https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=5&t=1673&p=6828234#p6828234
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Elly
03 Mag 2015, 11:58

Re: Le Donne Russe: Miti E Realtà
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[quote user="Cippalippa" post="6828229"][quote user="Elly" post="6828181"][quote user="Cippalippa" post="6828175"]
Però aggiunge: "se tu fossi mio marito, hai tutto il diritto di chiedermelo e io te lo devo dare" :shock:  :shock:  :shock: 
Confesso che dopo 1 anno mi sorprendo ancora a sentire queste cose...
(a me non frega nulla, ma immaginate a farlo qui... :-D  :-D  :-D )[/quote]

Dalla mia esperienza non mi risulta proprio :shock:  :shock:  :shock: 
Comunque è la tua fidanzata e lei ha premesso "se fossi mio marito"; nella cultura russa ( ma una volta era così anche in Italia) spesso si pensa che la donna deve farsi furba e indurti a sposarla. Una cosa è quel che si sostiene prima del matrimonio, altra è quel che si fa dopo.[/quote]

Uhm, mi spiego meglio: quello che ho compreso è che finchè si è fidanzati è un discorso, con il matrimonio invece la relazione cambia, l'uomo comanda e la donna segue. Per esempio, se io decido di andare a lavorare a Dubai, lei trova naturale dover seguirmi anche se odia quel paese. Altro esempio, lei fuma e a me da fastidio: come marito ho il diritto di chiederle di smettere e lei ha il dovere di farlo.
Recentemente sono stato ad un matrimonio a spb e mi è stato chiesto (davanti a tutti) se poteva uscire a fumare...io imbarazzatissimo non sapevo che dire (ma che razza di domanda è???).
Aggiungo che a fine cena hanno alzato tutti il gomito e parecchio pure ed il giorno dopo le ho detto che poteva anche 
"sbragare" di meno e lei mi ha risposto che dovevo dirglielo e lei avrebbe smesso perchè "essendo il mio uomo, se mi dici di smettere, io smetto". Pensavo fosse un caso isolato ma anche le sue amiche sono così...e io non è che sia troppo a mio agio in questo senso (da qui il mio modesto contributo).[/quote]
probabilmente dipende come sempre dalle persone che si trovano.
La situazione che descrivi tu io l'ho sperimentata con i calabresi...impossibile per me da accettare.
Personalmente ritengo che si possa chiedere all'altro di moderare un atteggiamento che ci infastidisce, ma dargli ordini no. Se io o mio marito abbiamo un'offerta di lavoro ottima, allora l'altro lascia il proprio e lo segue per poter stare insieme, ma deciderei guardando cosa è economicamente meglio per noi come famiglia, non se a guadagnare è lui o io. Però conosco coppie dell'Est che vivono in paesi diversi per motivi di lavoro e non lo considerano un problema.Nelle coppie fidanzate che conosco (russi o con donna russa) la donna è abbastanza accondiscendente. In quelle sposate direi che alla fine la donna comanda e l'uomo esegue, ma con una capacità invidiabile di saper convincere il marito che stanno facendo quel che ha deciso lui. Però probabilmente dipende dalla singola persona più che dalla nazionalità.


