https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=5&t=21907&p=6847418#p6847418
-----------------------------------
Kot 78
02 Giugno 2017, 9:41

Re: Dove Sono Più Emancipate Le Donne:in Italia O In Ucraina?
-----------------------------------
[quote user="Kashka" post="6847415"]Kot, preciso, la parte offensiva non è che tua moglie ti stiri le camicie (tantissime donne italiane stirano le camicie ai mariti) ma nel fatto che tu veramente creda che lei sia felice di farlo. Stirare è l'attività più noiosa che esista. Non ho mai conosciuto nessuno contento di stirare, nemmeno chi ha una stireria. Sarebbe suonato meglio se avessi detto mia moglie è felice di fare la calzetta. Almeno il ricamo è un'attività creativa, sebbene demodé 

Certo, anche mia suocera ucraina stira, lava, cucina. Pure mia madre. Pure io. Ma non siamo felici. Lo DOBBIAMO fare, come lo deve fare qualsiasi persona che vive da sola. Chissà perché le donne ricche, dalll'antico Egitto ad oggi, hanno sempre avuto schiave, serve e colf a fare sti lavori per i quali nessuno ci paga. Sono felice che il mio ragazzo capisca questa cosa è provveda ad aiutarmi.

Sulla lavanderia a gettoni, che ne sai che gli uomini che vedi sono single? Di solito ci si va per lavare cose voluminose che non entrano nel cestello da 6-7 kg. Siccome sono cose in genere pesanti (piumoni, oggetti voluminosi) ci si manda er marito. I single penso che il bucato se lo fanno a casa. Penso che almeno la lavatrice in casa ce l'hanno.

Da qui al femminismo il volo è stato pazzesco. Le distorsioni del terzo femminismo (che io nemmeno condivido)  sono altre [/quote]




Ciao Kashka, nessun problema, se ti sei sentita offesa da qualche mia frase scusami. Ogni persona ha la sua opinione e nessun’altro ha il diritto di cambiarla, questo è un forum e non tutti la pensano allo stesso modo. Alcuni forumisti (che in certi posti ci sono nati, o ci vivono e ci lavorano da anni) ti hanno detto come la pensano. Non è che per forza devi credergli e non è detto che le persone incontrate siano dello stesso tipo. L’importante è che la persona che scegli per la vita sia una persona per bene, poi se il vicino di casa è astemio o ubriacone alla fine sono problemi suoi, no?

Andare a sindacare su quello che fa Savin (che non conosco) a casa sua non lo trovo logico. Anche perchè i 300 euro di cui parli, se tu lavorassi come operaia o come cameriera in certe zone dell’Ucraina, un datore di lavoro ucraino magari nemmeno te li darebbe. Le aziende (di imprenditori italiani, ucraini o neozelandesi che siano) pagano gli operai secondo i contratti, esistono dei salari minimi regionali oltre il quale non si può scendere (almeno in Russia, in Ucraina non so ma penso uguale).

Il mio commento un po’ stupido sullo stirare le camicie e fare i lavori pesanti serviva a puntualizzare in modo scherzoso una suddivisione dei ruoli che in Europa è, secondo me, meno marcata che in Ucraina o in Russia. Cosa che infatti hai notato anche tu. Se tuo marito si stira le camicie meglio per te. Pure io non ho mai “preteso” le camicie stirate, semplicemente in casa nostra ci si aiuta a vicenda come fate anche voi. Stirare non è piacevole, lo so, per quello che mi riguarda nemmeno zappare l’orto della suocera è granché piacevole, lo faccio perchè è giusto per me farlo.
Se intendi l’emancipazione come “l'acquisizione di diritti civili, politici e sociali”, allora ovviamente non ci sono differenze tra italia ucraina, esiste il diritto di voto, il diritto di parola, il divorzio, il matrimonio, la democrazia, i diritti umani e se non mi sbaglio da poco pure il gay pride, quindi ora l‘Ucraina è un paese europeo con tutti i diritti ecc ecc. Ci sono pure gli stranieri al governo là (https://www.youtube.com/watch?v=9jZGVYbM4sw), e noi che ridevamo della nostra ministra congolese...vabbè questa è in effetti fuori tema, ma dubito che abbiano fatto due rivoluzioni per liberarsi dal degrado sovietico.

In sostanza, io posso capire che per questioni sentimentali tu al momento veda solo il meglio di un paese che ti attrae. Gli altri commenti di chi abita lì immagino siano sinceri, anche se magari meno positivi e gradevoli per chi sta pensando di trasferirsi come te. Immagino ci sia un motivo che spinga 230.000 ucraini a vivere in Italia.

Comunque l’importante alla fine è sempre pensare bene prima di fare delle scelte, poi farle...ed essere felici!


