https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=62&t=19430&p=6846173#p6846173
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icsson
02 Febbraio 2017, 15:19

Re: Conferma Permesso Di Soggiorno Russo Temporaneo (RVP):novita'
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Mi sono un po' tradotto il contenuto della discussione del link che mi hai dato. Parlano di RVP e sostengono che, anche per quello, non se ne perde il diritto dopo il divorzio.
Inoltre, ho ricevuto un'ulteriore risposta dalla giurista del sito russo pravoisl... in merito a due punti:
1) fonte del reddito e quantità, facendo riferimento al прожиточный минимум 
2) chiarezza sul mantenimento del VNZ in caso di divorzio, visto che anche lei, in un primo momento, sosteneva che annualmente bisognasse presentare il certificato di matrimonio 
Questa è stata la sua risposta:

1. Giusto, questo importo è calcolato a partire dall’importo del minimo di 
sussistenza, moltiplicato per 12 mesi. Si ottengono circa 230 000 rubli. 

Le fonti del reddito possono essere di qualsiasi tipo, anche per l’affitto di un appartamento. Un’altra questione è se sarà sufficiente presentare una traduzione autenticata dal notaio del contratto di affitto dell’appartamento o se l’ispettore vorrà anche il certificato dei redditi dell’Agenzia delle Entrate italiana sul reddito dichiarato. Questo è meglio chiarirlo direttamente con l’ispettore presso il quale farà il rinnovo della registrazione annuale. Il fatto è che la legge non regolamenta nello specifico quali documenti devono essere presentati per la conferma del reddito. La cosa più semplice è un estratto bancario e un certificato dei redditi 2-NDFL, perchè sono documenti comprensibili e noti per l’Ufficio Immigrazione. Qualsiasi altro documento può creare delle domande.

2. Anche io ho dei dubbi su questo punto. Il fatto è che ne ho parlato con 
un dipendente dell’Ufficio Immigrazione e mi ha dato proprio queste 
spiegazioni. Ieri ho deciso di controllare le relative disposizioni di legge su 
questo aspetto nella legge federale “Sulla posizione giuridica dei cittadini 
stranieri”. Questa legge dice che la carta di soggiorno viene annullata solo 
nel caso in cui il matrimonio sia riconosciuto nullo (la cosa avviene solo in 
modalità giudiziale). Ma la carta di soggiorno va richiesta per lo stesso motivo 
del permesso di soggiorno, nel Suo caso il matrimonio. 

Tutto ciò indica che non bisogna divorziare PRIMA di aver ottenuto la carta 
di soggiorno. Dopo l’ottenimento potrà divorziare.



Io aggiungerei che più che "non bisogna divorziare PRIMA di aver ottenuto la carta di soggiorno", il divorzio non deve essere compiuto prima della richiesta della carta. Quindi, anche se mia moglie ha già presentato i documenti, sono ancora in tempo perché il divorzio non è ancora effettivo.
Mi sa che il contatto aveva proprio ragione!


