https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=65&t=18785&p=6788709#p6788709
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gringox
17 Settembre 2013, 14:26

Re: Quante Ore Di Lezione?
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[quote user="Kosh" post="6788704"]Grazie Gringox, per le precisazioni e per gli orientamenti.  :smt023 

La Transnistria è semplicemente un un'area di interesse strategico, per questo demonizzata dall'occidente. Fa parte del gioco.
Cosa dovremmo dire noi con tutte le basi militari straniere che abbiamo in casa nostra, che dire di accordi sottoscritti alla fine della guerra e tuttora secretati dopo settant'anni, infine che dire di trattati come quello di Velsen e di Gendfor!?
Ma queste cose il popolo non le sa, pertanto nemmeno ci pensa.
Per non parlare poi di parlamento europeo ed euro... 

Avremmo tanto lavoro da fare in casa nostra prima di occuparci degli affari altrui!

Se tanto ti incuriosiva, questa è la mia opinione  :wink: 

Ah, dimenticavo sono sempre stato anti comunista (visto quello che era) mentre la Russia di oggi mi piace molto  :smt041 

Tornando alla lingua Russa, al luogo dove impararla e ai costi, nessuno mi ha risposto relativamente all'accento/dizione.
Imparare l'inglese a Londra non è come impararlo negli states, certo assomigliano ma sono così diversi che non sembrano nemmeno la stessa lingua. C'è una differenza così evidente anche per il russo imparato a Mosca invece che a Odessa?

Tutti i paesi hanno una capitale, città grandi, medie e piccole, oltre alle loro province. 
Mosca ha circa 12 milioni di residenti, è fra le città più grandi del mondo, rimanendo in Europa, la potremmo paragonare solo a Londra.

Non mi serve una grande città per imparare una lingua, mi serve un corso ben organizzato, possibilmente collaudato e dei bravi insegnanti.
Se potessi scegliere opterei per una piccola città di 50-100 mila abitanti e preferibilmente ricca sotto il profilo architettonico, artistico e storico. Lo so, non mi ci devo traferire per il resto dei miei giorni, ma la gente che ci vive è anche il frutto di queste cose. E la vacanza studio dovrebbe essere anche piacevole e non solo faticosa.

Odessa non la conosco, non ci sono mai stato, ne ho sentito parlar bene.  :smt045 
Tu dici che è più russofona di Kiev?
Farò qualche ricerca su internet, mirata alle scuole di lingua russa.

Dosvidania  :smile:



P.S.: interessante questo passaggio: "Lo scrittore Isaak Ėmmanuilovič Babel', nato a Odessa nel 1894, da una famiglia di piccoli commercianti ebrei, in un famoso ciclo di sei racconti, dal titolo Racconti di Odessa, ha descritto le vicende del quartiere ebraico della Moldavjanka. Si tratta di storie di vita, o meglio, di mala vita, in cui campeggia la figura del capobanda Benja Krik, detto il Re, figlio di Mendel Krik, il carrettiere. Attorno a lui prende forma una galleria di personaggi dei più vari mestieri, uomini dediti ai traffici del porto, occupati negli affari più loschi, ciniche locandiere, prostitute voluttuose, allevatori e coltivatori vittime delle estorsioni dei banditi o convertiti a capi clan. Una vita violenta, segnata dalla dura regola del ghetto e, al di sopra di questa, sorvegliata dalla legge del più forte o del più risoluto. È questa la Gente di Odessa, come recita il titolo di uno dei racconti, la varia umanità immortalata da uno dei suoi cittadini più illustri."

Fonte: [url=http://it.wikipedia.org/wiki/Odessa]Wikipedia[/quote]


Carissimo Kosh,

d'accordissimo che il popolino è all'oscuro di tante macchinazioni strategiche, come lo siamo pure noi che pur un pò di cultura e conoscenza storica ce l'abbiamo...Il trattato di Velsen che crea la gendfor, cioè una sorta di gendarmeria europea (Gendfor non è un Trattato :smile: ) non vedo cosa centri col discorso transdnestrio :smile: Comunque anche io potrei essere d'accordo con te su questi approcci antieuropeisti... ma non è questo il tema della discussione.
Sappi solo che la Transdnestria è sì zona strategica russa, ma è anche una terra dove vive una popolazione che ha combattuto una "guerricciola" (ma pur sempre con morti e distruzione) fratricida e che ad oggi nel 2013 non ha un passaporto proprio e sulla carta non può uscire dal Paese, un Paese che per il resto del mondo non esiste! La gente per poter uscire o si "compra" il passaporto moldavo, o quello ucraino o quello russo.

Vabbè, manco io sono stato comunista, però ammiravo l'Unione Sovietica e mi stimolava positivamente quella società e quelle dinamiche interne...decisamente molto di più della Russia (o Ucraina) di oggi, dove il capitalismo selvaggio ha deturpato tutto.

Ma torniamo a noi...

Mi fa piacere che tu abbia trovato su internet informazioni su Odessa e su Babel. Grande autore e gran personaggio. Odessa è proprio così, come quel mitico e romanticissimo quartiere di Moldavjanka dove di "Krik" se ne possono incontrare tuttora :lol: 
Guarda Odessa è strepitosa, la gente è fantastica, hanno l'ironia e il sarcasmo nel sangue, c'è un miscuglio di razze e culture unico. 

Relativamente alle tue considerazioni linguistiche:
- ovvio che studiare il russo a Mosca o a Odessa, a livello pratico di quotidianità ci sono delle differenze di pronuncia e di accento. il russo è uno solo! Ma a Mosca usano un accento, una cadenza, a Odessa ne usano un'altra con l'aggravante che a Odessa vengono anche ucrainizzate delle parole (il caso "chto" che diventa "sho" e altre...). Ma questo non solo a Odessa, ma in tutte le altre città ucraine russofone. Purtroppo il russo "puro" lo senti solo in Russia. In Ucraina nel complesso puoi studiare il russo tranquillamente, perchè il russo è uguale ovunque. Ma al momento del confronto con la realtà quotidiana ti accorgerai che la pronuncia in Ucraina è un pò diversa. La differenza non è comunque come inglese in UK e inglese in USA. 
- città con interesse culturale, architettonico, storico di piccole dimencioni e russofone, in Ucraina NON ce ne sono. Kiev ha quello che cerchi e unisce tutte quelle caratteristiche, ma è una megalopoli di 5 milioni di abitanti! Odessa ha quello che chiedi ma ha 1 milione di abitanti. Se vai più a Est trovi Dnepropetrovsk, che ha 1,5 milioni di abitanti e NON ha attrazioni culturali; poi c'è Kharkov (1,5 milioni di abitanti): città fortemente russofona, ma non un gran chè bella; Non ne parliamo di Donetsk, la più russa di tutte (1 milione di ab.), dove non c'è una mazza di storico... Per trovare la città medio-piccola dove c'è una grande cultura, una grande storia, una grande architettura ed è una veramente bella città, evi andare a Ovest, a Leopoli...ma lì scordati del russo. Lvov (Leopoli) è una città nazionalista, fortemente ucraino-polacca, dove il russo lo parlano in pochi e la gente si incazza se sente il russo...e non credo proprio sia il caso di andare a studiare russo a Lvov :lol: A parte che credo non ci siano manco corsi di russo, semmai li si va ad imparare l'ucraino :lol: 

Per concludere forse la migliore variante è proprio Odessa:
- meno cara di Kiev
- più russa di Kiev
- c'è arte, cultura, storia, architettura
- c'è mare, clima buono anche d'inverno,
- ci sono parecchi divertimenti,
- gente simpatica e decisamente originale

Vedi tu.

Ciao,

Gringox


