user="invernorosso" post="6736877"][quote user="n4italia" post="6736860"][b]n4italia[/b],

Oggi siamo tornati all'Agenzia delle Entrate di Gorizia e, dopo un colloquio telefonico tra il funzionario preposto e la Questura, hanno deciso di considerare valido il codice fiscale rilasciato con la sigla finale Z154X (Russia). Secondo me è un aggiustamento "all'italiana", poichè la città di nascita di mia moglie faceva parte dell'URSS ma non ha mai fatto parte della Russia e oggi si trova (con un nome diverso) nello Stato indipendente del Kazakhistan. Vallo a spiegare ai nostri burocrati....... Comunque, risolto l'inghippo del codice fiscale, lo stesso funzionario dell'Agenzia delle Entrate ha inoltrato la richiesta telematica per la tessera sanitaria elettronica con l'indicazione del codice fiscale considerato valido. Adesso resta da vedere di sostituire la tessera sanitaria cartacea all'ASL di zona (perchè dicono che per adesso è preferibile avere sia quella elettronica, sia quella cartacea) e poi questa "avventura" dovrebbe essere finita.[/quote]

Effettivamente è un gran casino. Secondo me sarebbe giusto che a chi è nato nell'URSS gli venga attribuito il codice dello stato di diritto che era in essere al tempo, ma il codice catastale dell'URSS, Z135, è stato disattivato nel 1992, per questo nei programmi dell'agenzia delle entrate nn appare. Poco male per chi ha vissuto nella Federazione Russa, ma certo che a seguire questo ragionamento a tua moglie andava attribuito il codice Z255-KAZAKISTAN. Questa legge che impone come luogo di nascita lo stato che rilascia il passaporto mi sembra una assurdità! :shock:  :shock: 
Stesso bordello, se non peggio, con gli stati ex-Jugoslavi o con la Palestina-Striscia di Gaza! :shock:  :-(  :-( 
Purtroppo non è neanche colpa degli impiegati, ma dei funzionari che hanno deciso l'organizzazione degli apparati informatici che ci sono dietro. Come ho gia' scritto mia moglie su qualche documento ha CSI, quindi vuol dire che in qualche DataBase qualche fenomeno ha inserito questa dicitura!!! :evil:[/quote]

Ma sai, la cosa strana è che in prima battuta le era stato assegnato proprio il codice Z135Z (perchè l'impiegato aveva correttamento indicato la città di nascita come facente parte dell'ex URSS), quindi la maniera di inserire questo codice c'è. La cosa assurda è che bisogna continuare a scrivere il nome della città e poi la sigla o il nome del Paese di nascita. Percui adesso risulta nata a Semipalatinsk (RUSSIA), il chè equivale a una falsa dichiarazione (secondo me), Come tu dici, dovrebbe essere corretto inserire lo Stato che esisteva al momento della nascita e poi andare a vedere quale cittadinanza ha la persona nel momento in cui si fa il codice fiscale. Penso che la legge che impone di indicare come "Stato di nascita" lo Stato che ha emesso il passaporto col quale lo straniero si presenta in Italia sia un modo per evitare che gl'impiegati "lavorino troppo" per capire in quale Stato si trovava una determinata città in una determinata data: come dicevo prima un aggiustamento molto "all'italiana", che comunque dà allo straniero (e non solo allo straniero.....) una sensazione di pressappochismo della pubblica amministrazione italiana. Poi mi verrà da ridere se qualcuno, confrontando il passaporto con il permesso di soggiorno o con la carta d'identità obbietterà "ma qui ci sono due Stati di nascita differenti".......


