https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=5&t=21425&p=6842213#p6842213
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Kashka
14 Mag 2016, 15:56

Re: Giornata Della Vittoria
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[quote user="akphantom" post="6842211"][quote user="Maxdivi" post="6842209"]


[color=red]Essere Cosmopoliti non significa necessariamente rinunciare o non amare la propria terra, nazione o regione[/color]

In URSS durante l'epoca di Stalin (se capisci il russo) aveva chiamato "Безродный космополитизм". Il senso era esattamente "rinunciare o non amare la propria terra, nazione o regione" 
https://ru.wikipedia.org/wiki/%D0%91%D0%BE%D1%80%D1%8C%D0%B1%D0%B0_%D1%81_%D0%BA%D0%BE%D1%81%D0%BC%D0%BE%D0%BF%D0%BE%D0%BB%D0%B8%D1%82%D0%B8%D0%B7%D0%BC%D0%BE%D0%BC
Max, forse il significato del termino era diverso in URSS. Io sempre capisco cosmopolitismo per sottolineare "[u]non amare la propria terra[/u]"[/quote]

Che mi ricordi dai tempi della scuola, sia il Cosmopolitismo che l'Internazionalismo presuppongono un progetto politico di mescolamento dei popoli. Diverso è il caso del nazionalismo (Fascismo e Nazismo) che presuppongono sul piano razziale e culturale la superiorità di un popolo e la legittimità di questo ad aggredire altri paesi tramite guerra di conquista, con conseguente sterminio o conversione (italizzazione, germanizzazione) dei popoli conquistati.
Da un punto di vista economico lo Stato nazionalista è autosufficiente e ha un'economia chiusa. Per espandere l'economia deve annettere altri territori.

Tornando al patriottismo, il rischio è che sotto la scusa dell'amore per la patria un governo riesca a spingere il popolo a supportare idee malate.


