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WILLOWMASK
27 Luglio 2012, 21:18

Re: Da Roma A Ivano Frankovsk In Macchina
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VIAGGIO IN UKRAINA  (II parte)

Il viaggio va avanti spedito, le persone parlano tra loro anche se si conoscono appena da qualche minuto, ci si scambia da bere e qualche pasticcino, e si parla delle esperienze di tutti noi.
Le storie sono tutte simili, andate via dall'Ukraina per poter lavorare e guadagnare qualcosa, per avere un futuro piu dignitoso, per far sopravvivere la famiglia. Tutte quante vivono da molti anni in Italia, e tutte hanno uomini, o compagni Italiani. Le persone hanno un età varia che va dai 30 ai 55 anni. La prima fermata la facciamo sulla E45 in un area di sosta vicino al Verghereto. 10 minuti appena, il tempo di andare in bagno, prendere un caffè, e fare rifornimento che si riparte.
Mangiamo in auto, ognuno offre agli altri ciò che ha, comunque noto con piacere che siamo tutti organizzati bene per il viaggio, il cibo di certo non manca a nessuno. L'unica nota negativa è stato il caldo che ci ha accompagnato per tutto il pomeriggio.
Arriviamo a Cesena, poi direzione Venezia, dove all'altezza di Ravenna ci prende un bell'acquazzone ma fortunatamente passa veloce.
Arriviamo a Venezia verso le 17,30. Il tempo passa velocemente si parla, c'è musica, ogni tanto mi addormento, poi ogni tanto apro gli occhi, vedo dove ci troviamo, e li richiudo.
Finalmente il caldo del pomeriggio ci abbandona, e lascia il posto ad una fresca serata che ci accompagna fino alla frontiera con la Slovenia intorno alle 20,00.
Facciamo la seconda pausa subito dopo aver passato la frontiera in autogrill, la benzina costa solo 1,35 euro, e noto che le automobili che fanno rifornimento sono tutte targate Trieste......  che fortuna abitare vicino al confine !!!!
Ripartiamo  dopo 10 minuti circa, e andiamo spediti verso l'Ungheria. Noto con mio grande stupore che il paesaggio Sloveno è molto bello, le strade sono curate, e i servizi per gli automobilisti sono buoni. Andrej continua a guidare senza problemi, sembra fresco come se cominciasse a guidare adesso, mentre lo fa gia da 12 ore circa. Continuo ad appisolarmi visto anche la comodità dei sedili posizionati in modo da poter accogliere nel migliore dei modi una persona. La notte arriva presto, e vedo che tutti i miei compagni di viaggio dormono profondamente. Cominciano a venirmi strani e brutti pensieri in testa, visto che Andrej è l'unico ancora sveglio, e che sta guidando da tantissime ore. Cerco di rimanere sveglio per controllare se tutto va bene, ma ogni tanto cado nel sonno.
Comunque Andrej va spedito per la sua strada.
Arriviamo all' 01,00 circa a Budapest. La città è bellissima, ci sono dei palazzi stupendi e chiese illuminate a giorno che svettano sulla città. La visuale più bella della città la trovo quando oltrepassiamo il ponte sopra il fiume che divide la città..... da cartolina!!!
Oltrepassato la città cado nel sonno più profondo, e onestamente non so aggiungere altro fino a che  Andrej dice a tutti noi di svegliarsi perchè siamo arrivati in dogana. Sono le 03,30!!!
Vedo una fila di furgoni, suddivisi in 3 corsie, che aspettano il loro turno per oltrepassare la dogana Ungherese. Piano piano andiamo avanti e finalmente arriva il nostro turno. Andrej prepara i nostri documenti, e dentro al suo mette una banconota da 50 euro per “eventuali e varie” ….. 
Il poliziotto non ci fa nemmeno scendere dall'auto, ma ci chiama per nome preso dal passaporto che Andrej ha consegnato, noi rispondiamo solo alla chiamata e andiamo avanti.
Aprono il furgone per vedere i pacchi molto velocemente, poi ci danno l'ok. Andrej rimonta in auto e ci accingiamo ad entrare in dogana Ukraina. Sono le 04,30.
Arriviamo davanti alla milizia Ukraina, scendiamo dal furgone, Andrej ci porta davanti all'ufficio dove gia aveva consegnato i documenti. Ci controllano le foto, e passiamo tranquilli. Andrej lascia altre 50 euro al poliziotto, e passiamo avanti. Rimontiamo in auto, facciamo 200 metri e ci fermiamo per controllare il peso e i pacchi. Non ho visto nulla ma sono sicuro che anche qui un foglio da 50 euro sarà partito!!!.
Riusciamo finalmente a passare la dogana, sono le ore 7,30 !!!! 4 ore per passare la dogana e 150 euro rubati!!!! 
Facciamo appena 1 km che ci troviamo davanti a noi un posto di blocco, che Andrej, dopo varie imprecazioni dette in tutte le lingue a lui conosciute, dopo altri soldi dati a questi altri crumiri, finalmente ripartiamo, destinazione Ivano-Frankovsk.

Presto la fine del racconto..... poi posterò anche delle foto.

Willow


