https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=60&t=22545&p=6854742#p6854742
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n4italia
28 Mag 2019, 14:47

Re: Permesso Di Soggiorno Per Figlia Di Mia Moglie
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[quote user="Fusa92" post="6854741"]Ciao a tutti! Sono riuscito a sposarmi in Italia, mia moglie ha fatto richiesto per il permesso di soggiorno per poi tornare in Russia. Farà il visto italiano essendo mia moglie nel consolato italiano di s Pietroburgo.[color=blue]
Se ha già fatto la domanda per il permesso di soggiorno non è necessario chiedere un altro visto. Può viaggiare tra Italia e Russia con la ricevuta che deve aver avuto dalla Questura alla presentazione della domanda di PDS: L'unica limitazione, in attesa del PDS vero e proprio, è di NON potere fare scalo in Paesi europei terzi ma di dover viaggiare soltanto con voli diretti tra Italia e Russia. Una volta in possesso del PDS, potrà circolare liberamente per tutto il territorio UE.[/color]

 Quando siamo andati in questura , ci hanno detto che avremmo potuto fare anche la richiesta per sua figlia nello stesso momento, ma non avevamo i suoi documenti.
Ci è stato detto che serve la dichiarazione del padre, tradotta e legalizzata + il certificato di nascita.
La dichiarazione dove deve essere tradotta solamente in Italia o da traduttori specializzati in Russia?
E poi dove deve essere legalizzata? Al consolato russo in Italia? Al consolato italiano in Russia?
Il certificato di nascita va lasciato in originale o vale lo stesso discorso?
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Sì, bisogna fare il tutto anche per la figlia. Servono i documenti che hai detto, tradotti e legalizzati. Se tua moglie va in Russia, può fare questi documenti rivolgendosi a uno studio notarile della sua stessa città, specificando che i documenti devono essere utilizzati presso la Pubblica Amministrazione italiana. Il notaio fa preparare le copie con traduzione in italiano, le apostilla e le legalizza, e tua moglie riceverà i documenti già pronti per l'utilizzo in Italia. E' la procedura più semplice, sbrigativa ed economica. 
Facendo il tutto in Italia è necessario rivolgersi al Consolato russo di zona oppure ad un traduttore professionale o agenzia (che devono essere anche riconosciuti dal Tribunale), con conseguente inevitabile crescita di  costi e tempi.
In particolar modo i certificati di nascita originali vanno lasciati tali, mentre si consegneranno le copia tradotte, apostillate e legalizzate dal notaio o dal Consolato. La dichiarazione del padre della bimba andrà invece utilizzata in originale, sempre accompagnata da traduzione, apostille e legalizzazione. [/color]

Serve altro?[/quote] 

Se hai bisogno di altre informazioni scrivi pure. E faccis apere come procedono le cose: potrebbe poi essere utile anche per altri.  :smt023


