https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=14&t=699&p=7082#p7082
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gringox
19 Gennaio 2005, 18:07

Re: proseguo...
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[quote:e1b00ecefe="Mr.G"]03 / 08 /99

Di che battaglione siete ? Cos&igrave; veniamo fermati da militari poco distanti dal nostro albergo.
Ale si era messo i pantaloni mimetici . Il gruppetto di miliziani ha iniziato a tempestarci di domande dopo averci preso i passaparti, ma non essendo abbastanza competenti, volevano portarci al KGB per controlli sulla regolarit&agrave;Â  dei passaporti, e per accertamenti. Alla fine , chiaccherando un po' con loro ci dicono che siamo liberi perch&egrave; bravi ragazzi . Pi&ugrave; tranquilli , gli domandiamo se esiste una birra tagika , e uno di loro decide che ci deve accompagnare alla fabbrica in Dushanb&egrave;. Andiamo, compriamo tre bottiglie da un litro e mezzo a  meno di un dollaro al litro, torniamo a beccare gli altri , che ci avevano aspettato all'angolo, e insieme beviamo due delle tre bottiglie comprate; la terza l'abbiamo portata in camera da gustare con calma. Abbiamo assaggiato pure il nos , il tabacco tagiko verde in polvere , da tenere sotto la lingua per circa cinque minuti, e poi va sputato ; la cosa bella &egrave; che mentri Ã¢â‚¬Å“fumiÃ¢â‚¬Âil nos, le persone quando parlano sembra abbiano la patata in bocca : &egrave; ridicolo sentirli.

05/08/99

La citt&agrave;Â  &egrave; sotto presidio militare, ci sono torrete di guardia ,in cemento ,con feritoie da dove pu&ograve; spuntare solo la canna di un fucile, sparse per la citt&agrave;Â ; gruppi di miliziani , armati di kalascnikov disseminati lungo le strade ogni cento metri e jeep Toyota, bianche, con la sigla U.N.ben visibile sui fianchi . 
Oggi i nostri,adesso amici pulotti ci hanno raccontato della ferma di due persone afgane, i quali facendo resistenza alla ferma, dopo averli raggiunti e bloccati, uno  dei due &egrave; stato colpito con il calcio della pistola in testa, provocandogli una fontana di sangue. I pulotti ci raccontavano questo con orgoglio e soddidfazione.Tornati in albergo, abbiamo anche fatto la conoscenza di un militare russo , impegnato a controllare i confini.E' un pilota e meccanico d'aerei , che ogni tre mesi si alerna in missione.
La sera, di ritorno in albergo, ci fermiamo a bere una birra al bar dell'hotel, quando arriva uno sbruffone,facendo roteare sull'indice, la sua macarov e si incammina verso uno dei due Ã¢â‚¬Å“ramboÃ¢â‚¬Â seduti ad un tavolino;uno di questi subito pronto arma il kalaschnikov, poi si scambiano battutine e sguardi minacciosi , ed infine lo sbruffone, trascinato da un amico, si allontana dall'albergo. 

06/05/99

GISSAR
qui si vedono i resti di una fortezza di seicento anni fa , non si sa appartenente a quale civilt&agrave;Â .C'&egrave; un caldo torrido, ed il paesaggio circostante &egrave; secco e desolato.
Assistiamo anche all'ultima giornata di qualificazioni alla coppa d'Asia ,Libano 2000, e ,come da nostro pronostico, il turno lo ha passato l'Iraq.

08/08/99

Partiti due giorni fa da Duscamb&egrave;, ci siamo diretti, a bordo di un taxi, verso Kurgan-Tyube(collina)e poi pi&ugrave; a sud, sotto Shartus, ancora pi&ugrave; vicino al confine afgano.La strada per giungerci &egrave; stata incredibile.Una lingua nera d'asfalto in mezzo a montagne desertiche. Montagne completamente sgombre di alcuna vegetazione. Il suolo ricoperto di erba gialla secca, pietre, terra.All'improvviso piante verdi, campi coltivati:impossibile eppure.
La gente ai bordi delle strade vende cocomeri e meloni enormi, benzina, sigarette e merende confezionate, queste sicuramente scadute.Un lungo acquedotto dissestato, ai bordi della strada, porta a spasso l'acqua.Ogni tanto delle pozze, alimentate da ci&ograve; che fuoriesce dall'acquedotto, creano divertimento per i bambini.
Arrivati ad uno dei tanti posti di blocco, ci vengono chiesti i documenti:siamo in zona di confine .
Ci chiedono se abbiamo il permesso per passare in certe zone, e noi senza gli diciamo che siamo due reporter italiani , mandati dalle Nazioni Unite, per fare filmati e foto.Allora il comandante del posto inizia ha sfogliare dei fascicoli alla ricerca dei nostri nomi, ma non riesce a trovarli e noi, pronti, gli suggeriamo che noi siamo arrivati da poco ed i fascicoli non sono stati aggiornati.
Poi ci chiedono se abbiamo con noi macchine fotografiche , ci piazzano in spalla un lanciarazzi anticarro, ad Ale, e a me una pesantissima mitragliatrice con nastri di munizioni, richiamano nelle vicinanze tutti i militari presenti nel posto, e dopo esserci messi in posa scattiamo una bella foto di gruppo. Un momento emozionante.
Finalmente riusciamo a proseguire il nostro viaggio.[/quote]

Ehh gia' cari amici. Dovete sapere che questi spezzoni tratti dal diarietto del Giusy, si intrecciano armoniosamente con le pagine del diarietto del gringox. 
In tutte le imprese che abbiamo fatto insieme, il diarietto e' una raccolta di manoscritti di viat quotidiana e di racconti e resoconti di viaggio.
Mongolia, Tajikistan, Kurili, Turkmenistan, Kazakhstan (Altaj), Georgia....
Potete anche vedere il sito www.ilfarorosso.com, dove ci sono anche altri articoli.
Non si comprano in giro da nessuna parte, si possono solo leggeere e, se piacciono, stampare e conservare.

gringox


