https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=70&t=21509&p=6843160#p6843160
-----------------------------------
n4italia
14 Giugno 2016, 18:01

Re: Carta Di Soggiorno Cittadina Russa Sposata Con Italiano Negato
-----------------------------------
[quote user="Matt" post="6843158"][quote user="postfin" post="6843145"][quote user="Matt" post="6843127"]Fatti formalizzare il rifiuto ed impugna al tar
La denuncia è inutile, in quanto il funzionario si attiene a disposizioni dagli organismi dell'ente e quindi questo lo esime da responsabilità mentre l'ente, non essendo una persona fisica non può omettereun atto d'ufficio: societas delinquere non potest.
Nel caso di ricorso al tar, richiedi anche i danni da lesione di interesse legittimo.
In bocca al lupo[/quote]

l' ente, autonomamente non ha come assumere nessuna decisione, ne ha potesta di assumere decisioni contrarie alla legge. Le disposizioni "dell' ente" sono state scritte e sottoscritte da un funzionario dello stesso, che e' persona fisica, responsabile di omissione di atti d' ufficio.

Io ritengo che una bella diffida, risolva la disputa, tra un onesto cittadino ed una PA semplicemente idiota.

Sopportando qualsiasi angheria, si fa la fine della "rana bollita", tecnica solitamente posta in atto dalla PA per trasformare il cittadino in un ciuco.[/quote]

Non si integra l'omissione di atti di ufficio in quanto il funzionario non si inventa di richiedere i redditi, gli viene chiesta a causa di una disposizione di servizio.
Questo toglie ogni responsabilità in capo al funzionario, il quale se si beccasse una denuncia per omissione di atti d'ufficio potrebbe scazzarsi e replicare con una bella denuncia per diffamazione.
Quindi non suggeriamo di fare cose azzardate. (Diverso sarebbe se la documentazione fosse perfetta ed il funzionario per semplice acredine od inimicizia si rifiutasse)

La diffida ad adempiere si necessita solamente in caso di ritardo da parte della PA a provvedere, mentre qui non c'è nessun ritardo, c'è un rifiuto.

Al che le vie sono 2:
1) Ricorso alla PA (ordinario ed in seconda via straordinario)
2) Ricorso giurisdizionale (TAR e poi appello al CdS)[/quote]


Io vedrei addirittura una terza via....: stamparsi le disposizioni di legge in materia e chiedere un colloquio col dirigente...., un "ripassino" delle norme dovrebbe già indurlo a non fara caxxate......


