https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=5&t=22467&p=6854095#p6854095
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Luda Mila
18 Febbraio 2019, 8:43

Re: L'Urss Spiegata Da Una Sovietica
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Ringrazio Akphantom per l'aiuto!  :wink: perche` non potrei dire di essere molto al corrente dei cambiamenti dentro degli ambienti militari - se avro` qualcosa da aggiungere lo faro` senz'altro; per il momento vorrei rispondere all'idea generale della domanda di N4 che riguarda "la presunta volonta` di aggredire"  del paese che si chiama la Russia. 

La Russia non ha mai avuto l’intenzione di aggredire chiunque, e  non lo dico perche` lo ripete spesso il Presidente, ma perche` e` la mia profonda convinzione. Le guerre piu` grandi subite dalla Russia furono le guerre di difesa; sia le truppe di Napoleone nel 1812 che  poi quelle tedesche nel 1941 – vennero loro in terra nostra.
 E` normale comunque che ogni Stato abbia le sue Forze Armate .  
Ho vissuto il periodo della “guerra fredda”, con la sua  corsa agli armamenti, e posso dire che in quell’epoca  vivevamo con una sorta di parola d’ordine: [b][i]Purche` non   scoppi la guerra![/i][/b] ([i]Только б не было войны![/i]) Ci si contentava di poco,  si viveva in ristrettezze , tra varie carenze e mancanze, ma  ci si consolava di quello slogan diventato un tipo di preghiera – Purche` non scoppi la guerra!   Da bambina/adolescente lo sentivo spessissimo, lo ripeteva mia madre, nonna, zio;  quelle parole, a volte anche pronunciate ironicamente, spesso terminavano  le chiacchierate tra gli adulti .
 Pero`, in effetti, nell’URSS  dominava l’idea di essere  preparati per un’ eventuale aggressione o invasione.  Credo lo saprete che il sistema sovietico della formazione militare  comprendeva anche una minima istruzione militare per studenti che, di regola, finiti gli studi non andavano richiamati alle armi. Cosi`, essendo una studentessa  della Facolta` di Lettere, per un anno studiai alcune discipline militari praticando, tra l’altro,  anche  l’uso  della mitra e della pistola.  :-D    Non e` che noi, ragazze, lo prendevamo sul serio; pero` ricordo finora i   momenti piu` vivi della mia “carriera” militare: per esempio, all’esame di francese riuscii a spiegare, in poche parole, la differenza tra cannone ed obice; poi, durante l’esercitazione di tiro in un poligono, mi capito` di prendere un Kalashnikov con le pallottole traccianti e, a vedere all’improvviso quelle belle scintille, rimasi sbalordita ed  incantata  dimenticandomi del bersaglio in moto  (e` un ricordo che faceva sempre ridere le mie figlie  :smile: ).
Scherzi a parte, sono convinta che, nonostante tutti i progressi dell’industria bellica russa, e` impossibile che ci sia la Russia ad iniziare una guerra;  ricordiamoci bene pero`:  [i]si vis pacem para bellum[/i]. 
Mi dispiace moltissimo vedere che i paesi della NATO considerano la Russia come un grosso pericolo per tutto il mondo, un cosiddetto “Impero del Male”; per me, e` evidente che  queste “fantasie" sono il frutto delle  ambizioni e desideri di certe personalita`,   e mi amareggia moltissimo sapere che in Occidente la gente ci crede davvero.


