https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=5&t=21425&p=6842176#p6842176
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Kashka
13 Mag 2016, 14:58

Re: Giornata Della Vittoria
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[quote] Non sapevo il vostro atteggiamento alla patria che dovrebbe essere l'Italia per voi... è un cosmopolitismo. Francamente sono un po' colto di sorpresa. C'è qualcuno che non pensa così? Secondo me solo l'albero con i radici profondi può essere forte. E' chiaro che la Russia senza patriotismo sarà un'appendice di materie prime dell'occidentale. Quello è quasi successo. Se ABAK e Asso si sentono cosmopoliti non ho niente in contrario finché non siano i miei concittadini. Con l'Europa non succederà niente male. Ma la Russia è l'altra cosa. Mica per niente Putin spesso citta l'imperatore russo Alessandro III che la Russia ha solo due alleati che sono il suo esercito e la flotta. La storia l'ha già mostrato veracità della affermazione. La nostra indipendenza e sovranità sono pagati molto bene con la sangue di soldati russi. Respingendo da quello cercate a capire i fonti del patriottismo russo. Io rispetto tanto il patriottismo di altri ai paesi suoi e alla sua cultura. Mai dico che i russi sono migliori - non è così. Esistono solo le persone buone o cattive ma mai interi nazioni. Come ha detto Gringox il nazionalismo (ma io preferisco la parola patriottismo perchè il nazionalismo suona molto simile come nazismo e alcuni possono capirlo sbagliatamente) dev essere sano con rispetto ai altri.[/quote]

Io preferivo la Russia quando era URSS e parlava di cosmopolitismo e unione dei popoli. Cerco di prendere sempre il meglio dagli altri popoli. Rileggete l'inno dell'Unione Sovietica, penso il più bello mai scritto.
 
[quote] La frase "cittadino del mondo" è di una banalità assoluta; da una parte è ovvio che l'essere umano fa parte di questo mondo, che è di tutti gli uomini che lo abitano...; dall'altra è un approccio psicologico - purtroppo comune nei Paesi occidentali - conseguenza di un mondo che cambia rapidamente ed avvicina le persone del mondo, soprattutto grazie alla tecnologia, eliminando le frontiere "fisiche". Ciò porta molti ad anteporre il cosmopolitanismo all'aspetto nazionale ; e ciò avviene o per mancanza di un'educazione adeguata, scolastica e istituzionale, che insegni un giusto valore patriottico (e a questo proposito ecco l'importanza delle feste nazionali per tenere vivo il ricordo della propria storia), o per una formazione culturale "sinistrorsa" italica che da sempre si batte per la "distruzione" del concetto di Patria; o per "qualunquismo" che corrisponde al menefreghismo rispetto a questi argomenti [/quote]
Ma la Russia una volta non era di sinistra e per l’unione dei popoli? Era figa proprio per questo motivo. Senza contare che grazie alla sola esistenza dell’URSS i lavoratori occidentali hanno guadagnato qualche diritto in più. Se fossi di destra supporterei gli USA, scusa… almeno hanno l’economia dalla loro parte.
Cmq per la storia del sentirsi cittadina UE, a parte che lo sono proprio come lo siamo tutti, ma io intendevo dire che sono nata e vissuta in un’Europa, grazie a Dio, senza guerre e sempre più internazionale.  Non ricordo l’Europa divisa in due. Ho percepito questa divisione solo quando è scoppiata la guerra in Ucraina che ha messo palesemente contro Russia e Occidente. Fino a quel momento avevo sempre pensato che prima o poi anche i russi sarebbero diventati cittadini UE. Pure mio padre mi ha portato nei cimiteri di guerra e io dentro di me pensavo: “Per colpa del nazismo sono morti tanti inglesi, tedeschi, italiani, americani, tutti fratelli”. E mi sono detta che mai e poi mai avrei lasciato che l’amore di un ideale (la patria) mi portasse a giustificare l’uccisione di altri esseri umani tali e quali a noi, ma nati in maniera assolutamente casuale dall’altra parte delle barricate. 
Cittadino del mondo è un altro livello a cui non ancora arrivo.
[quote] Già il fatto di far parte di un forum che parla di due paesi stranieri ci porta a superare il singolo concetto di patria e ci apre ad altri paesi del mondo. [/quote]
Esatto, ma poi, nel mio personalissimo caso, oltre al forum ho il ragazzo straniero e mezza famiglia (parenti naturali, non quelli acquisiti per via ucraina) che vive all’estero.
Conosco, ahimè, qualche patriota italiano (forse meglio parlare di nazionalista). Sono quelli che dicono che gli slavi sono tutti ubriaconi che menano la moglie e le donne tutte ... Io a questa gente farei un bel "delete", li metterei in isolamento su un'isola tropicale con embargo e statua di Mussolini e mi riaffaccerei qualche secolo dopo per fare la conta delle malattia genetiche che ha la loro prole che da secoli figlia fra parenti.


