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milian_t
13 Agosto 2012, 19:14

Re: I Cosacchi: Tradizioni E Cultura
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[quote user="Abacucco" post="6766869"]Il fenomeno dei cosacchi è assai complesso e articolato, si può senz'altro dire che [b]le comunità dei cosacchi erano diverse a secondo dei luoghi e anche dalle provenienze etniche. [/b]

Ad alcuni sembrerà strano o errato ma non è così: avevano una [b]compagine etnica assai varia e soprattutto non strettamente legata all'etnia russa[/b]. 

Molti erano circassi, ancora maggiori i cosacchi di Ucraina emigrati più a est (come nel caso dei [b]cosacchi di Kuban[/b] che hanno un linguaggio che presenta molte parole di urigine ucraina, o i [b]cosacchi del Don[/b]). 

Se prendiamo poi ad analizzare i [b]reparti cosacchi creati più tardi nelle regioni della Russia asiatica, si avrà maggiormente un miscuglio di etnie[/b] (molti autoctoni di quelle regioni). I [b]cosacchi del Terek[/b] ad esempio erano un insieme di comunità russa mischiata con la comunità autoctona del caucaso settentronale. 
Ancor maggiormente, le unità militari dei [b]cosacchi in Asia[/b] comprendevano [b]gente di etnia buriata e altri indigeni del luogo[/b].

I famosi [b]cosacchi di Zhaporozhe[/b], erano quelli che più di ogni altro (e interessante perchè e stesse caratteristiche le aveano i [b]cosacchi del Don e del Kuban, influenzati a loro volta dagli ucraini)[/b] erano legati ai valori tradizionali dell'ortodossia. Allo stesso modo i cosacchi "registrati" del territorio ucraino (prima dal Principato Polacco Lituano e poi dall'Etmanato sotto il controllo dello Zar in seguito al Trattato di Peryeslav tra Alexey e l'etmano ucraino Khmelnitsky)
[b]Mentre i cosacchi ucraini di Zhaporozhe cercarono una indipendenza totale dalla Moscovia, i cosacchi del Don e di Kuban (che erano in territorio della Moscovia), giurarono fedeltà allo Zar e all'ortodossia[/b]. 

Come giustamente il video mette in evidenza, la comunità dei cosacchi è stata bistrattata e i motivi esistono: da una parte erano dei reparti militari pericolosi, perchè puntavano a rappresentare sempre qualcosa di atipico per Mosca (unità militari di confine ma con notevoli libertà) e poi perchè rappresentavano il retaggio della antica Russia (nel caso dell'Ucraina il passato stesso della Rus Kieviana e dell'autonomismo ucraino). 
Anche se per molti anni sono stati delle truppe militari utili allo Zar (la cosaccheria ucraina assorbita nell'impero venne infatti smantellata perchè non più "utile" all'Impero che era riuscito a scacciare i Tatari dal sud dell'Ucraina e dalla Crimea).
Sia nei testi di Voltaire in "Storia di Carlo XII", sia nei testi degli ottomani, ma anche nelle mappe europee del 1600, [b]l'Ucraina era il "Paese dei Cosacchi"[/b] (l'Hetmanato aveva una vera e propria aristocrazia cosacca che la reggeva).

E' da sottolineare poi che [b]i cosacchi russi sono sempre stati una eccentricità nel mondo della Russia[/b] Imperiale e poi sovietica, una [b]peculiarità distinta dalla popolazione russa in senso stretto[/b] mentre [b]in Ucraina i cosacchi erano il simbolo eroico della nazione stessa [/b]che aveva combattuto contro i cattolici polacchi, che aveva difeso i valori dell'ortodossia (e per questo si erano alleati a Mosca, unico stato indipendente ortodosso nel XVI-XVII secolo) e che difendevano la popolazione dalle incursioni tatare e ottomane dal sud dell'Ucraina.  

Per ora è tutto sul fronte cosacco, vi prometto che scriverò di più sull'argomento.  :wink:[/quote]Aspettiamo il seguito  :wink: mi rammenta un film che ho rivisto ieri dopo quasi un anno: la valle dei fiori, tratta di uomini liberi simili ai cosacchi però nella regione dell'Himalaja - Mongolia anche loro con un codice per cui si dividevano equamente il bottino rubato  :-D


