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Butterfly77
15 Mag 2017, 14:11

Re: Rubrica: VIAGGIANDO PER LA TRANSIBERIANA
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[size=16][color=red][b]Settima tappa: Omsk[/b][/color][/size]
[size=8]Uscita curata da: Reset[/size]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/mappa_7_uscita.jpg[/img] [/align]

[align=justify][i]Oggi il [b]nostro treno [/b]con il [b]nostro amico Reset [/b]arriva alla [b]stazione di Omsk[/b] che a quanto pare [b]non merita una visita [/b]a suo giudizio, ma [b]lui stesso ha deciso di mettere in evidenza solo gli aspetti migliori [/b]di questa città [b]nella speranza [/b]che molto presto [b]possa essere visitata [/b]da molti turisti.[/i][/align]

[b]ASPETTO STORICO[/b]
[align=justify][i]All'inizio del settecento [b]Pietro il Grande [/b]cominciò l'espansione verso la [b]Siberia[/b] e la [b]Zungaria[/b]; una di queste spedizioni, capeggiata da[b] Ivan Dmitrievic Buholz[/b], arrivò sino alla confluenza dei fiumi [b]Om'[/b] e [b]Irtys[/b], edificando nel [b]1716 la prima fortezza in legno di Omsk[/b], dal nome del primo fiume. La fortezza [b]era larga 6 ettari e difesa da una fossa secca profonda 3 metri, da un terrapieno di 1 metro, da mura di oltre 3 metr[/b]i e da[b] bastioni armati [/b]di cannoni.

Di [b]questa fortezza non vi è oggi più traccia[/b]: divenuta nodo di linee protettive, nel [b]1768 si rese necessaria una completa ricostruzione più solida[/b]. Anche questa seconda fortezza, costruita in [b]mattoni e pietra[/b], andò quasi [b]completamente distrutta[/b], sebbene oggi sia stata ricostruita seguendo il progetto originario. Nel [b]1782 Omsk ottenne lo status di città[/b], nel [b]governatorato di Tobol'sk[/b].

Durante il 1800, come altre città siberiane, divenne [b]luogo designato per l'esilio di criminali e ribelli[/b]; il condannato più celebre fu [b]Dostoevskij[/b], detenuto [b]dal 1850 al 1854 [/b]e successivamente [b]scarcerato per buona condotta[/b]. Con il tempo Omsk si trasformò da [b]centro militare[/b] a vera e propria città [b]sviluppando commercio [/b]ed edificando [b]scuole[/b], [b]teatro[/b] e [b]biblioteca pubblica[/b].

Nel 1918, durante la [b]guerra civile russa[/b], divenne la capitale della [b]Repubblica di Siberia [/b]di [b]Aleksandr Vasil'evic Kolcak[/b], comandante in capo dell'[b]Armata[/b] [b]Bianca[/b]. Il cosiddetto Governo provvisorio della Siberia autonoma [b]si opponeva allo Stato bolscevico [/b]ma ebbe durata breve, meno di due anni. Il [b]14 novembre 1919 [/b]la città cadde infatti nelle [b]mani dei bolscevichi ed il 7 febbraio 1920 Kolcak venne giustiziato[/b]. Oggi Omsk è una città di [b]1.100.000 abitanti che si estende per oltre 560 km quadrati[/b], [b]secondo centro per importanza dopo Novosibirsk[/b]. Le principali attività sono nel settore [b]petrolchimico [/b](47%), [b]alimentare [/b](29%), [b]elettronico[/b] (7%), [b]aereospaziale[/b] (4%) e [b]metalmeccanico[/b] (3%). Degna di nota è la costruzione della [b]prima fabbrica russa per la produzione di bioetanolo del grano[/b].

La [b]stazione ferroviaria[/b], nodo della Transiberiana, è [b]stata costruita nel 1894 e sorge a 3km dalla città[/b], all'interno di un [b]sobborgo industriale[/b]. La ferrovia ha dato grande impulso allo [b]sviluppo della città[/b], che in breve tempo [b]superò Tomsk diventando [/b]il più [b]fiorente centro [/b]siberiano.[/i] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_001omsk.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_002omsk.jpg[/img]      [/align]

[b]ASPETTO CULTURALE[/b]
[align=justify][i]Sotto questo aspetto [b]Omsk ha dato i natali [/b]al pittore Michail [b]Aleksandrovic Vrubel [/b]o anche la modella e showgirl [b]Ludmilla Radcenko[/b], ma anche altre [b]personalità del calibro [/b]come un gruppo rock [b]Grazdanskaja Oborona [/b]e un direttore d'orchestra [b]Kirill Petrenko [/b]che nel 2018 diventerà il nuovo direttore dei [b]Berliner Philharmoniker [/b]in sostituzione di [b]Simon Rattle[/b].[/i][/align]

[b]ASPETTO TURISTICO[/b]
[align=justify][i]Il fulcro architettonico della città è l'insieme di edifici tra [b]Lybinsky Avenue [/b]e [b]Lenina Street[/b], mix eclettico tra[b] Art-Nouveau[/b], [b]neo classico [/b]e Secondo [b]Impero[/b].

Più vicino alla confluenza dei due fiumi [b]Om e Irtysh [/b]troviamo la più grande e sfarzosa chiesa della città è la [b]cattedrale dell'Assunzione[/b], una delle più grandi di tutta la Russia. [b]Edificio a cinque cupole e unioni di stili russo e bizantino[/b], venne edificata a partire dal [b]1891 su commissione di Ernest Wurrich[/b], architetto all'epoca [b]residente a San Pietroburgo[/b], e consacrata nel[b] 1898[/b].

Un altro luogo di interesse è la [b]cattedrale neoclassica di San Nicola[/b], progettata da [b]Vasily Stasov[/b] su commissione dei[b] cosacchi e consacrata nel 1840[/b]. La cultura [b]teatrale è profondamente radicata: ci sono 14 teatri[/b] e ogni giugno la città ospita il [b]Festival Teatrale Internazionale "Accademia[/b]". L'[b]Omsk [/b][b]State Drama Theatre [/b]è il più importante di tutta la Siberia, risalente al 1870. Il suo repertorio comprende opere classiche e moderne tra cui "[b]Lupi e Pecore[/b]" di Ostrovskogo, "[b]Nessuno scrive al Colonnello[/b]" di Marquez, "[b]Gente Estate[/b]" di Gorky, "[b]Il Giardino dei Ciliegi[/b]" di Cechov e "[b]Lo zoo di vetro[/b]" di Tennessee Williams.

Il museo di storia naturale è tra più antichi di tutta la Russia, fondato nel 1878. Da visitare anche [b]il museo della Letteratura intitolato a Dostoyevsky[/b], il [b]Museo militare[/b],[b] Museo di Belle Arti[/b] Vrubel e il[b] monastero Achairsky Holy Cross[/b].

Una delle più feste più importanti, il [b]Giorno della Città[/b], è tradizionalmente celebrato la [b]prima domenica di agosto[/b]. Ogni anno il programma [b]include più di 100 eventi[/b], con oltre[b] 800.000 partecipanti[/b]. In passato Omsk era conosciuta cine [b]Città-Giardino[/b]. Oggi la [b]cementificazione ha lasciato spazio poco spazio al verde[/b], ma alcuni parchi sono rimasti, come il parco naturale di[b] Pticya Gavan[/b]. Celebre [b]l'Arena MSK[/b], aperto nel 2007 e uno dei [b]palazzi del ghiaccio più grandi di tutta la Russia[/b], dove vengono tra le altre ospitate le squadre di hockey del [b]Kontinental Hockey League[/b].

Uno dei simboli di Omsk è . In seguito alla caduta dell'URSS, la cosiddetta terza città della Russia ha conosciuto un progressivo declino. La città oggi non è ricca, e in molti lasciano in cerca di lavoro altrove. C'è [b]Lyuba, una scultura che raffigura la seconda moglie del governatore generale della Siberia Occidentale Gasforda, morta giovane a causa di una malattia[/b]tuttavia un relativo benessere e si possono ancora trovare negozi di [b]stilisti italiani [/b]e [b]ristoranti eleganti[/b]. [/i] [/align]

[align=center] [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_003omsk.jpg[/img]     [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_004omsk.jpg[/img]  [/align]

[b]ASPETTO ENOGASTRONOMICO[/b]
[align=justify][i]Anche se sotto [b]questo aspetto non ci sono cose degne da segnalare[/b], una cosa viene data per certa da provare ad [b]assaggiare e degustare [/b]i[b] dessert [/b]e i[b] dolci [/b]di Omsk che sembrano a[b] quanto pare buoni e degni di una degustazione [/b]da alcune segnalazioni [b]qua e là in alcuni siti [/b]specializzati. Assai rinomati anche comunque la [b]frutta e la verdura [/b]in questa zona.[/i] [/align]

 [align=center][img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_005omsk.jpg[/img]      [img]http://www.russia-italia.com/files/images/9152/img_006omsk.jpg[/img] [/align]

[b]CURIOSITA' SULLA CITTA'[/b]
[align=justify][i]Entro il[b] 2010 ad Omsk [/b]doveva essere [b]inaugurata l'unica linea della metropolitana[/b] che poi doveva essere [b]inaugurata successivamente il 28 maggio 2011[/b]; ma nel [b]2015 una nota dice che la metropolitana risulta essere ancora in costruzione[/b].

Omsk è [b]gemellata con molte città [/b]tra le più famose possiamo [b]ricordare Lublino[/b], [b]Danzica[/b], [b]Sinferopoli[/b] e [b]Pavlodar[/b] solo per prendere quelle che hanno [b]una storia degna[/b] da essere raccontata.[/i] [/align]


[align=justify]Ed ora di nuovo in carrozza si riparte con [b]Akphantom[/b] con la città di [b]Novosibirsk [/b]che ci descriverà [b]la città in ogni angolo[/b], se siete curiosi ci vediamo[b] lunedì [/b]prossimo il[b] 22/05/2017[/b].[/align]


