https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=4&t=21432&p=6842385#p6842385
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Matt
18 Mag 2016, 18:04

Re: Il Risorgimento
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[quote user="Kashka" post="6842265"]@Matt: per me essere bilingue e aver visitato quasi tutte le nazioni europee è una cosa così normale che non ho nemmeno sentito l'esigenza di sottolinearlo, altro che cose da privilegiati  :roll: . E' chi oggi ha 20'anni e non è mai uscito dall'Italia ad essere strano e arretrato, così come chi non parla inglese. Metà della mia famiglia materna e paterna vive negli USA e in Australia, con loro comunico in italiano e inglese da praticamente una vita. In quanto al dialetto, siete voi a parlarlo, in casa mia mai parlato, anzi, a parte qualche espressione e frase fatta, il dialetto non lo conosco proprio. Ciò non toglie che storicamente la lingua italiana è stata imposta, nella prima Guerra Mondiale le truppe italiane avevano ancora difficoltà a capirsi fra loro. E questo semplice fatto dimostra che la lingua è uno strumento (di comunicazione) più che un mezzo identificativo.
[/quote]

Quanto è stupendo essere te.
Sarà mica che tante persone fanno fatica ad arrivare a fine mese e quindi non hanno tempo e danaro da investire in viaggi e nella loro istruzione o in quella dei loro figli? Sarà che forse il fatto che l'avere tanti parenti all'estero non sia così comune?
Sai che a tutti piace viaggiare vero?

Perdonami se ti rompo spesso le glorie ma mi ricordavo che il tuo inglese fosse "buono" 
[quote user="Kashka" post="6834074"]Mi piacerebbe inviare qualche CV dato che sono laureata in mediazione linguistica e il mio inglese è buono [/quote]
Tra bilingue e buono ne passa un oceano... (a casa mia)

La lingua non è identificativa? Sei mai stata ad una adunata alpina? Ogni gruppo parla dialetti diversi ma tutti si capiscono, dal furlan al piemuntes, passando dal berghemasch. Prova a far una adunata senza dialetti: impossibile.
Prova a fare una adunata senza italiano: zero differenze.


