https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=10&t=15558&p=6742822#p6742822
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the_wolf
16 Dicembre 2011, 12:37

Re: Sentite Questa!!!!
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[quote user="invernorosso" post="6742819"]Nelle dittature disciplina e rigore sono per le masse.
Le "caste" che continuano a fare come gli pare e sono al di sopra delle regole esistono anche nelle dittature, quindi levatevi il prosciutto dagli occhi e fateci un panino.[/quote]


i falsi invalidi non sono una casta, come non lo sono i dipendenti pubblici e non lo sono nemmeno i tassisti.
Tuttavia ci hanno affossato più i soldi spesi per i falsi invalidi che per gli stipendi dei parlamentari: se si usa il rigore giusto il dipendente pubblico non si fa 30 giorni di malattia l'anno perché sa che lo licenziano, ovvio che se i giudici del Tar o chi per essi automaticamente obbligano a reintegrare chi è stato licenziato, va a finire che anche loro si sentono degli intoccabili. 
Secondo lo stesso meccanismo ragionano i tassisti: si vuole liberalizzare le licenze? bene, proteste serrate, e in due giorni il governo ha già modificato il provvedimento, e continueremo ad avere pochi taxi a tariffe altissime.
Tanto si sa, il potere in Italia è molle, le lobby sono sempre più forti del governo, lo stato si piega di continuo, la forza non si può usare in nessun caso.
Il teppistello che durante una pseudomanifestazione ha imbrattato con lo spray i Bastioni di Porta Venezia, belli nuovi dopo ben DUE ANNI di restauri (che gli pigliasse un *!/%#) invoca fieramente la sua "libertà di espressione", ma se uno sbirro di passaggio gli tirava una manganellata (io avessi potuto lo avrei appeso per i cosiddetti) diventava invece un oppressore.. bè in tutta franchezza, finché la libertà delle masse verrà intesa come è stata intesa nel nostro paese fino ad oggi, ossia ognuno faccia quel caxxo che gli pare, io non dico che tu rubi e in cambio tu fa finta di non accorgerti che ho uno stipendio pubblico ma non faccio un tubo dal mattino alla sera, senza alcun rispetto per le cose di tutti, finché la libertà è questa allora io sto dalla parte degli sbirri!
La libertà è direttamente proporzionale alla CIVILTA' delle persone: gli svedesi sono persone con alto livello di onestà, si possono permettere servizi sociali che a noi sembrano usciti da un racconto di fantascienza di Asimov.
A noi italiani, in tutta onestà, un poco di dittatura (a prescindere dal colore politico, meglio ancora senza colore politico), in questo momento ci farebbe un gran bene.
Poi è verissimo quello che dici tu che le caste saranno sempre al di sopra delle regole, mi sembra utopistico pensare diverso, ma è in fondo così importante? io credo che quello che è veramente importante sia che il paese funzioni, e che tutti si abbia un livello di vita per lo meno accettabile, non che siamo divisi tra tanti poveri e pochi riccastri, tra chi è andato in pensione a quarant'anni e chi alla stessa età lavora per 800 euro al mese. Se il paese e l'economia gira come deve, se il politico fa il suo lavoro con serietà e responsabilità, se anche si paga la mignotta con soldi pubblici son ben disposto a chiudere un occhio. Se però fa la stessa cosa mentre il paese sta andando a rotoli deve essere anche lui appeso per i cosiddetti!!!
Insomma, per quanto le caste siano indubbiamente colpevoli e vadano colpite per rilanciare l'economia, bisogna tener presente che certe situazioni sono generalizzate, e che le masse son sempre il corpo del paese, che la differenza la può fare, eccome. Scusate lo sfogo


