https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=4&t=21432&p=6842155#p6842155
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Kot 78
12 Mag 2016, 17:38

Re: Il Risorgimento
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[quote user="Maxdivi" post="6842153"][quote user="akphantom" post="6842151"]Come giustamente ha indicato Gringox quest argomento dev essere aperto separatamente.
Allora la domanda ai tutti italiani. Vorrei sentire il vostro opinione personale in breve:

[color=darkgreen]Cosa significa per voi il Risorgimento, l'eroe nazionale Giuseppe Garibaldi: la figura molto patriottica e notevole nella storia italiana? Cosa pensate del referendum in Veneto per la separazione? Quello preoccupa qualcuno?[/color][/quote]


Il referendum lo hanno votato in pochi sul web, preoccupa quindi in pochi.

Molti oggi sentono quei regionalismi-campanilismi, per lo stesso motivo dei nazionalismi: ossia problemi al centro, crisi, ecc. spingono in quelle direzioni un buon numero di persone in italia ed in Europa.

Caduta la crisi ( italiana ed europea ) cala il numero dei campanilsiti-nazionalisti, lasciando il campo solo a quei pochi che davvero sentono il nazionalismo-campanilismo-regionalismo come un ideale politico, ossia i "passionari", che ne fanno una vera lotta politica di vita e formano certi movimenti o partiti ( vedi la liga veneta o i serenissimi che occuparono il campanile ). Questo in Veneto come in Catalogna, ecc. ecc.

Alla luce di cio' oggi il Risorgimento e' visto in maniera piu' duplice rispetto ad ieri.
Chi lo guarda come un danno alla propria "minipatria" ( per i filoborbonici campani, che vedono come patria le Due Sicilie,Garibaldi e specie i sabaudi sono stati dei mostri oppressori, occupanti stranieri. stessa storia per i siciliani indipendentisti ).

Chi invece lo guarda in maniera classica, ossia patriotticamente ( nel senso di patria Italia unita ), a volte con mitizzazioni annesse. Un risorgimento senza se e senza ma da celebrare.

Io da appassionato storico-politico-sociale lo vedo cosi' com'e', con visione di mezzo : 
un processo storico di unificazione di regni e principati di culture simili e linguisticamente ed etnicamente altrettanto simili, portato avanti dallo stato italiano piu' potente dell'ottocento, ossia il Piemonte-Sardegna, con mezzi diplomatici e bellici.
Senza il processo di forza sabaudo l'unificazione non si sarebbe mai fatta, proprio a causa del campanilismo italiano.
Avesse Venezia nel Rinascimento ( quando era lo stato militiarmente ed economicamente piu' forte tra quelli italiani ) superato gli ostacoli del campanilismo ( Papa su tutti ), probabilmente l'italia l'avrebbero creata i veneti, ed ora non si lamenterebbero  8-) 

Ma e' cosi' stato ed e' per tutti, la Spagna, la Germania, la Francia, la Gran Bretagna-Nord Irlanda, la Russia vengono fuori da processi analoghi.

Per l'"europa nazione" forse servirebbere la stessa cosa, conqualcuno che forzasse la mano e scavalcasse quei testoni  :lol:  ma cio' oggi nel 2016 e' impossibile.[/quote]


Concordo con quello che scrive Maxdivi, il giudizio circa il Risorgimento dovrebbe essere sostanzialmente positivo, ma senza dimenticare che si trattò di un processo a volte molto sanguinoso nel sud del nostro paese, attuato con metodi oggi inaccettabili e con il silenzioso appoggio di alcune nazioni europee.

Sul referendum in Veneto, so che ha avuto una grande risonanza sui media russi, ma non è che abbia avuto effetti tangibili. Cosi come per i moti indipendentisti di Catalunia e Scozia, i media russi spesso amano analizzare a fondo le difficoltà politiche e gli attriti sociali dei paesi europei.

Per quanto riguarda la cosiddetta  "europa nazione", mi auguro che nessuno riesca mai ad unificarla del tutto, creando un esercito europeo e cose simili. L'Unione Europea oggi è un organismo politico in buona parte RUSSOFOBO e controllato da forze che non hanno certo amore per i popoli che la abitano: l'UE è solo un territorio in cui gli Stati Uniti continuano ad inviare soldati, armamenti pesanti e a fomentare disordini ad est. Il motivo solo sappiamo bene tutti, anche se ci viene detto che questo serve per la nostra sicurezza.
Magari se nell'Europa nazione entrasse volontariamente anche la Russia, come si auspicava se non sbaglio Berlusconi ai tempi di Pratica di Mare, allora la cosa potrebbe diventare interessante.


