https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=4&t=21432&p=6842182#p6842182
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Kot 78
13 Mag 2016, 16:01

Re: Il Risorgimento
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[quote user="Kashka" post="6842178"]Akphantom, come ti dicevo nell'altro thread, secondo me non si può paragonare il patriottismo russo a quello italiano.
La Russia è un paese multietnico e mentalmente aperto, l'Italia no, spesso è rigidamente chiusa nel suo campanilismo. 

Aspetto conferme da altri italiani sposati con cittadini russi: fra i parenti ucraini non ho mai riscontrato un vero razzismo, intenso come disprezzo basato sulla "razza". Anche quando dicono di detestare i russi li chiamano "fratelli bastardi", quindi riconoscono un'affinità etnica. Mi diceva il mio ragazzo (aspetto conferme anche su questo) che la parola "inostraniez" in russo non ha una connotazione negativa, significa semplicemente "nato in un altro paese". Invece in italiano "straniero" è sempre stato associato a qualcosa di brutto: barbaro, invasore, clandestino.  

Quindi si viaggia proprio su due schemi mentali differenti.[/quote]

Ciao!

Confermo, anche nel mio caso personale, mia moglie è russa e i suoi parenti mi hanno accolto davvero con il cuore, anche chi tra loro aveva un carattere chiuso. Forse ha contribuito il fatto di parlare un po' di russo, non so. Comunque non ho mai riscontrato alcun segno di disprezzo o scherno verso l'Italia, al massimo qualche stereotipo sugli Italiani che comunque mi ha fatto piacere (Celentano, la pizza, il cappuccino, ecc...)... anche perchè io ho risposto facendogli vedere una mia foto con la cantante dei Ricchi&Poveri che avevo scattato anni fa proprio a Sheremetyevo :lol: 

Per quanto riguarda "inostranec", il termine indica solamente lo "straniero", secondo me non esiste una connotazione negativa in russo e nemmeno in italiano.
Ovviamente in russo, come in italiano, esistono invece molti altri termini per indicare in modo dispregiativo gli stranieri, ma questo è un aspetto comune in tutto il mondo, compresi i paesi piu globalizzati. E certo non basta a definire un paese come razzista. :-? 

Su una cosa non sono molto d'accordo: è vero che la Russia è un paese mentalmente aperto, ma gli immigrati in Russia arrivano quasi sempre da paesi confinanti con cui ci sono legami storici e culturali, è più facile per loro integrarsi, infatti alcuni ci riescono senza problemi, come Armeni, Bielorussi o Ucraini.
In Italia gli immigrati arrivano da tutto il mondo, l'integrazione è molto più difficile. Comunque non direi che in questo senso il nostro è un paese "chiuso", se cosi fosse il 10% della popolazione residente in Italia non sarebbe straniera (poi vanno aggiunti i clandestini, che sono una enormità e praticamente impossibili da censire). 

ciao, kot78


