20 DICEMBRE
La Russia approva e sostiene l’avvio del gasdotto Turkmenia-Uzbekitan-Kazahstan- Cina
La Russia approva e sostiene l’avvio del gasdotto Turkmenia-Uzbekitan-Kazahstan- Cina. Lo ha detto il primo vice premier della Federazione Russa Igor Shuvalov. «Più svariata e perfetta sarà l’infrastruttura nell’area dell’Unione Doganale e dei paesi della CSI, più valido contributo apportiamo alla sicurezza energetica globale ,- ha detto Shuvalov che accompagna il Presidente russo Dmitrij Medvedev nel suo viaggio al summit informale dei leader dei sette paesi della CSI in Kazahstan,- ha sottolineato Shuvalov e ha aggiunto che la Russia sta svolgendo da sola ed insieme ai partner il lavoro per l’allargamento dell’infrastruttura per le forniture di materiali energetici.
A Firenze si è svolto il seminario scientifico I Demidov tra la Russia e l’Italia
I Demidov tra la Russia e l’Italia- sotto tale denominazione si è svolto a Firenze il seminario scientifico internazionale dedicato alla storia di questa nobile famiglia russa e ai suoi contatti con la Toscana. I partecipanti al forum – storici ed esperti d’arte provenienti dall’Italia, dalla Russia e dagli USA — hanno visitato la villa Demidov a Pratolino , la Galleria dell’Arte moderna nel Palazzo Pitti e il Palazzo Strozzi.
Nel porto di Sochi le acque agitate hanno spezzato una nave
Nel porto di Sochi le acque furiose hanno frantumato e rigettato sulla riva la nave “Aras-1” battente bandiera moldava a bordo della quale si trovava l’equipaggio di 13 uomini tra cui nove cittadini dell’Ucraina e quattro russi. Tutti sono stati salvati,- ha detto il vice capo del Dipartimento "Вся команда спасена", — заместитель начальника Ufficio del Ministero delle Emergenze della Federazione Russa Mikhail Kolesnikov. Al momento dell’incidente a bordo della nave non c’era carico. Tutti i marinai salvati sono stati alloggiati in un albergo di Sochi. La nave è irriparabile per recupero.
Ragazzi dell’Ossezia del Sud assisteranno alle feste di Capodanno a Mosca
Ragazzi dell’Ossezia del Sud assisteranno alle feste intorno all’Albero di Natale a Mosca. Si tratta innanzitutto dei ragazzi – orfani, ragazzi delle famiglie meno abbienti e vincitori di vari concorsi e gare sportive. Gli spettacoli di Natale per ragazzi si svolgeranno a Mosca dal 23 al 28 dicembre.
21 DICEMBRE
Russia: 130 anni da nascita Stalin. Ricordato con fiori su tomba, visita a casa natale e una mostra
(ANSA) - MOSCA, 21 DIC - Ricorre il 130/o anniversario della nascita di Stalin e la Russia si divide:chi lo ricorda con nostalgia e chi esprime un giudizio negativo.Oggi lo hanno ricordato circa 1.500 persone, in gran parte comunisti, con corone di fiori deposte sulla sua tomba ai piedi delle mura del Cremlino. E decine di persone gli hanno reso omaggio anche nella sua casa natale a Gori. E nei giorni scorsi e' stata inaugurata a Mosca una mostra sui nudi d'autore censurati personalmente da Stalin con la matita rossa.
Il Partito “Jabloko” non i parteciperà alle elezioni regionali nel marzo 2010
Il Partito “Jabloko” (Mela) non intende partecipare alle elezioni regionali nel marzo 2010. Lo ha dichiarato Grigoriy Javlinskij, dell’Ufficio Politico del Partito intervenendo al suo 15 Congresso a Mosca. Subita la sconfitta alle due ultime campagne elettorali federali nonché alle ultime elezioni regionali, i membri del Partito hanno deciso di dedicare l’attenzione principale al loro programma politico in cui come priorità sono indicate economia di mercato socialmente orientata, priorità privata e diritti umani.
L’esplosione di un monumento in Georgia è un atto di vandalismo
Lo smantellamento in Georgia del memoriale ai militari della Grande Guerra Patriottica è un atto di vandalismo statale che offende il buon senso di qualunque persona civile,- dice una Dichiarazione che il Ministero degli esteri della Russia ha fatto in relazione all’esplosione del memoriale a Kutaisi da parte delle autorità georgiane. Il Ministero degli Eteri della Federazione Russa è stupito della posizione degli Usa e di alcuni paesi dell’Ue sulla risoluzione dell’Assemblea Generale dell’ONU del 18 dicembre che condanna la glorificazione del nazismo e la profanazione dei monumenti ai combattenti contro il nazismo. A favore della Risoluzione hanno votato 127 delegazioni, 54, tra cui alcuni paesi dell’Ue, se ne sono astenute , e solo la delegazione americana ha votato contro.














