Infermiere bulgare: Libia protesta
Ministro Esteri: basta interferenze Ue
(ANSA) - TRIPOLI, 21 GEN - La Libia giudica 'non corretta' la richiesta del Parlamento europeo di liberare le cinque infermiere bulgare condannate a morte. Insieme ad un medico palestinese, sono state giudicate colpevoli da un tribunale lo scorso dicembre di aver inoculato il virus dell'aids a centinaia di bambini libici in un ospedale di Bengasi. 'Nessuno in Libia, neanche Gheddafi, puo' interferire nel lavoro del potere giudiziario', sottolinea il ministro degli esteri libico Mohammed Abdularrham Shalgam.














