https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=35&t=15392&p=6738946#p6738946
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Losagen
04 Novembre 2011, 21:58

Re: Viaggiare In Russia Nel 1967
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LaStampa - 30.06.1974 - numero 144 - pagina 13 


Assicurazione automobilistica per i turisti italiani in Russia

&#65279;Assicurazione automobilistica per i turisti italiani in Russia Firmata una convenzione tra le due nazioni Assicurazione automobilistica per i turisti italiani in Russia Le polizze saranno emesse in Italia o alla frontiera dell'Unione Sovietica L'Uci (Ufficio centrale italiano), ente responsabile per il rilascio della «carta verde», ha raggiunto un accordo con l'Unione Sovietica (che, a differenza degli altri Paesi dell'Est, non riconosce tale documento): riguarda la copertura assicurativa per gli automobilisti italiani che si recano nell'Urss. In base a questo accordo, le « polizze » possono esser emesse direttamente in Italia dall'Uci, anche tramite una compagnia, e pagate in lire italiane. I « premi » assicurativi richiesti variano in dipendenza della durata del viaggio e del tipo di rischio richiesto. Per auto sino a 14 hp (Fiat 124, Alfasud, ecc.) e per la durata di 30 giorni, la tariffa è di 13.500 lire (solo per la polizza di «responsabilità civile verso terzi », che in Unione Sovietica non è obbligatoria); c'è un premio supple¬ mentare di 11.700 lire per l'estensione alla garanzia « kasko » (danni propri). In quest'ultima assicurazione sono compresi il furto e l'incendio del veicolo. Per una « 132 », un'« Alfetta », ecc. il premio sale a 15 mila lire nel primo caso, e a 14 mila nel secondo. Le autorità assicurative sovietiche non gradiscono il solo « rischio » della « responsabilità civile », ma preferirebbero anche la polizza « kasko ». Ciò per poter garantire in ogni caso all'automobilista straniero il risarcimento dei danni eventualmente subiti in un incidente, evitando le complicazioni che possono nascere dal fatto che, come si è detto, l'assicurazione non è obbligatoria. E' anche possibile stipulare una polizza contro i furti dei bagagli a bordo dell'auto (cosa che è invece quasi impossibile in Italia e in molti ah tri Paesi). Evidentemente, il rischio non è molto grave, perché la tariffa è abbastanza modesta: 1600 lire per ogni 100 mila assicurate, sempre per la durata di un mese. Infine, esiste la possibilità di stipulare una polizza «infortuni trasportati» che costa, sempre per trenta giorni, 5000 lire e garantisce 7 milioni per morte o invalidità permanente. Le polizze possono anche essere stipulate alla frontiera, ma il fatto di poterle fare in Italia, oltre a dare un piccolo sollievo « valutario », evita le complicazioni di cambio e di interpretazione della polizza. Quei pochi che si recano con un'auto propria in Unione Sovietica possono quindi sistemare le loro pratiche assicurative prima di partire, e questo è il lato più interessante dell'accordo


