https://www.russia-italia.com/viewtopic.php?f=37&t=893&p=9926#p9926
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Rodofetto
03 Febbraio 2005, 0:36


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[quote="lenin"][quote:276fca21d4="Alessandro"]Hehehe  :-D A certo momento e' venuto Mystero stizzito e ci ha minacciato col dito!  :D 
Ma ragazzi, cari miei, ditemi per favore quanto costano in Italia DVD? 
quote]

 Troppo ,caro Alessandro , pensa a settembre ho comperato dei DVD in Germania con lingua anche italiana a 9,90 euro, gli stessi DVD in Italia da blockbaster catena di noleggio e vendita film  costano 27,50 , la catena di noleggio &egrave; di propiet&agrave;Â  del nostro primo ministro , vedi come si fanno i soldi in Italia . E poi dicono che in Italia si copiano i films .

Lenin   :-D  :-D[/quote]

Nouvel Observateur pubblica un appello contro la repressione
del file sharing. Tra i firmatari Khaled, Manu Chao e Jos&egrave; Bov&egrave;
Musica online, artisti e politici francesi: "Siamo tutti pirati"

 
PARIGI - Dopo il fumo, c'&egrave; un'altra guerra dalla quale la Francia vuole tirarsi fuori: quella contro lo scambio di brani musicali su internet. Al grido di "Liberate la musica" e "Siamo tutti pirati", un gruppo di artisti e uomini politici ha firmato un appello pubblicato pubblicato dal settimanale Nouvel Observateur.

In Francia, cos&igrave; come in altri paesi del mondo, &egrave; in corso una campagna repressiva che mira a colpire chi scambia online brani protetti da copyright. Anche se sono 8 milioni i francesi che scaricano musica dalla rete, l'offensiva repressiva &egrave; scattata e sono un centinaio i capri espiatori che sono finiti in tribunale e si sono visti presentare multe salatissimi con la minaccia di tre anni di carcere.

Il pi&ugrave; noto "pirata", assurto a simbolo di persecuzione, &egrave; Alain, modesto professore di Pontoise, a nord di Parigi, che si &egrave; visto piombare gli agenti in casa e sequestrare il computer. E ora ha la prospettiva di finire in carcere a causa della sua passione per le canzoni. Ma la Scpp (Societ&egrave; civile des Producteurs phonographiques) vuole "dare l'esempio" e la politica repressiva prosegue.

"Mentre decine di navigatori su Internet stanno per finire in tribunale per aver scaricato files musicali denunciamo questa politica repressiva e sproporzionata di cui sono vittime alcuni capri espiatori", si legge nell'appello pubblicato dal Nouvel Observateur. "Come altri 8 milioni di francesi almeno, anche noi abbiamo scaricato un giorno musica in rete e siamo dunque potenzialmente delinquenti. Chiediamo la fine di questi assurdi procedimenti. Proponiamo l'apertura di un ampio dibattito pubblico, che coinvolga il governo, tutti i soggetti dell'industria musicale, gli artisti, per arrivare a una difesa migliore del diritto d'autore, ma anche i consumatori, per trovare insieme risposte giuste e soprattutto adatte alla nostra epoca".

Tra le prime adesioni, artisti come Khaled o Yann Tiersen, l'autore della colonna sonora del "Meraviglioso mondo di Amelie", che hanno firmato al fianco di Manu Chao, di Jos&egrave; Bov&egrave;, di un segretario di partito come Noel Mamere (Verdi) o un ex ministro come Dominique Voynet (Ambiente).

da "la Repubblica" (2 febbraio 2005)


Un abbraccio

Rodofetto


