https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=5&t=21425&p=6842147#p6842147
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ABAK
12 Mag 2016, 13:20

Re: Giornata Della Vittoria
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[quote user="akphantom" post="6842145"]
Si, Gringox, d'accordissimo che il valore della Patria viene con educazione da piccolo. L'Italia fa parte del UE e forse questa crea percezione di "cittadino del mondo".  ..oftop.. Quindi ho una domanda: cosa significa per voi il Risorgimento e l'eroe nazionale Garibaldi? Cosa pensate su di plebiscito in Veneto per la separazione da Roma? Quello preoccupa qualcuno? In due parole...[/quote]

Ci provo io. Anche perché mi sembra che si stia facendo un po' di confusione.
Già il fatto di far parte di un forum che parla di due paesi stranieri ci porta a superare il singolo concetto di patria e ci apre ad altri paesi del mondo. Credo che considerarsi "cittadini del mondo" sia una forma di apertura nei confronti di altri paesi ed altre culture, certamente NON è rinnegare la propria terra e le proprie origini (ed è molto superficiale pensare questo). La stessa Russia e prima l'Unione Sovietica nascono dall'unione più o meno pacifica di tante nazioni e tante etnie. Queste nazioni e queste etnie durante a seconda guerra mondiale hanno subito una pesantissima invasione che ha provocato un'enorme perdita di vite umane oltre che distruzione. In questa situazione disperata il popolo si è unito e la controffensiva è riuscita prima a respingere l'invasione e successivamente a sconfiggere il nemico nazista. Le celebrazioni e le parate fortemente volute dal regime sovietico, che ci vedeva anche un modo tenere sotto controllo il popolo, hanno alimentato questo sentimento di appartenenza. Tutte le famiglie dell'ex Unione Sovietica hanno patito uno o più lutti gravi in famiglia.
Per l'Italia la situazione è diversa. Il risorgimento, un movimento nato più dagli intellettuali che seguivano quello che succedeva in Europa che dal popolo, è stato un movimento di indipendenza tra i vari invasori che però ha messo il paese sostanzialmente sotto un altro dominatore (i Savoia).
Durante la seconda guerra, l'Italia ha pagato non solo delle alleanze sbagliate, ma anche il ritiro degli stessi monarchi.
Per questo la nostra liberazione è stata da sconfitti, da invasi e da un popolo profondamente ed internamente lacerato.
Perché in Veneto qualcuno vorrebbe uscire dall'Italia? Perché sfruttando la delusione per una cattiva amministrazione centrale (dove tanti politici veneti si sono arricchiti) pensano di poter amministrare meglio le loro risorse.
Come dire, l'Italia ancora oggi non è una nazione unita.
Si potrebbero scrivere libri sull'argomento, mi scuso se sono stato lungo.


