https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=5&t=713&p=7039#p7039
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Lorenzo
19 Gennaio 2005, 16:10


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[b]LEGGI ATTENTISSIMAMENTE!!![/b]

...&egrave; un membro della comunit&agrave;Â  romana, non l'ho mai visto su questo forum, ma era un grande frequentatore del vecchio.

il 17/09/2004 Niko scrisse[i]:"Salve a tutti,
volevo salutarvi in quanto da oggi vado via da questo forum.
Da oggi non ho pi&ugrave; alcun interesse per la Russia e per i suoi abitanti.
Auguro a tutti una felice vita con le proprie compagne dell'Est ed ai nuovi auguro di non incontrare mai il tipo di persona che ho incontrato io, specialmente se si &egrave; persona dallo spirito "caliente" come me... occhio agli Iceberg...
Do svidania.

Niko "[/i]
...dopo decine di post di solidariet&agrave;Â , fratellanze, tentativi di trattenerlo nel forum, consigli ect... si decise a RACCONTARE LA SUA STORIA[i]:"Vi racconto la mia storia, perch&egrave; oggi la mia storia con la ragazza di San Pietroburgo &egrave; finita e credo che lo sia per sempre.
L'ho conosciuta un anno fa su icq. Era stata lei a contattarmi perch&egrave; nelle mie info avevo messo che conoscevo il russo.
Io all'epoca avevo una moglie ed una figlia, una famiglia insomma. Mia moglie era anche lei russa ed anche lei l'avevo conosciuta sul ICQ nel 1998. Con lei per&ograve; in quel periodo le cose andavano un po male. Io ero molto impegnato nel cercare di far quadrare i conti di casa, perch&egrave; nel periodo in cui lei era stata a casa in gravidanza e dopo il parto, per far fronte alle nostre esigenze economiche, avevamo fatto qualche debito con le banche e quindi, ci eravamo ritrovati ogni mese a pagare delle consistente rate.
Con noi c'era anche sua madre la quale ci dava una mano con la bambina e per fare venire lei avevamo anche dovuto spendere un po di soldi pi&ugrave; volte, per i vari visti e biglietti aerei.
Come ho detto prima, un anno fa, conosco su ICQ quest'altra ragazza e a me piace molto parlare con lei perch&egrave; era il tipo di persona che avevo sempre desiderato conoscere, intelligente, brillante, allegra e forte di spirito. Quando lei mi chiese se ero sposato o se avevo la ragazza, io, per il timore di perderla, le dissi che non avevo nessuno. A me bastava chattare con lei di tanto in tanto e questo mi aiutava a dimenticare per qualche ora i problemi della vita quotidiana che mi opprimevano sempre pi&ugrave;.
Poco dopo per&ograve; ci siamo ritrovati a scambiarci SMS e dopo ancora io iniziai a chiamrla a casa quasi ogni sera.
Quando mi resi conto che la cosa stava per farsi troppo seria, perch&egrave; lei un giorno con un SMS mi disse se mi sarebbe piacuto incontrarla e perch&egrave; no sposarla, decisi di dirle la verit&agrave;Â , cio&egrave; che ero sposato ed avevo una figlia. A questa verit&agrave;Â  per&ograve; aggiunsi una mezza bugia, ovvero, che con mia moglie ormai da mesi non avevo pi&ugrave; un rapporto normale e che probabilmente presto avremmo finito col divorziare. 
Lei, li per li, rimase alquanto scioccata, per&ograve;, decise comunque di andare avanti con me nella speranza che magari avessi davvero divorziato presto.
A dicembre decise di invitarmi a San Pietroburgo e mi invi&ograve; un invito fatto tramite una agenzia turistica in modo da farmi ottenere un visto turistico con prenotazione alberghiera fittizia.
Io per&ograve; non me la sentivo di abbandonare cos&igrave; all'improvviso la mia famiglia e quindi, con una scusa, le dissi che non potevo andare da lei.
A gennaio per&ograve; si verific&ograve; la nostra prima "crisi".
Qualche settimana prima mia moglie aveva festeggiato il suo compleanno e quella sera lei in preda all'alchool mi confid&ograve; che qualche mese prima si era presa una cotta per un suo collega. Questa cotta per&ograve; le era passata subito perch&egrave; il tipo non sembrava interessata a lei ed anche perch&egrave; nostra figlia era finita in ospedale e lei aveva creduto che era Dio che la stava punendo per questa sua distrazione. A quel punto io le dissi che stavo in contatto con una tipa di San Pietroburgo e che spesso la chiamavo e con la quale avevo un insolito rapporto a distanza, un po come era stato con lei nel 98. Lei ci rimase parecchio male e da li la nostra crisi prese una svolta che a tutt'oggi sembra irreversibile.
Come dicevo prima, a gennaio con la tipa di San Pietroburgo ci fu la nostra prima crisi. Una notte mi ritrovai a parlare con mia moglie nel tentativo di trovare una soluzione per riprendere assieme il nostro cammino. Decisi quindi di mandare un SMS alla tipa di SPb dicendole che avevo parlato con mia moglie. In Russia erano le 5 del mattino.
Il giorno dopo lei mi rispose con un SMS dicendomi di non mandarle pi&ugrave; messaggi e di non chiamarla pi&ugrave;. Dopo qualche ora per&ograve; lei mi riscrisse di nuovo un SMS chiedendomi cosa stessi facendo ed io le risposi chiedendole perch&egrave; mi avesse mandato quel messaggio. Mi rispose "Potomu cto ya tebia lubliu". In quel momento io mi sentii morire. Poco dipo mi chiese di chiamarla a casa di una sua amica. Mi disse che se ero davvero intenzionato ad incontrarla e se era vero che con mia moglie io non volevo pi&ugrave; stare, avrei dovuto fare di tutto per realizzare questo nostro desiderio. Io le dissi che ero senza soldi e l'aiuto di mia moglie mi era indispensabile per non finire in mezzo ad una strada.
Il giorno dopo lei era al lavoro ed eravano su ICQ. Lei mi mand&ograve; una sua nuova foto. Era bellissima. Gi&agrave;Â  in precedenza avevo viste altre sue foto, ma quest'ultima era davvero eccezionale. All'improvviso per&ograve; non mi scrisse pi&ugrave; nulla. La chiamai a casa la sera e lei mi riattacc&ograve; il telefono in faccia, cos&igrave; per diverse sere fino a quando non decisi di rassegnarmi.
La mamma di mia moglie torn&ograve; in Russia e nostra figlia and&ograve; a finire in Sicilia da miei. Pensavamo che fosse stato cos&igrave; per un breve periodo, il tempo di riorganizzarci e presto avremmo ripreso nostra figlia con noi.
Io credevo di aver chiuso definitivamente con la tipa di SPb. A casa per&ograve; le cose non miglioravano, anzi, mia moglie spesso mi diceva che doveva rientrare tardi la sera perch&egrave; aveva delle importanti riunioni di lavoro. Una sera decisi di chiamare uno dei suoi responsabili che era stato un mio collega in passato nell'azienda in cui lavoro. Lui, stupito, mi disse che non c'era e non c'erano state riunioni di lavoro. Iniziai a capire cosa lei stesse facendo. Decisi che con lei era ormai finita e che nostra figlia avrebbe per sempre vissuto con i miei in Sicilia, dove tutt'ora vive. In seguito mia moglie mi confess&ograve; che aveva conosciuto un tipo mezzo russo e mezzo romano che aveva un locale nel pressi di viale Ostiense a Roma e con il quale stava avendo una relazione.
Io, nel frattempo, avevo cancellato su ICQ il contatto della tipa di SPb. Ai primi di febbraio per&ograve; lei si rifece viva su ICQ. Mi chiese cosa avevo fatto in quell'ultimo periodo e alla fatidica domanda "skem ti givesh?" io le risposi "Odin". Le dissi che avevo mandato via mia moglie e che adesso vivevo da solo. Non era vero ovviamente, ma lo sarebbe stato da li a qualche mese. A questo punto il nostro rapporto riprese da dove si era interrotto. Lei di nuovo mi invi&ograve; un invito per andare a San Pietroburgo ed io nuovamente dovetti accampare una scusa per non andarci, sia perch&egrave; non avevo i soldi per farlo e sia perch&egrave; non sapevo cosa inventare come scusa a casa.
Uno dei motivi per il quale con lei avevo litigato qualche mese prima era stato il fatto che quando mand&ograve; a me la mail con la sua ultima foto tra i destinatari ci stava anche un indirizzo a me sconosciuto. Inviai anche io una mail a questo indirizzo chiedendo se conosceva la tipa. Questo mi rispose dicendo mi conoscerla e di avere con lei un rapporto speciale da un paio di anni. Quando io a lei chiesi chi era questo qua, mi disse di non sapere chi fosse e di aver inserito quell'indirizzo per sbaglio. Io le dissi di aver contattato il tipo e lei s'incazz&ograve; parecchio.
C'&egrave; da dire una cosa. Questa ragazza fino a marzo del 2001 &egrave; stata sposata con un russo. Ha divorziato perch&egrave; ha scoperto che il marito aveva un'altra.
Ad ogni modo, dopo aver ripreso il nostro dialogo, decidemmo che l'unico modo per incontrarci era che lei avrebbe dovuto venire qui. Organizzai tutto io. Le pagai il biglietto e feci tutti i documenti necessari per farle ottenere il visto.
A me servivano soldi ed allora tramite una finanziaria online ottenni un finanziamento abbastanza sostanzioso con il quale pagai tutto, compreso l'appartamento turistico dove io e lei avremmo dovuto soggiornare per le due settimane in cui lei veniva a Roma.
Io speravo che mia moglie decidesse di andare a vivere da sola prima di quella data, perch&egrave; ormai era da mesi che diceva che l'avrebbe fatto, mentre, invece, in pratica, non lo faceva.
Quando arriv&ograve; il giorno in cui la tipa sarebbe dovuta arrivare, le dissi che per motivo di lavoro sarei dovuto andare a Milano per un paio di settimane.
La tipa arriv&ograve; e finalmente ebbi modo di conoscerla di persona. L'emozione fu grande per entrambi. Lei era splendida ed affascinante ed anche lei mi trovo parecchio interessante di persona.
Dopo qualche giorno per&ograve; mia moglie ci vide in giro per Roma. Inizi&ograve; a tempestarmi di telefonate che io puntualmente declinavo. Seppi in seguito da lei che in quel periodo si era portata a casa il suo amante ed un altro tipo che aveva conosciuto in chat.
Quando la tipa se ne and&ograve; io mi ritrovai praticamdnte al verde. Tornai a casa e dopo qualche giorno mia moglie and&ograve; a vivere da sola.
Per due mesi restai in casa da solo senza poter pagare l'affitto e il proprietario di casa a quel punto decise di cacciarmi via.
Non sapendo dove andare mia moglie mi propose di andare a vivere da lei a patto che non avrei dovuto avere pi&ugrave; alcun contatto con la tipa di San Pietroburgo. Io provai a mollarla, ma non fui in grado di farlo.
Rimasi a casa di mia moglie per un mese e nel frattempo con la tipa di SPb organizzavo il suo ritorno per agosto.
Con mia moglie nel frattempo la situazione era diventata alquanto insostenibile. Lei di tanto in tanto tornava tardi la sera perch&egrave; andava ad incontrare i suoi amichetti.
Arrivato agosto andai via di casa. Per far fronte alle spese che avrei dovuto sostenere ottenni un nuovo finanziamento.
La tipa arriv&ograve; e dopo due settimane and&ograve; via. Furono due settimane splendide. lei ovviamente non sapeva tutti i casini che avevo combianato per lei. Sapeva che con mia moglie ormai erano mesi che non ci vedevamo, che tra tre anni avremmo divorziato e che i soldi per il suo viaggio li avevo ottenuto facendo straordinari al lavoro da parecchi mesi.
Anche ad agosto presi un appartamento turistico. Quando lei and&ograve; via io in poche ore riuscii a trovare una stanza in appartamento con degli studenti con il patto che il primo ottobre sarei dovuto andare via perch&egrave; i loro colleghi tornavano a Roma.
Nel frattempo io e la tipa si SPb ceravano di organizzare il suo ritorno in Italia con un visto per ricerca lavoro. Scorii poco dopo che questa legge non esiste pi&ugrave;, ma a lei non lo dissi. Non sapevo come diirglielo perch&egrave; temevo di perderla per sempre. Lei era disposta a lasciare il suo lavoro pur di stare con me e a quel punto decisi che era ora che le dicessi tutta la verit&agrave;Â  su di me, su cosa avevo fatto per lei, su tutte le cose che le avevo tenuto nascosto e su tutte le menzogne che per amore le avevo dovuto dire.
Per riassumere lei sapeva che io e mia moglie orami eravamo in crisi da parecchio tempo, che tra tre anni avremmo divorziato e che per lei qui a Roma era pronto un appartamento dove assieme avremmo vissuto.
Devo dire anche che in questo anno spesso le ho mandato dei soldi sia perch&egrave; lei guadagnava poco al lavoro e sia perch&egrave; a me faceva piacere farle dei regali ed accontentare ogni suo desiderio.
Spesso ero io che la invogliavo a comprare qualcosa di carino dicendole che per me era un piacere farle di continuo dei regali.
Da me ha ricevuto un paio di anelli con diamanti, un colier d'oro, vestiti, scarpe, telefonino nuovo e assistenza economica praticamente illimitata.
Lei mi ha sempre detto di amarmi profondamente, specialmente dopo avermi incontrato la prima volta ad aprile.
Ieri sera le ho raccontato tutta la verit&agrave;Â , su come per lei io ho deciso di lasciare mia moglie, su come per lei io ho fatto debiti per accontentare ogni suo desiderio e per farle trascorrere in Italia dei periodi indimenticabili. Lei li per li non sapeva cosa dire. Era scioccata e non riusciva a credere ad ogni parola che le dicessi. Qualche giorno fa, in previsione della sua venuta in Italia, mi aveva detto che avrebbe voluto comprare una pelliccia ed un paio di scarpe. Io le dissi che non sapevo se sarei stato in grado di soddisfare questo suo ulteriore desiderio e lei mi rispose che se non potevo non ci sarebbe stato alcun problema.
Ieri sera, dopo aver ascoltato le mie parole, mi disse che avrei dovuto trovare un modo per risolvere questa mia situazione assurda e di richiamarla la sera successiva, ovvero stasera.
Oggi, a pranzo l'ho chiamata, e lei, molto delicatamente, mi ha detto che con lei avevo chiuso. Non poteva credere che per un anno io le avessi raccontato tutte quelle bugie e le avessi nascosto tutti i casini che per lei avevo combinato. Mi ha detto che lei non &egrave; una ragazzina con la quale si pu&ograve; giocare. Mi ha salutato con un bel "Vse! Do svidania!" e ha riattaccato il telefono.
Adesso mi ritrovo con un bel po di debiti da pagare e dal primo ottobre non so dove andare a vivere perch&egrave; non ho nemmeno i soldi per trovare una stanza.
Lo so che sono da manicomio...
Mia moglie vive da sola e progetta di riportare a Roma con se nostra figlia.
Lei di tanto in tanto fa conoscenze con diverse persone, tanto per ammazzare la noia.
Ad agosto se ne andata a Milano a conoscere un tipo che poi ha ospitato anche in casa sua.
Le banche mi chiamano. Il tizio che mi aveva affittato la casa fino allo scorso giugno vuole i soldi per i danni che ha trovato in casa, tutti causati da mia moglie, e se non glieli do manda qualcuno a rompermi le gambe.
la tipa di SPb sa tutta la verit&agrave;Â  adesso e quello che ha potuto fare, ovviamente, &egrave; stato mollarmi.
Diceva di amarmi profondamente, che per lei ero ormai come uno di famiglia. Io le ho detto che ho dovuto raccontarle tutta la verit&agrave;Â  perch&egrave; non potevo pi&ugrave; andare avanti cos&igrave;.
A giugno avevamo anche litigato, perch&egrave; lei per telefono aveva iniziato a maltrattarmi. Quando io decisi di mollarla lei invio in SMS al tipo al quale aveva mandato la foto a gennaio. Questo qui, di contro, mi invio ina email dicendo mi che la tipa lo aveva contattato e si chiedeva perch&egrave; lo avesse fatto, visto che sapeva che lei stava con me. Quando io la richiamai, per chiederle spiegazioni, lei mi riattacc&ograve; il telefono in faccia. Dopo un paio di settimane per&ograve; facemmo pace, visto che lei ad agosto sarebbe dovuta tornare qui.
Questa &egrave; la mia storia.
Ho deciso di raccontarvela perch&egrave; stasera non sapevo che fare. Grazie a mia moglie a Roma non ho amici. Lei non ha mai voluto avere amici, o, quanto meno, non ha mai voluto conoscere i miei amici, Quando eravamo il Sicilia ha avito modo di farmi perdere gli amici che avevo da decenni. Adesso sono solo, solo come un cane, senza nessuno con cui parlare. Spesso l'idea del suicidio mi ha sfiorato la mente. Dal primo ottobre non so dove andare. Non ho il coraggio di chiedere aiuto ai miei. Loro &egrave; gi&agrave;Â  tanto che si stanno occupando mi mia figlia.
Per amore ho combinato tutto questo casino e adesso non so come venirne a capo... sono alla seconda birra adesso e alla trentesima sigaretta di oggi.
Scusate il disturbo. "[/i]


