
Re: Nuova Condanna Per Khodorkovsky
La condanna scatena le proteste davanti al tribunale
http://www.repubblica.it/esteri/201...89/?ref=HREC1-4
Il Financial Times che di solito si astiene da commenti eccessivi ha un editoriale che mi pare molto equilibrato (purtroppo accessibile solo registrandosi ed in inglese, comunque il link e' questo:
http://www.ft.com/cms/s/0/8d48ff5c-...l#ixzz19OkeAeAM )
di cui riporto un estratto che mi pare significativo tradotto:
"La seconda condanna di Mr Khodorkovsky non mostra nulla di nuovo riguardo al sistema legale russo. E' gia' ben noto che in Russia manca un sistema giudiziario indipendente e che un accusato ha poche possibilita' di ricevere un giusto processo, soprattutto quando il caso e' di rilevanza politica. Tuttavia, mettendo insieme questo processo e le recenti recrudescenze di brutali aggressioni a giornalisti - che le autorita' non hanno mostrato alcuna intenzione di voler prevenire o punire - il risultato e' un solido promemoria circa i rischi che corrono coloro che sfidano il regime ed i suoi accoliti.
Il tutto fa suonare decisamente vuoto il discorso di insediamento di Medvedev in cui prometteva di combattere il "nichilismo legale" in Russia e le sue piu' recenti affermazioni di modernizzazione e democratizzazione del paese.
Cio' che questo caso chiaramente rivela e' invece quanto sia fragile il potere politico nella Russia di oggi. Medvedev, tra gli altri, e' sicuramente conscio di quanto la prolungata prigionia di Khodorkovsky danneggi l'immagine del paese. L'unica ragione plausibile per tenerlo in prigione, oltre ai personali rancori di Putin, e' la paura - per quanto possa sembrare assurdo - che possa diventare un potente avversario politico della coppia Putin-Medvedev. Il che suggerisce che, nonostante lo stretto controllo dell'apparato politico, nonostante le solide percentuali di approvazione nella societa' russa e nonostante i miglioramenti degli standard di vita che le ricchezze energetiche hanno permesso nella decade passata, l'attuale leadership ha qualche nervosismo circa la sua presa sul potere reale.
Un senso di insicurezza sotterranea e' la caratteristica tipica di tutti i regimi non democratici del mondo. Finche' la Russia non rimpiazzera' l'attuale mix di cleptocrazia ed autoritarismo con una democrazia funzionante tale timore rimarra' giustificato. Ma le necessarie e da tempo attese riforme politiche e legali rimangono improbabili fintanto che il regime sente come necessario tenere Khodorkovsky dietro le sbarre."