Inaugurata oggi a San Pietroburgo dal presidente Vladimir Putin la sezione centrale dell’autostrada realizzata dalla joint venture Ica, tra l’italiana Astaldi e la turca Ictas. La Western high speed diameter collega la tratta nord del raccordo autostradale di San Pietroburgo a quella sud.
Un’opera di grande rilevanza per il sistema dei trasporti locali, perché si comporta come una tangenziale esterna che mira a decongestionare il traffico urbano.
Quello inaugurato oggi era il tratto più complesso da realizzare e verrà aperto al traffico entro la fine della settimana. Un totale di 12 chilometri, di cui circa 8 offshore, costituiti da viadotti e da due ponti strallati per il passaggio delle navi.
L’infrastruttura è stata realizzata in tre anni e mezzo e rappresenta il più grande progetto di partenariato pubblico privato (Ppp) in Russia. Tra gli investitori le banche russe Veb e Gazprombank, ma anche il governo della regione di San Pietroburgo.
“Quello di oggi è un grande evento non solo per Pietroburgo, ma per tutto il nord-ovest”, ha detto Putin durante la cerimonia, a cui era presente anche l’ambasciatore italiano in Russia, Cesare Maria Ragaglini. Il presidente ha poi spiegato che una volta entrata in piena operatività la nuova infrastruttura “consentirà di aggirare il centro della città, evitando l’ingresso di 6-7 milioni di veicoli l’anno”, sottolineando il miglioramento anche a livello ecologico.
Putin ha inoltre auspicato che questa infrastruttura sia in futuro un modello per altri progetti simili, in cui collaborino in modo efficace Stato, imprese e compagnie straniere. Infine ha discusso con il governatore, Georgy Poltavchenko, l’ulteriore sviluppo dei progetti nel campo dei trasporti e, in particolare, la realizzazione di un’autostrada a più corsie.
Fonte: Eurasiatx












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