https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=5&t=18797&p=6827847#p6827847
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gringox
25 Aprile 2015, 22:07

Re: La Cultura Dello Stare A Tavola In Russia
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[quote user="Kashka" post="6827545"][quote user="Ishtar2000" post="6788876"][quote user="icipo76" post="6788874"]
si ma mica tutti lavorano fino alle 9 di sera 
i ritmi frenetici non centrano niente 
i russi non danno lo stesso valore che diamo noi italiani allo star seduti a tavola
per noi mangiare e' un piacere per loro solo una pratica da sbrigare ogni giorno[/quote]

No, secondo me invece c'entra... e c'entra molto anche l'occidentalizzazione dello stile di vita, perlomeno nelle grandi città.
Quelli che non sanno godersi il piacere di stare a tavola sono gli occidentali: inglesi, tedeschi, scandinavi e anche gli stessi francesi - qualsiasi cosa si voglia dire della loro cucina.

Forse avete avuto a che fare con russi molto giovani, ormai lontani dalle tradizioni o comunque gente che ha poco tempo: ma credetemi essenzialmente sono come noi (che infatti non siamo occidentali bensì solo "occidentalizzati"  :lol: ).

Anche nelle letturine del mio vecchio manuale di russo, pubblicato negli anni '70, ci sono le storielle sulla famiglia russa che si riunisce a tavola per cena  :wink:[/quote]

Il mio ragazzo mi ha detto che in Ucraina i ristoranti lavorano 24 h su 24 perché la gente può andare a mangiare in qualsiasi momento e mi ha spiegato che la loro cucina è fatta in modo tale che una volta preparato un piatto lo si può conservare per diversi giorni. 

Quindi può succedere che la madre cucini borsh o spezzatino o quello che è e lasci la pentola nel frigo, e poi ognuno va a prendere qualcosa quando ha fame. E siccome dopo 2 giorni della solita minestra ti sei anche rotto le palle, si mangia molto di meno che da noi come quantità, benché i cibi siano molto calorici a causa anche del clima (esistono comunque piatti estivi come insalate o il vinegrette).

Ad ogni modo noi due mangiamo insieme quando ci combaciano gli orari. 

Anni fa, però, sono incappata in una famiglia ucraina non italianizzata (difatti eravamo all'estero) e la cena è stata: la moglie che mangiava alle 5 qualche avanzo dal frigo, quello che faremmo noi a merenda. E il marito che è tornato alle 6 e si è mangiato creckers e salsa alle olive.

Secondo me non piace nemmeno a loro, infatti il mio ragazzo adora come cucino e gli piace mangiare insieme, mentre i tipi citati prima ad ogni occasione si auto-invitano a casa dei miei zii per fare una cena come si deve.[/quote]

Allora:
- il borsh è più buono il giorno dopo o due giorni dopo, che appena fatto. Ne so qualcosa perché di borsh ne mangio parecchio soprattutto d'inverno, e la mogliettina lo prepara molto bene, per non parlare della suocera :lol: In genere si fa un pentolone pieno in modo che appunti duri per più volte. Loro mangiano il borsh col pane, io no. :smile: 
- come il borsh anche le altre zuppe (jushka, soljanka, rassolnik, ecc.) sono buone anche il giorno dopo.
- vareniki e pelmeni li devi mangiare freschi, per cui cucini solo quelli che vuoi mangiare al momento, mentre gli altri li metti in freezer in pacchettini, in modo che poi li puoi scongelare volta per volta.
- golubtsy sono buoni anche il giorno dopo, ma meglio freschi.
- blinchiki buoni freschi.

Discorso orario: in genere, nelle famiglie, c'è l'usanza  di non mangiare dopo le 18.00, magari si beve un te e si accompagna il te con butterbrod (fetta di pane con formaggio o salame o "shinka" che è tipo prosciutto); è anche vero che poi dipende dalle situazioni e dalle giornate (non è che sempre e per forza in una famiglia non si mangi dopo le 18.00)

Gringox

PS: Kashka non dimenticare che quando una persona vive in un altro paese volente o nolente "perde" un po' degli usi a cui era abituato nella sua terra e si adatta a quelli che sono propri del paese che lo ospita; altre volte col tempo si formano delle usanze "mix", in cui la persona unisce (mischia) diversi componenti delle due culture (la sua propria e quella del paese dove vive). Questo nel cibo accade spesso, anche a me che vivo da anni fuori dall'Italia. Es: a me sin da piccolo piace la cucina piccante; in Ucraina non si mangia per niente piccante; ecco che io aggiungo il peperoncino nel borsh (lo metto nel mio piatto ovviamente) :smile:


