https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=35&t=15392&p=6738945#p6738945
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Losagen
04 Novembre 2011, 21:55

Re: Viaggiare In Russia Nel 1967
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LaStampa - 05.02.1954 - numero 31 - pagina 3 


Quest'estate i turisti italiani potranno visitare la Russia

&#65279;Quest'estate i turisti italiani potranno visitare la Russia Quest'estate i turisti italiani potranno visitare la Russia Tre categorie di prezzi e pagamento in lire - Un complesso russo alla "Scala,, Accordo per lo scambio di film - Scienziati sovietici presenti alle "Giornate mediche,, - Nuotatori ai campionati europei di Torino e una squadra di calcio in Italia (Nostro scrmzio particolare) Roma, 4 febbraio. Nella prossima estate le pri-1 me comitive di turisti italiani potranno visitare la Russia sovietica. Cosi l'on. Orazio Barbieri, segretario generale della Associazione Italia-URSS, reduce da un viaggio a Mosca ed a Leningrado e da una serie di contatti con esponenti sovietici, ha riferito ai giornalisti nel corso di una conferenza-stampa, durante la quale ha diffusamente trattato delle prospettive di rapporti, specialmente culturali, fra il nostro Paese e la Russia. L'Inturist, egli ha detto, è entrata da tempo in contatto con vari organismi turistici italiani allo scopo di stabilire tali scambi di viaggiatori e di concordare le modalità per i visti, la dogana e le tariffe. Sono già in discussione gli itinerari, che comprendono, naturalmente. Mosca e Leningrado. Il viaggio potrà essere effettuato in tre classi, da quella di lusso a quella popolare, a prezzi relativamente modesti, accessibili, quindi, ai ceti poco facoltosi, come quelli impiegatizi e operai. Se qualche difficoltà imprevista può verificarsi per il viaggio in ferrovia, molto più facilmente realizzabile (e quindi quasi certa) appare la progettata « Crociera sul Mar Nero ». I russi avrebbero accettato che venga effettuata o con navi italiane o con piroscafi romeni o ancora con mezzi di trasporto sovietici. E' inoltre jgià stabilito che il prezzo globale del viaggio e del soggiorno sia pagato interamente in valuta italiana. Fra breve dovrebbe avvenire da parte delle compagnie di viaggio del nostro Paese il lancio di questi viaggi e la diffusione dei programmi particolareggiati. Sono allo studio, in compensazione, anche viaggi e crociere di cittadini sovietici in Italia. L'on. Barbieri ha Illustrato inoltre l'andamento ed i risultati di laboriose trattative per gli scambi culturali, condotte sotto il patrocinio dell'Associazione Italia-URSS. E' in progetto a Mosca l'accettazione di un invito fatto da tempo dall'Ente del Teatro «Alla Scala» affinchè un complesso teatrale russo venga ad esibirsi sul più celebre palcoscenico italiano. Mosca avrebbe deciso di inviare il corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Stato; inoltre, per una tournée nelle principali città della penisola, sarà mandato il più noto complesso di danze popolari russe, composto da 150 esecutori. Anche ad artisti singoli, cantanti, registi sarà accordato il permesso di venire nel nostro Paese a svolgere attività a tempo determinato. A sua volta il Governo sovietico inviterà in Russia un complesso della « Scala » per una serie di recite; a questo proposito il sovrintendente Ghiringhelli farà quanto prima un viaggio a Mosca insieme con i rappresentanti di altri enti lirici. Il nostro cinema si è già largamente affermato in Russia: una « Settimana del film italiano » si è svolta nel '53 nella capitale; «Ladri di biciclette» e « Non c'è pace tra gli ulivi » hanno raggiunto il primato degli incassi tra i lavori stranieri, superando 1 dieci milioni di spettatori. Oggi il presidente dell'Anica, avv. Eitel Monaco, di ritorno da Mosca, ha comunicato al sottosegretario on. Ermini che è stato stipulato con l'URSS un accordo bilanciato di film tra i due Paesi, con ampia libertà di scelta da ambo le parti. Detta scelta, nonché le operazioni di intercambio, mentre per la Russia si svolgerà attraverso il « Sovexport-Film », da parte italiana sarà attuata tramite un ente commerciale facente capo all'Anica». Prossimamente una delegazione di produttori, registi e attori italiani si recherà in Russia, ove i dirigenti del cinema sovietico si mostrerebbero disposti ad una più stretta collaborazione: si parla perfino di film in coproduzione. E non lontano, In un altro campo dell'arte, è l'allestimento a Mosca di una mostra della nostra pittura contemporanea, che dovrebbe ospitare le opere di un centinaio di artisti. Fioriscono in Russia le pubblicazioni sulla nostra pittura classica. La sala delle opere italiane allo * Hermitage » detiene il primato degli ingressi. L'on. Barbieri ha mostrato due recenti pubblicazioni: uno studio su Tiziano e una pregevole monografia su Tiepolo, opera della Scerbatzewa. Anche nel campo delle scienze si manifesta una rinnovata vitalità di rapporti: scambi di studi, di risultati, di monografie, di microfilm tra l'Accademia delle scienze di Leningrado, la biblioteca Lenin e moltissime Accademie scientifiche italiane. Una delegazione sovietica è già stata designata a partecipare quanto prima alle « Giornate mediche internazionali » indette a Torino; altre interverranno ai congressi di elettroradiologia e di studi demografici in preparazione a Roma. Questa è, in fondo, la prosecuzione dei rapporti scientifici felicemente iniziata dall'Italia con l'invio della delegazione di medici e chirurghi capeggiata dal prof. Dogliotti e di biologi agrari con a capo il prof. Pirovano. Non manca, in questo rinfocolato fervore di scambi, lo sport: l'S. S. Roma manderà in giugno (e cioè prima dei campionati del mondo) la sua squadra in Russia, per una serie di partite, ed un importante « undici » sovietico restituirà la visita in Italia per giocare prima a Roma e poi in altre città. Una notevole rappresentanza di nuotatori russi sarà presente a Torino alle programmate gare di nuoto e pallanuoto. A Mosca, infine, è stata accolta la richiesta, avanzata sotto gli auspici del C.A.I., di un gruppo di alpinisti italiani che intendono compiere, nella prossima estate, la scalata dell'Elbrus (metri 5633), nel Caucaso. A chiusura della sua esposizione, l'on. Barbieri ha fatto presente che molte trattative svolte finora tramite l'Associazione Italia-URSS, potranno e dovranno essere condotte direttamente, attraverso gli organi governativi o comunque ufficialmente competenti, avvertendo che numerose missioni di altri Paesi dell'occidente europeo, per motivi culturali o con scopi commerciali, sono oggi in Russia per trattare traffici di materie prime o scambi di altra natura.


