https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=40&t=18954&p=6791531#p6791531
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gringox
15 Novembre 2013, 9:47

Re: L'Ucraina In UE
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[quote user="flydream" post="6791527"]http://www.repubblica.it/esteri/2013/11/14/news/ucraina_salta_voto_su_timoshenko_ue_s_allontana-70951262/


Ucraina: salta voto su Yulia Tymoshenko, Ue s'allontana

Il presidente del parlamento non ha fatto discutere i disegni di legge che potrebbero risolvere il caso della ex premier, condizione dell'Unione Europea all'accordo di libero scambio. L'opposizione accusa il presidente di essersi accordato con Putin, riavvicinando il paese alla Russia e allontanandolo da Bruxelles
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Ucraina: salta voto su Yulia Tymoshenko, Ue s'allontanaL'ex premier Timoshenko. (ansa)
KIEV - Yulia Tymoshenko resta in carcere. La seduta straordinaria del parlamento ucraino si é di fatto conclusa ancor prima d'iniziare, senza che il caso dell'ex premier in carcere dal 2011 fosse affrontato. E adesso anche l'accordo di associazione e libero scambio tra Ucraina e Ue potrebbe sfumare, visto che tra le condizioni poste da Bruxelles, al capitolo 'fine della giustizia selettiva', c'è proprio la liberazione della Tymoshenko, mentre si avvicina il summit di Vilnius del 28-29 novembre, in cui dovrebbe essere siglata l'intesa.

Il presidente dell'Europarlamento, Martin Schulz spera ancora in un accordo dell'ultimo minuto e ha annunciato che la missione degli osservatori Ue in Ucraina Pat Cox e Aleksander Kwasniewski, impegnata da tempo per la soluzione del caso Tymoshenko con le autorità ucraine, è stata prolungata "fino al summit di Vilnius"."Non molliamo, c'è ancora la possibilità di trovare una soluzione" ha detto Schulz.

Stamattina il presidente del parlamento, Volodimir Ribak, ha congedato i deputati molto prima di quanto ci si aspettasse e si é giustificato spiegando che la commissione parlamentare che si é riunita nei giorni scorsi non ha fatto in tempo a preparare i documenti necessari per la discussione in aula dei disegni di leggi per il ricovero all'estero dei detenuti (possibile soluzione al caso Tymoshenko).

La reazione dai banchi dell' opposizione è esplosa subito, con i deputati vicini all'ex 'pasionaria' della Rivoluzione arancione a urlare "Vergogna" e il capogruppo del partito 'Patria' di Tymoshenko, Arseni Iatseniuk, che accusava il presidente Viktor Ianukovich di sabotare l'accordo con l'Ue, rinfacciandogli un misterioso incontro con Vladimir Putin a Mosca sabato: "Non può vendere gli interessi del paese - ha tuonato -, il paese non lo perdonerà".

Il sospetto è che il leader ucraino voglia prendere tempo, magari usando come alibi la richiesta di rinviare tutto di un anno, avanzata dall'unione degli industriali a lui vicina. E anche se per il ministro degli Esteri ucraino, Leonid Kozhara, ci sono "tutte le condizioni" perché Ucraina e Ue firmino l'accordo di associazione tra due settimane, l'intesa sembra ora allontanarsi. I due osservatori europei in Ucraina - Pat Cox e Aleksander Kwasniewski - presenteranno a breve alla conferenza dei presidenti del parlamento di Strasburgo un rapporto sulla situazione nell'ex repubblica sovietica. Kwasniewski ha lasciato aperti uno spiraglio, confidando nella prossima riunione del parlamento ucraino, il 19 novembre. Ma il giorno prima ministri degli Esteri Ue si riuniranno per fare il punto a pochi giorni dal vertice di Vilnius. E il tempo stringe.

Del resto, c'è di più: l'incontro semi segreto di sabato tra Putin e Ianukovich potrebbe essere un segnale di riavvicinamento di Kiev a Mosca e, quindi, di 'sganciamento' da Bruxelles. Il Cremlino sta infatti facendo di tutto per esorcizzare l'accordo tra Ucraina e Ue e preme piuttosto perché Kiev entri nell'Unione doganale con Russia, Bielorussia e Kazakistan. Per raggiungere il suo obiettivo, usa talvolta la carota, promettendo a Kiev un prezzo più basso per il gas, più spesso il bastone, minacciando gravi conseguenze nelle relazioni economiche tra i due paesi.

Non per niente oggi il premier ucraino, Mikola Azarov, ha fatto sapere che le esportazioni ucraine verso la Russia sono diminuite di un quarto recentemente e ha indicato come priorità "la normalizzazione delle relazioni" con la vicina superpotenza.

Intanto Tymoshenko continua a scontare i sette anni a cui è stata condannata per un controverso contratto per le forniture di gas russo. Da un anno e mezzo è però ricoverata in un ospedale di Kharkiv per un'ernia del disco e l'Ue ha proposto a Kiev di farla curare in una clinica tedesca. E' su questo punto che impazza la battaglia nel parlamento ucraino: con l'opposizione che la vuole all'estero libera e il governo che insiste a volere che torni in cella non appena guarita.

da:
http://www.loccidentale.it/node/128139

 Ucraina: pronto il blocco del metano proveniente dalla Russia

Fonti di Gazprom, il gigante russo concessionario del monopolio per le esportazioni di gas, hanno confermato l’interruzione delle importazioni da parte dell’ex repubblica sovietica. Il blocco non riguarderà il resto dei paesi europei, garantiscono da Mosca, ma la Russia non sottolinea il fatto che il gas che riscalda il resto d'Europa passa proprio attraverso l'Ucraina. Lo stesso diverbio aveva creato rischi e disagi in Europa già nel 2006 e nel 2009.

La disputa attuale, che vede l’Ucraina pagare circa 400 dollari per 1000 metri cubici di gas (tra i prezzi più alti d’Europa), si inserisce in un contesto di relazioni molto tese, con Gazprom che fino a ieri accusava Kiev di non pagare le bollette. Ma in realtà dietro c'è qualcosa di molto più complesso: il prossimo Vertice dell’Unione Europea, che si terrà a Vilnius a fine novembre, dovrà decidere l’associazione dell’Ucraina all’Unione Europea. Questa decisione cambierà radicalment ei rapporti tra la Russia e la sua ex repubblica.

Per il consigliere di Putin Serghei Glaziev, l’integrazione con l’Europa,"orchestrata dall’ambasciata Usa, sarebbe un suicidio economico" e la "fine della sovranità" di un Paese che esporta i suoi prodotti fondamentalmente a Est. Mentre ovviamente l’adesione di Kiev all’Unione doganale con la Russia potrebbe portare a benefici e investimenti del Cremlino. Il ministro degli Esteri russo ha promesso che se l'Ucraina dovesse firmare l'accordo per entrare in Europa, gli ucraini e i russi dovranno dotarsi di passaporti e attraversare check-point. e questo significa in cambiamento, non certo in positivo, per la vita della gente comune, di milioni di gente ucraini e russi che lavorano o vivono nel paese vicino.


Povera Ucraina. ha voluto tenere il piede in 2 scarpe cercando magari la posta più alta e ora le voltano le spalle entrambi i blocchi... si è danneggiata con le sue stesse mani!!!!! :cry:[/quote]


Voglio puntualizzare: il voto non è saltato, bensì spostato a lunedì 18 novembre. Certo è che in questo modo l'UE si allontana davvero...
Yanukovich oeri ha ribadito un concetto importante: nessuna grazia e nessun approccio personalizzato nei confronti di nessuno (e quindi anche nei confronti della Timoshenko). La legge è legge e vale per tutti ed è sopra di tutti. Questa dichiarazione chiude definitivamente la porta ad una soluzione personalizzata per la Timoshenko.

Ora però la stessa opposizione siccome si sta cagando addosso, ha chiesto con una lettera ufficiale al Parlamento europeo di votare l'associazione a qualsiasi costo, anche addirittura se le cose non dovessero cambiare e la Timoshenko dovesse restare in carcere...

Staremo a vedere. Crescono intanto le perplessità anche degli industriali ucraini sulla possibile integrazione europea.

Gringox


